RoboCop: Rogue City è un videogioco sviluppato da Teyon S.A. e distribuito da Nacon per Microsoft Windows, PlayStation 5 e Xbox Series X/S il 2 novembre 2023. Il gioco presenta una storia originale basata sull'omonimo media franchise ed è ambientata cronologicamente fra il secondo e il terzo capitolo della saga cinematografica; l'attore Peter Weller ha nuovamente prestato volto, movenze e voce al protagonista.
Trama Durante un attacco terroristico da parte della banda dei Torchhead guidata dal loro capo Soot, che cerca di attirare le attenzioni di un nuovo protagonista del mondo del crimine chiamato da tutti "il nuovo arrivato", RoboCop si reca all’edificio del canale televisivo Channel 9; però durante l'irruzione il poliziotto cyborg cade vittima di allucinazioni visive riguardanti la sua vita passata come Alex Murphy, che lo destabilizzano e deconcentrano dal suo lavoro; alla fine il cyborg si blocca quando una reporter viene presa in ostaggio, costringendo la sua collega Anne Lewis ad intervenire; la cosa è stata ripresa in diretta dalla giornalista Samantha Ortiz, e il video danneggia la reputazione di RoboCop e della stessa OCP; per essere sicuri che ciò non si ripeta, e recuperare consensi da parte dell'opinione pubblica, il Vecchio (l’anziano CEO della OCP) manda il suo vice Max Becker a risolvere la la faccenda; Becker (che non è un fan di RoboCop) ordina di assegnare al poliziotto uno strizzacervelli, la dottoressa Olivia Blanche, psicologa esperta nell’aiutare agenti con traumi ma con un passato non proprio imparziale (ha perso il braccio destro, poi rimpiazzato da una protesi, quando un ED-209 ha sparato a un ladro che fece irruzione in casa sua); lei avrà il compito di monitorare le prestazioni e la sanità del cervello impiantato, in collaborazione con l’ingegnere Morgan, capo dell’equipe che effettua le manutenzioni fisiche di RoboCop. Morgan installa a questo scopo un nuovo chip nell’hardware di RoboCop.
Il sergente Reed ordina ai suoi agenti di tenere le orecchie aperte per informazioni sul “nuovo arrivato”, assegnando Murphy e Lewis al caso; c’è poi un’altra preoccupazione: l’agente Michael Briggs, che indagava su alcune attività degli Street Vultures, è scomparso da un giorno intero; Reed manda RoboCop a parlare con Pickles, l’informatore di Briggs, che indirizza RoboCop verso un loro rifugio; RoboCop e Lewis riescono a trovare Soot ma si separano nella sparatoria; appena preso Soot, RoboCop deve scambiarlo con Lewis presa in ostaggio dal “nuovo arrivato”, che si presenta come Wendell Antonowsky (fratello di Emil Antonowsky, membro del gruppo di Clarence Boddicker morto durante gli eventi del primo film); questi critica il fatto che RoboCop resti legato ai suoi ricordi “umani” (ciò che resta di Alex Murphy) e a quel punto RoboCop subisce ancora una volta malfunzionamenti mentre Wendell spara a Lewis mandandola in coma. Mentre Becker ordina a RoboCop di sottoporsi obbligatoriamente alle sedute con la dottoressa Blanche, il cyborg decide di scoprire la verità sul suo stato e ottenere vendetta, quindi inizia le indagini contro la volontà di Becker per rintracciare l’uomo e capire cosa nasconde.
Becker ha poi una seconda sorpresa; assume una giovane recluta di nome Ulysses Washington (nonostante non abbia tutte le qualifiche psicofisiche necessarie) e lo assegna a supervisionare RoboCop; la notizia si sparge e gli altri agenti si dimostrano sottilmente ostili verso il ragazzo, diversamente da Murphy che lo tratta senza pregiudizi e finisce anche per addestrarlo sul campo. Pickles rivela che Briggs si era recato in un territorio della vecchia Detroit dove la polizia in teoria non può nemmeno andare (per ordine della OCP), poiché è controllato da una banda di biker molto aggressiva, gli Street Vultures, comandata da un certo Spike; gli Street Vultures sono in guerra con i Torchhead per l’espansione in altre zone di Detroit.
RoboCop si reca sul posto e si addentra nel loro territorio, trovando prima l’auto e poi il corpo di Briggs, assieme ad altri cadaveri cui è stato asportato il cervello; quando la sparatoria si intensifica, Murphy chiede rinforzi e la polizia arriva con un ED-209; grazie al droide RoboCop raggiunge Spike, ma un malfunzionamento della macchina da guerra causa la morte di un agente e la fuga di Spike, e RoboCop deve affrontare da solo l’ED-209.
Dubbioso sul fatto che il droide sia impazzito proprio nel momento meno opportuno, RoboCop va a trovare Lewis in ospedale e scopre casualmente che dall’obitorio sono spariti molti cadaveri; l’anatomo patologo dell’ospedale fa notare che tutti i corpi avevano una caratteristica comune: nonostante le condizioni e le cause della morte fossero diverse, tutti avevano la testa intatta. I filmati della sicurezza mostrano Wendell entrare insieme ad alcuni Street Vultures. Messosi alla ricerca di Spike, Murphy lo rintraccia mentre viene torturato da alcuni Torchhead; il tutto è ripreso da una telecamera, e RoboCop rintraccia il segnale fino ad un grande magazzino chiuso dove Wendell Antonowsky si nasconde; qui ritrova anche Samantha Ortiz ed ha altri malfunzionamenti, ma nonostante tutto riesce ad arrestare Wendell mentre Samantha riprende la scena.
Le sedute della dottoressa Blanche fanno effetto e Murphy riesce ad aprirsi sul suo stato; la donna comincia a capire che i malfunzionamenti sono sia casuali sia voluti: i primi dipendono dal trauma e dai ricordi di Alex Murphy, che RoboCop non ha mai elaborato, mentre i secondi hanno un’altra causa, di origine fisica. E intanto stanno per svolgersi le elezioni, che vedono il sindaco uscente Kuzak (ferocemente opposto alla OCP, anche per le sue vicissitudini personali avvenute nel secondo film) contro il candidato John Mills (sostenuto proprio dalla OCP); entrambi vogliono il sostegno di RoboCop per accattivarsi l’opinione pubblica. RoboCop viene convocato dal Vecchio e lo incontra nel suo vecchio appartamento nella Detroit storica, ormai distrutto, dove ha passato l’infanzia e la giovinezza; l’anziano dirigente è costretto su una sedia a rotelle e chiaramente malato, ma ha ancora la volontà di battersi.
La banca della OCP viene assalita dagli Street Vultures e RoboCop interviene a fianco della SWAT (il cui capitano non ha simpatia per lui e non lo nasconde) e di tre ED-209; salvati Becker e il direttore, RoboCop scopre che il caveau è quasi vuoto: il direttore spiega che il Vecchio ha prelevato i fondi per portare avanti un progetto molto ambizioso, battendo sul tempo Becker che aveva la stessa intenzione per un altro progetto! Durante l’attacco, RoboCop vede Samantha Ortiz sgattaiolare nella banca e la affronta: la giornalista spiega che sta indagando sulla costruzione di Delta City; le famiglie sfrattate per costruire i nuovi edifici sono state compensate con denaro e la promessa di un nuovo appartamento alla fine dei lavori, ma c’è un cavillo secondo cui possono essere addebitati costi aggiuntivi, la cui natura non è chiara, e Samantha teme che la OCP imbrogli sotto banco gli inquilini per finanziare la costruzione.
Interrogando Wendell alla prigione RoboCop riceve una rivelazione: tutto è partito dalla OCP. Un dirigente di alto livello ha fornito a Wendell i mezzi per scontrarsi con RoboCop e tenerlo a bada, allo scopo di portare avanti un progetto chiamato Afterlife; si scatena una rivolta e RoboCop va a sedarla, ma è una distrazione creata da Wendell per permettere ad un gruppo mercenario di tirarlo fuori; al momento di arrestarlo RoboCop ha l’ennesimo guasto e Wendell lo lascia dicendo che ha mandato i suoi a cancellare l’unica cosa che ancora rende Murphy umano: la sua amicizia con Lewis. Ripresosi, RoboCop corre all’ospedale dove i mercenari hanno fatto una strage, però Lewis si era già svegliata e li ha uccisi.
A questo punto, la domanda è: chi ha assunto Wendell Antonowsky per sabotare RoboCop? I primi nomi che vengono in mente ai poliziotti sono Max Becker e il Vecchio in persona. Poco dopo RoboCop va a trovare il Vecchio, in ospedale per un attacco di cuore, e poi viene convocato da Becker che vuole testare su di lui la sua invenzione: gli UED (Urban Enforcement Droid), droni scheletrici antropomorfi comandabili con un telecomando che solo Becker possiede; la sua intenzione è rimpiazzare con le sue macchine non solo RoboCop, ma tutti i poliziotti; tuttavia il Vecchio non approvava e ha chiuso il programma, così Becker ha continuato in segreto; le macchine però sono tutt’altro che perfette, e grazie alle dritte di Ulysses RoboCop le distrugge tutte; affrontando Becker scopre che tutta l’operazione era una pubblicità per convincere John Mills ad impiegarle una volta eletto, invece Mills non solo riconosce RoboCop come migliore, ma dichiara pubblicamente che se eletto si batterebbe per dare al cyborg lo status legale di essere umano a tutti gli effetti.
Il giorno dopo la visita di RoboCop al Vecchio, il CEO muore e Max Becker assume il controllo momentaneo della OCP, annunciando ai poliziotti le sue intenzioni; ora però, con il Vecchio morto e Becker apertamente ostile a RoboCop, non ci sono più sospetti: lo scopo dei furti di cadaveri poteva essere uno solo, procurarsi cervelli intatti per Afterlife; da una presentazione video mai mostrata (a causa della morte del Vecchio) e da una chiacchierata con una attrice assunta per comparire nel video, RoboCop scopre che lo scopo di Afterlife è infatti garantire la sopravvivenza della mente dopo la morte del corpo; tuttavia l’attrice rivela che le ricerche non hanno portato a nulla, la tecnologia necessaria semplicemente non è ancora disponibile! Becker era apertamente ostile a Afterlife, e punta sulle macchine perché non crede sia bene mettere un cervello umano a comandare una macchina; di contro il Vecchio usava RoboCop come esempio delle possibilità raggiungibili con Afterlife.
Reed e i suoi agenti sono scettici sul progetto, dato che Murphy è l’unico caso riuscito di unione uomo-macchina; ma una chiamata della dottoressa Blanche dà una nuova pista: la donna ha subito un furto, le hanno rubato il computer portatile (fornitole dalla OCP) dove doveva registrare le valutazioni e i dati delle sedute con RoboCop; quello che i ladri non sapevano era che la psicologa, sfiduciosa verso le macchine, preferiva scrivere le parti più importanti su carta (quindi chi voleva avere i dati psicologici su RoboCop è rimasto a mani vuote); RoboCop ordina alla dottoressa di rifugiarsi in un albergo a ore e va personalmente a prenderla, finendo per affrontare ancora i mercenari di Wendell; affidata la Blanche a Lewis, RoboCop deve presenziare alla presentazione degli UED messa su da Becker alla fiera delle armi, ma il telecomando è sparito e i droidi si attivano per combattere RoboCop; è opera di Wendell, come vendetta contro Becker che ha tagliato i fondi al progetto Afterlife; una volta distrutti gli UED RoboCop attacca i mercenari ma l’ennesimo guasto lo paralizza; Wendell rivela che l’accendino che portava con se e usava di tanto in tanto (di cui ha una copia identica) contiene un comando per innescare le crisi nel sistema di RoboCop; il suo superiore nella OCP gli ha raccomandato di usarlo con parsimonia per tenere il cervello di RoboCop intatto, ma ora Wendell non ha più scrupoli.