La Dacia Sandrider è un buggy da competizione costruita dalla casa automobilistica Dacia insieme alla Prodrive dal 2024 per partecipare a varie competizioni nell'ambito del rally raid, tra le quali il Rally Dakar e il campionato mondiale di rally raid.
Caratteristiche
La Dacia Sandrider è basata sulla concept car SUV Dacia Manifesto, ma tecnicamente è stata sviluppata dalla Prodrive insieme a Renault e Dacia usando come base la precedente Prodrive Hunter. A differenza della Hunter, la Sandrider ha, tra le altre cose, un nuovo motore derivato dalla Nissan Z e messo a punto dagli ingegneri della Alpine, un nuovo telaio e sospensioni, nonché una carrozzeria ridisegnata. Essa è costituita da una carrozzeria in carbonio su un telaio tubolare con controtelaio rinforzato, ammortizzatori rinforzati con 350 mm di escursione e sospensioni a doppio braccio oscillante. Ha un cambio sequenziale a 6 marce e trazione integrale permanente; monta pneumatici su 37×12,5 R17 BF Goodrich.
È alimentata da un carburante sintetico sviluppato appositamente da Aramco.
Carriera agonistica La vettura ha debuttato ufficialmente al Rally del Marocco 2024, vincendolo. Nella stessa gara hanno partecipato con la stessa vettura anche il francese Sébastien Loeb e la spagnola Cristina Gutiérrez, classificatisi rispettivamente secondo e ottantaduesima. Al Rally Dakar 2026, la sua seconda partecipazione nella gara, trova la vittoria assoluta grazia a Nasser Al-Attiyah.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Rally Dakar Categoria:Automobili Dacia