Euribia () è un personaggio della mitologia greca. È una divinità marina primordiale ed è la personificazione del dominio e della forza impetuosa delle acque del mare.
Etimologia
Il nome (Eurybía) è un composto dell'aggettivo (eurýs, "ampio", "molto vasto") e del sostantivo (bía, "forza", "potenza"). Il suo significato letterale è dunque "colei che possiede una vasta forza" (ovvero "figlia di Colui che ha una vasta forza").
Genealogia
Figlia di Ponto e di Gea, sposò Crio che la rese madre di Astreo, Pallante e Perse.
Mitologia
In quanto divinità primordiale marina, Euribia non prese parte attiva ai combattimenti della Titanomachia e non subì la punizione del Tartaro riservata ai Titani sconfitti, mantenendo inalterate le sue prerogative sul mare.
Sebbene non sia protagonista di miti narrazionali autonomi, la figura di Euribia ricopre una fondamentale funzione teogonica poiché rappresenta il punto d'incontro tra la stirpe del mare e quella del cielo, trasmettendo ai suoi discendenti la sua (vasta forza) ed il suo "animo d'adamantio".
Note
Bibliografia
Voci correlate Divinità delle acque
Collegamenti esterni
Categoria:Divinità marine della religione greca