Líbia () è un personaggio della mitologia greca. Fu l'eponima della Libia.

Genealogia

Figlia di Epafo e di Menfi, o Cassiopea, ebbe da Poseidone i figli Agenore, Belo, Lelego e Busiride.

Plinio il Vecchio aggiunge il figlio Atlante.

Mitologia

Líbia, come l'antica Etiopia e la Scizia, era una delle località mitologiche che circondavano il mondo conosciuto dagli Elleni e che, personificata come individuo, veniva fatta discendere da parte del padre Épafo il re d'Egitto.

Nel De mulieribus claris di Giovanni Boccaccio viene identificata con la prima regina dell'antica Libia.

Il sogno di Eufemo

Nelle Argonautiche di Apollonio Rodio, Eufemo sogna una zolla di terra che si trasforma in una ragazza che dice di essere figlia di Tritone e di Libia, chiedendo di essere restituita alle figlie di Nereo. Da questo mito nascerebbe l'odierna isola di Santorini.

Questa donna però non corrisponde ad un personaggio umano ma è soltanto la personificazione divina della zolla di terra della Libia che diventa la madre mitica dell'isola di Kalliste/Thera (l'odierna Santorini) e progenitrice della stirpe dei Battiadi di Cirene.

Note

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