Biografia Nacque a Volterra il 19 marzo 1704.

Il 5 maggio 1738 fu eletto vescovo di Pescia.

Il 29 maggio 1741 fu promosso arcivescovo di Firenze.

Personalità dotata di notevole intelligenza e amore per lo studio, si era dedicato alle ricerche in campo filosofico. Fu molto amato per la sua profonda religiosità e la capace guida della diocesi. Non tenne sinodi, ma compì un'accurata visita pastorale. Papa Clemente XII lo nominò presidente degli esami sulle virtù del beato Giuseppe Calasanzio; Benedetto XIV ebbe grande stima di lui e della sua cultura. Nel conclave del 1769 fu giudicato meritevole dell'elezione al papato. Pio VI in una sua lettera lo chiamò venerabile.

Di lui restano molti scritti di carattere filosofico e teologico. Compose l'aureo libro delle Azioni umane; la Spiegazione Teologica, Liturgica, e Morale delle Feste; scrisse Saggi appartenenti alle sacre Ordinazioni. Tradusse alcune lettere del padre Seedorf per confutare alcuni principi di eresia.

Morì il 25 marzo 1781 e venne sepolto nel Duomo di Volterra, sua città natale.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Cardinale Flavio Chigi Papa Clemente XII Cardinale Giovanni Antonio Guadagni, O.C.D. Arcivescovo Francesco Gaetano Incontri

La successione apostolica è: Vescovo Antonio Albergotti (1756)

Bibliografia La chiesa fiorentina, Curia arcivescovile, Firenze 1970. Guida per la città di Volterra, dalla tipografia di Pietro Torrini, 1832.

Voci correlate Palazzo Incontri a Firenze

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