È stato soprannominato "The Killer" per il suo modo selvaggio, anticonformista e ribelle di esibirsi dal vivo.

Jerry Lee Lewis viene considerato come uno dei più importanti artisti della musica popolare del XX secolo ed uno tra i più maggiori esponenti del rock and roll, di cui è considerato anche uno dei padri fondatori.

Durante tutta la sua carriera fu considerato uno degli intrattenitori più richiesti d'America per via delle su performance energiche. Alcuni dei suoi concerti più spettacolari sono diventati degli album dal vivo come avvenne per il noto Live at the Star Club, Hamburg del 1964, spesso ritenuto il più grande disco live della storia.

Dopo un periodo di grande notorietà internazionale negli anni '50, dovuto a numerosi successi di genere rock and roll come Great Ball of Fire e Whole Lotta Shakin' Goin' On , la sua carriera si interruppe bruscamente nel 1958 quando venne reso noto che egli aveva sposato Myra Lewis Williams, sua cugina di secondo grado tredicenne. A seguito di tale controversia e delle accuse di pedofilia Lewis intraprese una più modesta carriera da cantante di musica country, riscuotendo grande successo nelle classifiche nazionali.

Lewis ha ricevuto diversi riconoscimenti nel corso della sua carriera tra i quali: un posto nella Rock and Roll Hall Of Fame, uno nella Rockabilly Hall Of Fame e, a partire dal 2022, anche nella Country Music Hall Of Fame. Ha inoltre vinto due Grammy Award (per il miglior album parlato nel 1987 e un premio alla carriera nel 2005).

Egli viene spesso citato come influenza musicale da numerosi artisti tra cui Bruce Springsteen, Elton John, Kid Rock e Billy Joel. Nella sua lunga carriera ha collaborato con alcuni dei più rinomati artisti del mondo della musica tra i quali Elvis Presley, Eric Clapton, Johnny Cash, Roy Orbison, Tom Jones, B.B. King, Bruce Springsteen, Mick Jagger, Neil Young, Ringo Starr, Merle Haggard, Kid Rock, Rod Stewart, George Jones, Willie Nelson e molti altri.

La nota rivista Rolling Stone lo ha inserito nella lista dei 100 migliori artisti di tutti i tempi e nella lista dei 100 migliori cantanti di tutti i tempi.

Biografia

Infanzia e adolescenza

Jerry Lee è nato il 29 settembre 1935 in una famiglia povera di Ferriday, in Louisiana; figlio di Elmo (1902-1979) e Mamie Lewis (1912-1971), iniziò a suonare il pianoforte in gioventù da autodidatta insieme a due cugini, Mickey Gilley e Jimmy Lee Swaggart, intrufolandosi di nascosto nella chiesa del paese. Il suo modo di suonare è stato influenzato dal vecchio pianista e cugino Carl McVoy, insieme ovviamente a ciò che ascoltava per radio e soprattutto dalla musica nera, che ascoltava presso la Haney's Big House; in questo modo Lewis ha potuto creare un suo personale stile, che consiste in un mix di rhythm and blues, boogie woogie, gospel e country music.

La madre lo iscrisse alla “Southwestern Assemblies of God University”, un college cristiano in Waxahachie, Texas, convinta che suo figlio avrebbe dì lì in poi cantato solo durante i servizi domenicali e solo musiche sacre.

Gli inizi musicali e il grande successo Lasciata alle spalle la musica religiosa, Lewis divenne parte del nuovo sound rock and roll, pubblicando il suo primo disco nel 1954. Due anni dopo, presso gli studi della Sun Records a Memphis (Tennessee), il produttore Jack Clement scovò e scritturò Lewis per l'etichetta Sun, mentre il proprietario Sam Phillips era impegnato in un viaggio in Florida. Inizialmente Clement scrutò il giovane dalla testa ai piedi, rimarcando il fatto che non notasse una chitarra assieme a lui, e che senza una chitarra non sarebbe andato lontano. Le prime sessioni alla Sun dimostrarono quanto in realtá stesse sottovalutando il giovane talento. Jerry Lee divenne un session musician, suonando il pianoforte per gli altri artisti della Sun, tra cui Billy Lee Riley e Carl Perkins. Durante questo periodo fece parte di una jam session nota come il Million Dollar Quartet, che vedeva oltre a Lewis anche la presenza di Elvis Presley, Carl Perkins e Johnny Cash, dove in particolare lui ed Elvis duettarono in famosi brani gospel, e alcuni brani di Elvis registrati in precedenza.

La prima produzione di Lewis sotto l'etichetta Sun fu la sua particolare versione del brano di Ray Price Crazy Arms, anche se il suo primo pezzo originale fu un brano scritto assieme alle sue sorelle, a Ferriday: End of the Road.

Il successo per Jerry Lee arrivò quando sentì il brano Whole Lotta Shakin' Goin' On della quale non riuscì a ricordare il testo nelle sue prime esibizioni, ma il suo modo "prepotente" di suonare gli garantì un successo immediato agli occhi del pubblico, soprattutto durante una specifica parte del brano dove la musica si fa più bassa e Jerry inizia a fare diverse allusioni sessuali ottenendo diverse attenzioni dal pubblico femminile. Nel 1957 il pianoforte e il puro rock and roll sound del brano Whole Lotta Shakin' Goin' On gli diedero fama internazionale. Il gruppo che accompagnò Lewis nell'incisione del singolo era composto dal cugino J.W.Brown al basso, Jimmy Van Eaton alla batteria e Roland Janes alla chitarra; il pezzo fu registrato al primo tentativosito .. Seguì quella che sarebbe diventata la sua maggiore hit, Great Balls of Fire, che all'inizio Lewis non volle registrare, poiché le varie allusioni al sesso e al fuoco (fire) non rispecchiavano a pieno il suo credo religioso, e temeva potesse ritorcersi contro di lui. Durante la discussione accesa fra lui e Sam Philips (Il quale cercava di convincerlo a registrare), Clement accese il registratore, e la discussione fu per sempre impressa, reduce di un bigottismo religioso arcaico, che, agli occhi del mondo odierno, suona strano, ma spesso presente nelle piccole realtá di campagna dove Jerry aveva vissuto in infanzia.

Altri successi in quell'anno furono i singoli Breathless e High School Confidential, quest'ultimo facente parte della colonna sonora del film omonimo (in italiano Operazione segreta) diretto da Jack Arnold e uscito nel 1958 in cui egli ebbe un piccolo ruolo.

Scandali, crisi e matrimoni Il suo primo matrimonio, con Dorothy Barton, durò 20 mesi, da febbraio 1952 a ottobre 1953. In un'intervista nel 1978 per People, Jerry Lee disse: "Avevo 14 anni quando ho sposato mia moglie, lei era troppo grande per me. Aveva 17 anni."La validità del suo secondo matrimonio, con Jane Mitchum, era dubbia, in quanto fu celebrato 23 giorni prima che il divorzio dalla prima moglie fosse effettivo. L'unione durò per quattro anni, dal settembre 1953 all'ottobre 1957. La coppia ebbe due figli: Jerry Lee Lewis Jr. (1954-1973) e Ronnie Guy Lewis (nato nel 1956).

Il terzo matrimonio avvenne nel 1957 con la cugina di secondo grado Myra Gale Brown (figlia di suo cugino J.W. Brown), di soli 13 anni. La coppia fece una seconda cerimonia di nozze, perché quando si svolse la prima (di nascosto, a Las Vegas), il cantante aveva ancora in corso il divorzio dalla sua seconda moglie. L'unione di Lewis con una minorenne fu nascosta al pubblico finché nel 1958, durante un suo tour in Inghilterra, la stampa scoprì la vera identità di quella ragazzina che, insieme alla sorella minore del cantante, lo aveva accompagnato per assistere ai suoi concerti. Prima di partire per l'Inghilterra il manager di Jerry Lee, Sam Philips, aveva cercato di dissuaderlo dal portarsi dietro Myra, proprio per non creare scandali, ma lui non aveva accettato il consiglio. Giunti in Inghilterra, Lewis, S.W. Brown e Philips fecero credere a tutti che Myra Gale avesse 15 anni, ma appena la stampa inglese fu in grado di verificare i fatti lo presentò al pubblico come un pedofilo, dal momento che aveva sposato una bambina in un matrimonio peraltro incestuoso (anche se giuridicamente per la legge dell'epoca non era considerato incesto).

Myra Gale Brown diede alla luce il loro primo figlio nel 1959, all'età di 15 anni (la ragazzina era infatti incinta al momento dello scandalo). Quattro anni dopo ebbe un'altra figlia, Phoebe Allen Lewis (1963).

La stampa attaccò duramente Lewis. Il tour fu cancellato dopo appena tre concerti annullando i restanti 34. Lo scandalo seguì Jerry Lee Lewis in America, e comportò la sua uscita dalla scena musicale. Lewis si sentì tradito da moltissima gente che fino a poco tempo prima lo supportava, tra cui lo stesso Sam Philips, con poche eccezioni, come il dj e conduttore radiofonico Alan Freed che continuò a suonare i suoi dischi alla radio finché la sua carriera venne stroncata per motivi relativi allo scandalo della payola. Nonostante Lewis fosse ancora sotto contratto con la Sun Records, smise di registrare. Dai 10 000 $ di guadagno per ogni concerto, passò ai 100 $ a notte, esibendosi in piccoli locali e birrerie.

Grazie a Kay Martin, presidente del fan club dell'artista e indifferente alle accuse di pedofilia rivolte al suo idolo, Lewis tornò a registrare per la Sun Records. In quel periodo Philips aveva costruito un nuovo studio presso il 639 Madison Avenue, sempre a Memphis, abbandonando così lo storico Union Avenude Studio dove avevano inciso artisti come B. B. King, Howlin' Wolf, Elvis Presley, Carl Perkins, lo stesso Lewis e Johnny Cash. Fu nel nuovo studio che Jerry Lee Lewis registrò, nel 1961, il suo unico successo di quel periodo: si trattava di What'd I Say, una reinterpretazione di Ray Charles.

La sua popolarità tornò ad aumentare un po' in Europa, soprattutto in Inghilterra e in Germania, intorno alla metà degli anni sessanta. Il suo live-album del 1964, intitolato Live at the Star Club e registrato ad Amburgo insieme ai Nashville Teens, è considerato uno dei più grandi album di rock and roll dal vivo. Il critico musicale Stephen Thomas Erlewine scrive: «Live at the Star Club is extraordinary — the purest, hardest rock & roll ever committed to record. Compared to this, The Stooges sound constrained, hardcore punk seems neutered, and the Sex Pistols sound like wimps» ("Live at the Star Club è straordinario - il più puro e duro disco di rock & roll mai registrato. In confronto, il sound degli Stooges sembra compresso, l'hardcore punk sembra castrato, e i Sex Pistols delle mezze seghe").

Ritorno al Country

Negli Stati Uniti comunque Jerry Lee Lewis faticava ad avere successi nelle classifiche. I produttori tentarono di convincere Lewis a suonare sotto pseudonimi, senza suonare il piano o magari usando il clavicembalo. Alla fine degli anni ‘60, il produttore della Mercury Records, Jerry Kennedy, convinse Lewis a convertirsi completamente al genere country. Lewis, che aveva sempre considerato il country una parte essenziale del suo stile e del suo sound, accettò e "Another Place, Another Time" fece il suo ingresso nelle classifiche nel 1968.

Seguirono altre hit country nel periodo compreso tra la fine degli anni 1960 e l'inizio degli anni 1970, molte delle quali entrarono nella Hot 100 Charts.

Nonostante il successo nell'ambito della musica country, ha sonato solo una volta nel "tempio della musica country", il Grand Ole Opry. La performance si tenne il 20 gennaio 1973 e suonò per 45 minuti anche se avrebbe dovuto farlo per soli dieci minuti; inoltre Jerry non si limitò a suonare musica country ma proseguì la scaletta con brani blues e rock and roll.

Il 17 maggio del 2022, dopo varie raccolte firme da parte dei suoi fans di tutto il mondo, e grazie all’aiuto dell’amico Marty Stuart, Lewis, evidentemente riabilitato al pubblico nonostante gli scandali e il passato di pedofilia, riesce ad ottenere l’inserimento nella colossale Country Music Hall Of Fame all’età di 86 anni.

Droga e tragedie personali

Nonostante fosse sempre stato un grande bevitore, Lewis iniziò progressivamente a manifestare problemi legati all'alcol e alla droga dopo che Myra divorziò da lui nel 1970.