Il Gran Premio di Abu Dhabi 2024 è stata la ventiquattresima e ultima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è disputata domenica 8 dicembre sul circuito di Yas Marina, posto sull'isola omonima, negli Emirati Arabi Uniti, ed è stata vinta dal britannico Lando Norris su McLaren-Mercedes, al quarto successo in carriera; Norris ha preceduto sotto la bandiera a scacchi i due piloti della Ferrari, lo spagnolo Carlos Sainz Jr., secondo, e il monegasco Charles Leclerc, terzo.

La McLaren si aggiudica per la nona volta nella propria storia il campionato costruttori, al primo titolo dal con Mika Häkkinen e David Coulthard. La scuderia di Woking equaglia i titoli della Williams, al secondo posto di sempre, ed è il terzo costruttore a vincere il titolo nell'era turbo-ibrida dal dopo la Mercedes e la Red Bull Racing, e il secondo dell'era a effetto suolo dal dopo la scuderia austriaca.

Il Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per il danese Kevin Magnussen della Haas. All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, allora nuovo record per il Gran Premio di Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2023, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Vigilia Analisi per il campionato costruttori La McLaren e la Ferrari hanno entrambe l'opportunità di conquistare il nono o il diciassettesimo titoli costruttori, il primo dal per la scuderia di Woking, e il primo dal per il team di Maranello. La McLaren comanda la classifica costruttori con 640 punti, 21 punti davanti alla Ferrari. I punti assegnabili in questo appuntamento sono 44. La McLaren sarebbe campione con un terzo o quarto posto, anche in caso di doppietta della Ferrari con il giro più veloce. La scuderia britannica è campione in caso di arrivo a pari punti senza la vittoria della Ferrari, per effetto del maggior numero di secondi posti stagionali. La Ferrari sarebbe campione nel caso di arrivo a pari punti con vittoria, per effetto del maggior numero di vittorie stagionali. Il team italiano sarebbe campione anche con un quarto o quinto posto, ma con la McLaren fuori dalla zona dei punti. Il Gran Premio di Abu Dhabi assegna il mondiale costruttori per la seconda volta dopo l'edizione del 2021. Il titolo viene assegnato nell'ultima gara del campionato per la diciannovesima volta nella storia del mondiale sulle sessantasette stagioni in cui viene proclamato, per l'ottava volta tra McLaren e Ferrari, e per la prima volta dal .

Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizza l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. La Pirelli conferma la stessa tipologia di pneumatici come a partire dall'edizione 2019 del Gran Premio. Essa viene stabilita per la tredicesima e ultima volta in stagione, la prima dal Gran Premio di Las Vegas. La tipologia degli pneumatici è la più selezionata della stagione tra i ventiquattro Gran Premi.

Dopo le importanti modifiche al circuito di Yas Marina introdotte nell'edizione del 2021, che lo hanno reso molto più veloce, esso offre diverse opportunità di sorpasso. Le forze esercitate sugli pneumatici sono in generale medio-basse, vista la scarsità di curve ad alta velocità. L'asfalto offre scarsa aderenza e ha un livello di rugosità nella media. Il graining può avere un impatto significativo.

La Federazione conferma le due tradizionali zone del Drag Reduction System stabilite dall'edizione inaugurale del 2009 quando il circuito di Yas Marina debuttò del calendario del campionato mondiale di Formula 1. La prima zona è fissata sul lungo rettilineo posto tra la curva 5 e la curva 6, con detection point stabilito prima della curva 5, mentre la seconda zona è fissata tra la curva 8 e la curva 9, con punto di rilevamento del distacco fra piloti stabilito dopo la curva 7. Rispetto all'edizione precedente, il punto di attivazione per zona compresa tra la curva 5 e la curva 6 viene modificato. Se in precedenza era posto 210 metri dopo la curva 5, ora è posizionato 50 metri più avanti, sempre dopo quest'ultima.

Rispetto all'edizione del 2023, il tracciato è oggetto di modifiche. La recinzione per detriti alla curva 3 sul lato sinistro è stata rialzata a 3,5 metri. Il margine erboso sul lato destro alla curva 4 è stato sostituito con asfalto. L'erba artificiale è stata rimossa sul lato destro alla curva 1 e alla curva 4, e sul lato sinistro alla curva 7. Il guard rail sul lato destro alla curva 11 è stato esteso per quattro metri, all'altezza dell'accesso per veicoli. Tutte le videocamere a circuito chiuso sono state sostituite con delle nuove. La linea bianca alle curve 5 e 9 sul lato destro è stata spostata più a destra per ridurre la distanza tra essa e la parte posteriore del cordolo; quella alle curve 15 e 16 sul lato sinistro è stata spostata più a sinistra, per lo stesso motivo. La Federazione stabilisce che qualsiasi pilota che non percorre correttamente sia l'ingresso che l'uscita della curva 16 vede il tempo sul giro e immediatamente quello successivo invalidato dai commissari sportivi. L'organo mondiale dell'automobilismo rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio del Qatar, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata la Ferrari di Charles Leclerc per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato l'elettronica di controllo e il relativo software secondo gli articoli 8.2 e 8.3 del regolamento tecnico. Gli elementi ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, la direzione gara rende noto che è proibito sorpassare nella corsia di uscita dai box, a meno che una vettura non rallenti a causa di un problema evidente. Sulla vettura di Alexander Albon e Franco Colapinto vengono installate rispettivamente la sesta scatola del cambio e la sesta trasmissione, e la settima unità degli stessi componenti. Entrambi i piloti della Williams sono penalizzati di cinque posizioni sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati superano quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.Alexander Albon è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione della sesta scatola del cambio e della sesta trasmissione, cfr. Franco Colapinto è penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione della settima scatola del cambio e della settima trasmissione, cfr. Sulla vettura di Charles Leclerc viene installata la terza unità relativa al sistema di recupero dell'energia, e sulla vettura di Fernando Alonso la seconda unità relativa all'unità di controllo elettronico. Lo spagnolo dell'Aston Martin non è penalizzato sulla griglia di partenza in quanto il nuovo componente installato rientra tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico; il monegasco della Ferrari è penalizzato di dieci posizioni in quanto il nuovo componente installato supera quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.Charles Leclerc è penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione della terza unità relativa al sistema di recupero dell'energia, cfr.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il ventiquattresimo e ultimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio del Qatar, ventitreesima gara del campionato. Per l'undicesima e ultima volta in stagione, il calendario prevede una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il mondiale resta in Medio Oriente per la settima e ultima prova complessiva nel continente asiatico. Il Gran Premio è il decimo e ultimo evento dopo la pausa estiva, la seconda di due prove programmate nel mese di dicembre, e la dodicesima e ultima gara della seconda parte di stagione. La corsa, che si disputa in dicembre per la prima volta dall'edizione del 2021, termina l'ultimo trittico di gare del campionato, dopo i precedenti Gran Premi di Las Vegas e del Qatar, a chiudere il campionato con il numero record di ben ventiquattro appuntamenti. La stagione si conclude due settimane più tardi rispetto al . La disputa di tre Gran Premi per tre settimane consecutive avvenne, per la prima volta in assoluto nella storia della categoria, nel campionato , in un'occasione, così come nel e 2023, e per tre volte ciascuno nel e . Il mondiale disputa un appuntamento su un tracciato permanente per il secondo weekend di gara consecutivo. L'appuntamento di Abu Dhabi è l'ultimo della stagione per la tredicesima volta. Fin dall'edizione inaugurale del 2009, il Gran Premio è stato appannaggio dell'ultima prova dell'anno, eccezione fatta per le stagioni , e , in cui il soppresso Gran Premio del Brasile fu scelto come l'ultima gara. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, che prevede la disputa della corsa come ultima prova del campionato, sempre sul circuito di Yas Marina, è stato rinnovato nel mese di dicembre 2021 fino alla stagione 2030. Sponsor del Gran Premio è la tradizionale compagnia locale di bandiera Etihad Airways. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, il quale rappresenta il record assoluto per il Gran Premio. Il precedente primato apparteneva all'edizione del 2023, caratterizzata da una presenza di spettatori nel fine settimana.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 dalla stagione , il Gran Premio di Abu Dhabi vede la disputa della sua sedicesima edizione. Una volta aggiunto al calendario del campionato mondiale di Formula 1, il Gran Premio fu il secondo della storia della categoria a disputarsi in Medio Oriente, dopo il Gran Premio del Bahrein, debuttante nella stagione . Esso è il quarto attuale Gran Premio ospitato da una nazione del Medio Oriente, dopo quelli di Bahrein, d'Arabia Saudita e del Qatar, ed è il quinto complessivo nella storia del mondiale in questa area geografica considerando quello di Sakhir del . Il circuito di Yas Marina, sede della gara, è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della corsa, su due principali configurazioni. La prima utilizzata dall'edizione inaugurale del 2009 fino all'edizione del 2020, mentre la seconda in uso dall'edizione 2021. I cambiamenti per la seconda configurazione furono apportati al fine di favorire i sorpassi, e rendere il tracciato più veloce. È l'unico circuito fra tutti quelli presenti in calendario dove l'uscita della corsia dei box percorre un breve tratto caratterizzato da un sottopassaggio. Fin dalla prima edizione fu annunciato che l'inizio della gara era stato posticipato alle 17:00 ore locali, per favorirne la visione al pubblico europeo, con la gara partente al tramonto e terminante in notturna.