Biografia Giuseppe Vittorio Alberti d'Enno nacque il 24 luglio 1623 a Pergine, dove il padre era capitano del castello. Studiò teologia al Collegio Germanico-Ungarico a Roma. Fu canonico della cattedrale di San Vigilio, vicario generale della diocesi di Trento, arcidiacono, decano del capitolo e priore dell'ospizio di San Tommaso nel distretto di Arco.
Il 4 febbraio 1689 morì il principe vescovo di Trento Francesco Alberti Poja e il 28 aprile dello stesso anno Alberti d'Enno fu eletto a succedergli dal Capitolo della cattedrale. Come già fatto in passato, lottò per il diritto del Capitolo di amministrare il territorio durante la sede vacante, di cui negli ultimi casi si erano appropriati i commissari tirolesi. Per questo solo nel 1691 arrivarono la conferma di papa Innocenzo XII e l'investitura temporale dell'imperatore Leopoldo I d'Asburgo.
Fece introdurre pene severe contro i canonici che si appropriavano delle proprietà del vescovo alla sua morte e fece conoscere i santi martiri e confessori della Chiesa Tridentina. In cattive condizioni di salute, morì il 31 dicembre 1695. Fu sepolto nel Duomo, ma nel XX secolo i resti furono trasferiti nella Basilica paleocristiana.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Arcivescovo Filippo Archinto Papa Pio IV Cardinale Giovanni Antonio Serbelloni Vescovo Giacomo Rovellio Cardinale Carlo Gaudenzio Madruzzo Vescovo Carlo Emanuele Madruzzo Vescovo Iesse Perchoffer Vescovo Paulinus Mayr Vescovo Wilhelm von Vintler von Runkelstein Vescovo Johann Franz von Khuen zu Liechtenberg Vescovo Giuseppe Vittorio Alberti d'Enno
La successione apostolica è: Vescovo Georg Sigismund von Sinersberg (1694)
Note
Voci correlate Arcidiocesi di Trento Principato vescovile di Trento
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