Io sono la fine del mondo è un film del 2025 co-scritto, diretto e co-montato da Gennaro Nunziante.

Interpretato dal comico siciliano Angelo Duro, come protagonista assoluto dopo il suo esordio nel film Tiramisù (2016) di Fabio De Luigi, che è stato anche ideatore, sceneggiatore e co-montatore insieme a Nunziante.

Trama A Roma, Angelo, un autista NCC specializzato nel portare a casa adolescenti ubriachi, viene contattato dalla sorella Anna, che vive a Palermo, la quale gli chiede di occuparsi dei loro genitori anziani, Franco e Rita.

Angelo e i genitori non hanno più alcun rapporto da anni, ma egli decide di accettare l'incarico propostogli dalla sorella, anche se rifiutato in un primo momento, poiché costretto ad attendere un mese per la riparazione della sua macchina, necessaria per il suo lavoro. Nei mesi precedenti, i genitori hanno iniziato a frequentare abitualmente uno psicologo, consigliato loro dal medico nella speranza di curare i primi segni di depressione che iniziano a manifestarsi nei due. È proprio lo psicologo a consigliare ad Anna di contattare il fratello, sia per poterle permettere di andare in vacanza sia per cercare di riallacciare i rapporti tra Angelo e i genitori.

Angelo giunge a Palermo e Anna parte, lasciando i genitori nelle mani del fratello, che si mostra sin da subito ostile nei loro confronti. Nonostante ciò, continua ad accompagnarli dal medico e dallo psicologo, ma, allo stesso tempo, cerca di rendere pessima la vita dei due per vendicarsi di tutti i torti subiti da loro durante l'infanzia; essi, infatti, si sono dimostrati, a detta sua, dei genitori orribili, che non gli hanno mai dimostrato affetto.

Durante la sua permanenza, priva il padre della possibilità di mangiare i suoi cibi preferiti e bere il vino, sebbene il medico lo avesse trovato in ottime condizioni di salute fisica e in grado di consumare qualunque tipo di alimento, vendicandosi del divieto di bere la Coca-Cola quando lui era giovane. Inoltre, costringe la madre, affetta da osteoporosi, a salire a piedi le scale del loro palazzo anziché usare l'ascensore, rifiutandosi di comprarle la carrozzina poiché da giovane gli era stato proibito di comprarsi il motorino.

Al supermercato, vede un cane della stessa razza di un cucciolo che da piccolo aveva portato a casa, ma che i suoi genitori, non volendo animali in casa, avevano riportato al canile fingendo fosse scappato. La proprietaria dell'animale, dispiaciuta, dice a Rita che con un cane al suo fianco un bambino cresce più sensibile, facendo pentire la donna della sua scelta di anni prima. Dopo aver scoperto essere stata un'idea del padre, decide di comprargli un pacco di biscotti per cani, che lui, ignaro di cosa fossero realmente, mangia di gusto, fino a stare male.

Angelo conosce la sostituta del medico di famiglia dei genitori, la dottoressa Marta Pedrotta. La donna sembra interessata ad Angelo perché lo crede sensibile e premuroso nei confronti dei genitori, dato che egli chiede spesso se essi potrebbero avere ictus, infarto o un'ischemia da un momento all'altro, malattie che Angelo spera che possano venire ai genitori nel tentativo di liberarsene.

Altre vendette arrivano quando Angelo sposta l'antenna satellitare in modo che i genitori non possano vedere l'episodio finale della loro fiction preferita, poiché loro gli proibivano di vedere i cartoni animati. Successivamente, li accompagna al cimitero, dove vanno a trovare i suoi nonni, per poi andarli a riprendere solo la sera, esattamente come loro facevano quando lui era piccolo: lasciarlo a casa dei nonni mentre loro andavano a divertirsi con gli amici.

Gli impedisce anche di partecipare a una gita organizzata dalla parrocchia, confessando loro che, da piccolo, il parroco che l'ha organizzata aveva abusato di lui; anche questa è una bugia, dato che il suo scopo è vendicarsi per quando da bambino gli veniva impedito di partecipare alle gite scolastiche. Angelo decide di portare i genitori nel collegio in cui l'avevano chiuso da ragazzino, ora diventato una casa di riposo, facendogli fare il tour della struttura e raccontandogli di come la vita era dura lì dentro, provocandogli i sensi di colpa, oltre ad essere spaventati che lui voglia vendicarsi rinchiudendoli nella struttura.

Egli conosce poi il figlio della dottoressa, Gabriele, un bambino sofferente del divorzio dei suoi genitori. Una sera, durante un turno di lavoro in ospedale, Marta chiede ad Angelo di riaccompagnarlo a casa ed egli non soltanto lo porta a mangiare cibi proibitigli dai genitori poiché obeso, condizione causata dalla sua situazione familiare, ma gli permette anche di guidare la macchina della madre.

Nel frattempo, Anna e suo marito Nando stanno proseguendo la loro vacanza su una barca a vela insieme agli amici, ma Anna non riesce in nessun modo a contattare i genitori; Angelo, infatti, aveva manomesso i loro telefoni, in modo che lui sia l'unico membro della famiglia che sua sorella possa chiamare, alla quale racconta false notizie per farla preoccupare. A lungo andare, Anna sembra quasi impazzire e i suoi amici iniziano ad essere stufi di lei, compreso il marito Nando, che, alla fine, la lascia e la fa andare via dalla barca a bordo di un motoscafo.

Franco e Rita, intanto, hanno realizzato che Angelo è tornato in Sicilia per vendicarsi e si stanno scervellando su come possano riallacciare i rapporti con il figlio. La moglie propone al marito di lasciare ad Angelo la loro casa a Palermo, così che possa beneficiarne dopo la loro morte. Angelo, in realtà, appena acquisita la casa, la mette in vendita, facendo quasi venire un infarto ai genitori, una volta venuti a saperlo.

A settembre, Angelo rientra a Roma, mentre Anna fa ritorno a Palermo e porta i genitori a casa sua, dato che casa loro è stata venduta da Angelo alla loro amica. Intanto, quest'ultimo decide di smettere con il suo lavoro di autista e viene convocato in tribunale, poiché l'ex marito della dottoressa Pedrotta ha denunciato quest'ultima per aver affidato il figlio ad Angelo, colpevole di avergli fatto guidare la macchina e rischiando di perdere l'affido del bambino. L'udienza termina rapidamente e Angelo viene assolto da ogni accusa, poiché si pensa che Gabriele abbia inventato tutto per attirare l'attenzione dei genitori. Mentre esce dal palazzo di giustizia, incontra la sorella con il figlio Carlo, il quale gli rivela che Franco e Rita sono stati portati da sua madre presso una RSA.

Angelo decide di prelevare i genitori dalla RSA e di caricarli con sé sul suo nuovo camper per portarli in Svizzera; i due inizialmente sono entusiasti, ma poco dopo vengono a sapere il motivo del viaggio: in Svizzera, è legale l'eutanasia e Angelo ritiene che sia meglio questa scelta che lasciarli in una casa di riposo, poiché i due non lo avevano mai voluto. Il film si chiude con Franco e Rita che gridano aiuto fuori dal finestrino del camper e Angelo davanti alla telecamera che sorride compiaciuto per avere completato la sua vendetta, facendo il dito medio.

Produzione Il film è stato girato principalmente a Palermo e Roma.

Promozione Il trailer ufficiale del film è stato reso disponibile il 4 dicembre 2024.

Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 9 gennaio 2025. A parte alcuni spot televisivi, il film non ha avuto alcuna attività stampa, ma son stati utilizzati principalmente i canali social dell'attore e il passaparola. Accoglienza Incassi Il film ha avuto un ottimo successo di pubblico, con quasi tre milioni di incasso nella prima settimana di programmazione, ed un incasso totale di , battendo anche Sonic 3 - Il film.

Critica Il film è stato accolto con recensioni per lo più negative da parte della critica cinematografica, che ne ha criticato la struttura narrativa, la caratterizzazione dei personaggi e l'uso insulso e tedioso di insulti perlopiù estranei alla trama.

Note

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