Il collegio elettorale di Torriglia è stato un collegio elettorale uninominale del Regno di Sardegna, uno dei collegi nell'allora provincia di Genova.
Fu istituito con il Regio editto del 17 marzo 1848; era identificato con il numero 37 e comprendeva i mandamenti di Torriglia e Savignone..
Con la riforma prevista dalla legge 3778 del 1859, il collegio era ora identificato con il numero 135 e comprendeva i mandamenti di Torriglia, Savignone e Ronco..
Con l'unità d'Italia il territorio divenne parte del collegio di Pontedecimo.
Dati elettorali I legislatura
Elezioni generali PartitoCandidatoRisultati 27 aprile 1848 — Francesco Maggioncalda — Iscritti54 ↳ Voti validi (% su votanti) Mancano i verbali. — L'onorevole Maggioncalda fu nomina ad avvocato fiscale militare i1 25 settembre 1848 e decadde dalla carica.
Il collegio fu riconvocato per il 10 ottobre del 1848. Ma le operazioni furono incomplete.
"L’ufficio definitivo del Collegio procedette al primo appello degli elettori che risultarono in numero di 13. Nessun nuovo elettore rispose al seconde appello, e l'ufficio, male interpretando l'articolo 92 della legge elettorale, e ritenendo necessario alla validità delle operazioni il terzo degli inscritti, sospese la votazione lasciando alla Camera di pronunziarsi in proposito, Questa, nella tornata del 29 ottobre 1848, disapprovava la condotta dell'ufficio definitivo e l'apatia degli elettori, rinviando gli atti al ministro dell'interno per la riconvocazione del collegio". Il collegio fu riconvocato.
"Non fu fatta alcuna proclamazione. Nella tornata del 4 dicembre 1843 la Camera deliberò, contro la proposta dell'ufficio relatore che era di annullamento, che fossero assunte informazioni per accertarsi: 1º se avesse avuto luogo la pubblicazione del decreto di convocazione del collegio; 2º l’età dei due candidati. Non risulta che tali informazioni siansi poi comunicate alla Camera.
II legislatura
III legislatura
IV legislatura
Dai verbali risulta che lo scarso numero dei votanti dipese dal cattivo tempo e dalla gonfiezza straordinaria dei fiumi. — L'onorevole Ponza di San Martino optò per il collegio di Dronero il 22 dicembre 1849. Il collegio fu riconvocato.
Le operazioni elettorali furono incomplete e l’elezione fu annullata.
"Non vi fu proclamazione di ballottaggio perché l'ufficio della sezione principale non avendo potuto procedere che il giorno 3 febbraio 1850 al computo dei voti ottenuti dai candidati nelle due sezioni del collegio, né essendo più possibile addivenire, per mancanza di tempo, alle operazioni della 2ª votazione nello stesso giorno 3, che era quello indicato dal Regio Decreto di convocazione del collegio pel ballottaggio, l'ufficio Stesso ritenne non poter fissare altro giorno per la 2% votazione, e trasmise i verbali al Ministero dell'interno. La Camera, il 9 febbraio 1850, annullò le operazioni elettorali seguite il 2 febbraio". Il collegio fu riconvocato.
L'elezione fu annullata il 4 aprile 1850 "perché la divisione dei bollettini indicanti Bosso e Bossi, causò l'esclusione dal ballottaggio del candidato abate Carenzi2. Il collegio fu riconvocato.
L'elezione fu annullata il 16 maggio 1850 perché risultò che invece di attendere la fine della votazione per numerare le schede, questa operazione venne eseguita prima di procedere al 2° appello. Il collegio fu riconvocato.
V legislatura
VI legislatura
L'elezione fu annullata. "Nella tornata dell'11 gennaio 1858 fu deliberata una inchiesta parlamentare per conoscere di irregolarità, corruzioni e pressioni denunciate in varie proteste. Risultando provati varî dei fatti denunziati, la Commissione propose l'annullamento della elezione, e la Camera, il 4 giugno 1858, approvò le conclusioni della Commissione stessa". Il collegio fu riconvocato.
VII legislatura
Note
Bibliografia
Voci correlate Collegi elettorali del Regno di Sardegna Collegio elettorale di Pontedecimo (Regno d'Italia)
Categoria:Collegi elettorali del Regno di Sardegna del 1848 Categoria:Collegi elettorali del Regno di Sardegna del 1859 Torriglia Categoria:Torriglia