Attivo soprattutto nel Piacentino, il suo stile architettonico spaziava tra il tardo barocco e il neoclassicismo.
Biografia Nato a Sarmato, nel 1749, nell'allora Ducato di Parma e Piacenza appena divenuto possedimento dei Borbone-Parma, si formò probabilmente col padre che era un operaio edile. Successivamente, studiò nel circolo di Ennemond Alexandre Petitot, architetto francese attivo a Parma tra il 1750 e il 1770. Nel 1785, Tomba andò a Roma e tra il 1778 e il 1796 lavorò come architetto del Comune di PiacenzaMarcello Spigaroli. L.T, in Storia di Piacenza. L'Ottocento. Pc: Cassa di Risparmio, 1980, pp. 558-565., città dove sarà attivo per buona parte della sua vita e nella quale progettò diversi edifici pubblici e privati. Tra le sue opere più famose il Palazzo del Governatore, sede del governo locale, costruito tra il 1787 e il 1789; il Teatro Municipale, costruito tra il 1803 e il 1804 e ispirato al Teatro alla Scala di Milano, dopo che un incendio aveva distrutto il 24 dicembre 1798 il precedente Teatro della Cittadella.
Morì a Piacenza il 15 settembre 1823, all'età di 74 anni. Venne sepolto nel cimitero da lui concepito, ma la tomba andò poi distrutta.
Opere Palazzo del Governatore (1787-1789) Restauro della basilica di Santa Maria di Campagna (1791) Teatro Municipale (1803-1804) Palazzo Scotti di Montalbo Villa Mandelli di Bellena, a Fontevivo (1811-1815) Cappella del Rosario nella basilica di San Giovanni in Canale Cimitero di Piacenza (1819-1821)
Note
Bibliografia
A. Forni, Gli artisti piacentini, 1879, pp. 163 – 166.
F. Molinari, G. Forlini, F. Arisi, Storia di Piacenza. Volume Quinto. L’Ottocento, p. 558 ss..
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