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La prima parte di Cent'anni di solitudine, composta da otto episodi, è uscita internazionalmente su Netflix l'11 dicembre 2024. La seconda parte, sempre composta da otto episodi, è uscita internazionalmente su Netflix ad agosto 2026: i primi sette episodi il 5 agosto, mentre l'episodio finale debutta internazionalmente il 26 agosto.
nº Titolo originale Titolo italiano PubblicazionePrima parte1MacondoMacondo11 dicembre 20242Es como un temblor de tierraÈ come un terremoto3Un daguerrotipo de DiosUn dagherrotipo di Dio4El castañoIl Castagno5Remedios MoscoteRemedios Moscote 6El coronel Aureliano BuendíaColonnello Aureliano Buendìa7Arcadio y el paraíso liberalArcadio e il paradiso liberale8Tantas flores cayeron del cieloTanti fiori caddero dal cieloSeconda parte9El armisticioL'armistizio5 agosto 202610La reina de MadagascarLa regina del Madagascar11Fernanda del CarpioFernanda del Carpio12Había llegado el inocente trenEra arrivato il treno innocente13Fue un once de octubreEra l'11 ottobre14Eran más de tres milErano più di tremila15Llovió cuatro años, once meses y dos díasPiovve per quattro anni, undici mesi e due giorni16Cien años de soledadCent'anni di solitudine26 agosto 2026
Macondo Titolo originale: Macondo Diretto da: Alex García López Scritto da: José Riviera e Natalia Santa Trama José Arcadio Buendìa e Úrsula Iguarán sono due giovani ragazzi che vivono in una cittadina colombiana. I due si innamorano e si fidanzano, ma la ragazza è tenuta sotto stretto controllo dalla madre, che la costringe a indossare una cintura di castità poiché convinta che avrebbe dato alla luce un bambino con la coda da maiale, in quanto i due sono cugini. Ribellandosi alla madre, Úrsula si libera della cintura e giace con il fidanzato, da cui genera un figlio, chiamato anch'egli José Arcadio. José Arcadio padre uccide un concittadino che aveva insultato lui e Úrsula e il cui spirito li tormenta per i giorni successivi. Non potendo più sopportare la presenza del suo spirito, i due lasciano la città, seguiti da decine di amici e compaesani, alla ricerca del mare. Dopo anni di cammino, decidono di stanziarsi accanto a una palude e dare luce al nuovo villaggio di Macondo. Nel frattempo Úrsula è di nuovo incinta e genera Aureliano, primo nato a Macondo.
È come un terremoto Titolo originale: Es como un temblor de tierra Diretto da: Alex García López Scritto da: José Riviera e Natalia Santa Trama A Macondo giunge un gruppo di gitani circensi, guidati da Melquiades, un alchimista che rivela a José Arcadio, del quale diventa amico, i segreti della scienza e dell'alchimia. Mentre Úrsula mette al mondo la loro terza figlia, la prima femmina, il primogenito José Arcadio si infatua di Pilar, una donna matura del villaggio, con la quale perde la verginità. Dopo alcune settimane di frequentazione, la donna rimane incinta e il ragazzo si innamora di una giovane ragazza zingara e scappa con lei. José Arcadio padre, nel frattempo, occupa il suo tempo con la scienza, le invenzioni e l'alchimia, ma dopo qualche tempo scopre che Melquiades è morto. Mesi dopo, Pilar si presenta alla porta dei Buendìa rivelando loro di aver messo al mondo il figlio di loro figlio. Úrsula accetta di prendersene cura, chiamando il bambino José Arcadio (Arcadio, per non confonderlo con gli altri), ma in cambio lei deve sparire. La seconda generazione dei Buendìa si sta andando a formare e tutti iniziano a mostrare dei caratteri particolari e al limite del magico.
Un dagherrotipo di Dio Titolo originale: Un daguerrotipo de Dios Diretto da: Alex García López Scritto da: José Rivera e Camila Brugés Trama Si presenta a casa dei Buendìa Rebeca, una bambina orfana di lontani parenti dimenticati. La bambina si dimostra ribelle e sfacciata e litiga spesso con Úrsula, che arriva a vietarle di mangiare. Dopo aver chiarito con la madre adottiva, la bambina diventa più rispettosa, provocando però la gelosia della figlia naturale di Úrsula, Amaranta. Nel frattempo, Aureliano segue il padre e si interessa alla scienza e all'alchimia. Rebeca è affetta dal morbo dell'insonnia, che attacca a tutta Macondo, i cui cittadini iniziano a non riuscire più a dormire e, gradualmente, a dimenticare le cose, poi le relazioni e infine ad impazzire. Melquiades, tornato dalla morte, arriva in città e somministra la medicina per l'insonnia a tutti, che cadono in un sonno profondo.
Molti anni dopo, José Arcadio e Úrsula sono ormai pienamente adulti, e figli e nipoti sono cresciuti. Aureliano è ancora vergine, mentre Amaranta e Rebeca sono in età da marito. Úrsula organizza un evento per trovare un partito alle due ragazze, ma Rebeca è innamorata di Pietro Crespi, giovane musicista italiano che dà lezioni di pianoforte e di ballo alle ragazze. La festa viene interrotta da una comunicazione urgente: il governo ha deciso che la casa dei Buendìa e tutta Macondo devono adeguarsi al colore azzurro.
Il Castagno Titolo originale: El castaño Diretto da: Laura Mora Scritto da: José Rivera e Albatros González Trama Arriva in città Apolinar Moscote, un inviato del governo che si deve occupare di imporre delle leggi e delle direttive a Macondo. In tutta risposta José Arcadio e alcuni dei suoi lo portano di peso al confine della città, obbligandolo ad andarsene. Pochi giorni dopo l'uomo torna, accompagnato dalla famiglia e da alcuni soldati. José Arcadio lo informa che potranno restare, ma che la vita a Macondo non cambierà e che essi continueranno a vivere in uno stato di pacifica anarchia. Aureliano perde la verginità con Pilar, che negli anni non è invecchiata. La famiglia Moscote viene accolta dai Buendìa e Aureliano si innamora della giovane Remedios, che domanda in sposa. Il padre accetta di dare in sposa la figlia, per quanto ancora bambina, a costo però che venga eretta per l'occasione una Chiesa nella laica Macondo e che il matrimonio venga celebrato lì. Nel frattempo l'anziano Melquiades muore e viene così celebrato il primo funerale a Macondo. Arcadio è particolarmente abbattuto per la morte dell'alchimista e viene consolato da Pilar, che ignora essere sua madre, mentre Josè Arcadio padre e Úrsula ricominciano a vedere lo spirito di Prudencio, il loro concittadino ucciso all'inizio della storia. Pietro Crespi, che ha avviato una fitta corrispondenza con Rebeca, torna a casa Buendìa, dove viene intralciato da una fredda Úrsula e da una gelosa Amaranta, che viene portata via dalla madre per qualche tempo per evitare che si suicidi. Aureliano istruisce Remedios, José Arcadio padre -ancora traumatizzato dalla morte dell'amico- torna a interessarsi alla scienza, all'alchimia e alla tecnologia con gli apparecchi meccanici di Crespi, mentre Moscote prosegue nel tentativo di portare la legge ed il governo all'interno dell'autogestita Macondo. José Arcadio continua a vedere lo spirito di Prudencio, che gli svela che questo turbamento in lui e nella città è provocato dalla prima morte a Macondo. L'uomo ha smesso di ricordare che giorno sia e iniziato a delirare, turbato anche dalla lontananza della moglie e della figlia, e inizia a distruggere il proprio laboratorio e ad attaccare Aureliano, Pietro Crespi e tutti coloro che tentano di fermarlo, che sono costretti a legarlo ad un albero per placarlo. Al ritorno di Úrsula e Amaranta, José continua a delirare ripetendo frasi mortali in latino e la moglie capisce che è meglio lasciarlo legato.
Remedios Moscote Titolo originale: Remedios Moscote Diretto da: Laura Mora Scritto da: José Rivera e Camila Brugés Trama Remedios raggiunge il menarca, arrivando così all'età giusta per maritarsi. Aureliano e Remedios si sposano, mentre il matrimonio tra Rebeca e Pietro viene rimandato dopo che lui viene informato dell'imminente morte della madre, informazione falsa inviata dalla gelosa Amaranta. Remedios si dimostra una moglie e donna di casa esemplare, riuscendo a legare con tutti, a partecipare al mantenimento della casa e prendersi cura di José Arcadio, dimostrandosi l'unica a riuscire a parlare con lui. Un giorno Pilar si presenta a casa Buendìa con un bambino, figlio suo e di Aureliano, chiedendo all'uomo di prendersene cura; Aureliano accetta e lo chiama Aureliano José. A pochi giorni di distanza, si scopre che Remedios è incinta e per l'occasione l'intera famiglia si riunisce e riappacifica, anche Rebeca e Amaranta. Rebeca e Pietro devono rimandare il proprio matrimonio perché la chiesa della città non è ancora pronta; nell'estenuante attesa, la ragazza si masturba tutti i giorni provocando dei violenti terremoti in casa e Úrsula decide di organizzare il matrimonio anche senza la chiesa pronta, ma la sua richiesta non va a buon fine. Arcadio, che si è trasferito all'interno della scuola cittadina dove impartisce lezioni di alchimia, inconsapevole che sia la madre, tenta di violentare Pilar, ma lei riesce a bloccarlo promettendogli un più consono e romantico appuntamento la sera stessa, ma alla fine non si presenta. La donna, che è a conoscenza di essere madre di Arcadio, paga una ragazza per giacere con il figlio. Remedios, che si scopre essere incinta di due gemelli, ha un aborto spontaneo e muore dissanguata. Viene celebrato così il secondo funerale di Macondo, il primo cristiano. Amaranta, che si sente in colpa perché mentre la ragazza moriva stava pregando perché succedessero cose brutte a Rebeca, adotta Aureliano José per colmare la sua solitudine.
A distanza di decenni, torna a casa Buendìa José Arcadio figlio.
Colonnello Aureliano Buendìa Titolo originale: El coronel Aureliano Buendía Diretto da: Laura Mora Scritto da: José Rivera e Albatros González Trama