La famiglia Octopoteuthidae è una famiglia di molluschi cefalopodi.

Distribuzione e habitat La famiglia è cosmopolita, sebbene più frequente in acque tropicali e subtropicali si spinge anche nelle zone boreali degli oceani. Almeno una specie (Octopoteuthis sicula) è presente regolarmente nel mar Mediterraneo. mentre Taningia danae vi è stata segnalata una sola volta.. Vivono nelle zone meso e batipelagica..

Descrizione Questi cefalopodi hanno aspetto relativamente tozzo con mantello ampio di forma approssimativamente conica e testa larga con grandi occhi che sporgono dal profilo del corpo. Il corpo è molle e quasi gelatinoso. Le pinne sono molto grandi, ampie e lunghe quanto il mantello negli adulti, fuse all'estremità del corpo. Le braccia portano una doppia serie di uncini immersi nel tegumento, le ventose sono piccole, biseriate e presenti solo all'estremità delle braccia. I tentacoli sono presenti nelle prelarve ma scompaiono nelle fasi successive e non sono presenti negli adulti. Sono presenti i fotofori sulla punta delle braccia o di alcune di esse e sparsi sul corpo. Il maschio non possiede un ectocotile ma ha un pene ben sviluppato.

Sono cefalopodi di dimensioni medie o grandi, Taningia danae è uno dei cefalopodi più grandi conosciuti e può superare 1,5 metri di lunghezza del solo mantello.

Biologia Predatori Vengono predati dai cetacei odontoceti, soprattutto dai capodogli, dei quali costituiscono una risorsa alimentare importantissima..

Pesca Non sono oggetto di pesca. Le carni contengono ammoniaca e non sono commestibili..

Tassonomia La scarsità di individui noti alla scienza, spesso mutilati e provenienti dal contenuto gastrico di cetacei e la somiglianza tra le varie specie fa si che la tassonomia di questo gruppo sia poco nota e che lo stesso numero di specie esistenti sia incerto.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Octopoteuthidae Categoria:Taxa classificati da Samuel Stillman Berry Categoria:Taxa descritti nel 1912