La 41ª Armata combinata delle guardie (; unità militare 44424) è una formazione delle Forze terrestri russe, facente parte del Distretto militare centrale e con base a Novosibirsk, capoluogo dell'omonima regione.

Storia La 41ª Armata, in conformità con la direttiva del Quartier Generale del Comando supremo delle forze armate (Stavka) del 14 maggio 1942, fu formata sulla base del quartier generale del gruppo operativo di truppe del Fronte di Kalinin.

Il compito principale dell'armata era di impedire l'avanzata delle forze tedesche a nord e a nord-est della città di Belyj e privarle dell'opportunità di minacciare la retroguardia della 39ª Armata. Nel marzo-aprile 1943 l'armata completò il compito assegnatogli e le sue formazioni furono trasferite alla 39ª e 43ª armata del fronte di Kalinin.

Riorganizzazione Sulla base del decreto presidenziale del 27 luglio 1998 n. 900 e dell'ordine del Ministro della Difesa della Federazione Russa, il 1º dicembre 1998, sulla base dell'amministrazione del Distretto militare siberiano (SibVO), è stata riformata l'amministrazione della 41ª Armata combinata con sede a Novosibirsk. Nel settembre 2010, con l'abolizione dello SibVO, la giurisdizione dell'armata è passata al neocostituito Distretto militare centrale.

Guerra russo-ucraina A partire dalle prime ore del 24 febbraio 2022 elementi della 41ª Armata hanno invaso l'Ucraina, attraversando il triplice confine di Sen'kivka e lanciando l'offensiva verso Kiev. Secondo quanto riferito le unità dell'armata, tra cui la 35ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie, la 74ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie e la 55ª Brigata fucilieri motorizzata da montagna, hanno operato nei pressi della città di Černihiv per tutto febbraio e marzo 2022. Durante l'occupazione russa queste unità si sono macchiate di crimini contro la popolazione civile. Il secondo vice comandante dell'armata, maggior generale Andrej Suchoveckij, è stato ucciso da un cecchino ucraino durante la battaglia per l'aeroporto di Hostomel' il 28 febbraio 2022. In seguito al fallimento dell'offensiva su Kiev e alla conseguente ritirata delle formazioni russe dall'Ucraina settentrionale la 55ª e 74ª Brigata sono state trasferite nella regione di Charkiv, dove anno partecipato alle offensive per Izjum, Charkiv e Lyman per il resto del 2022, mentre la 35ª Brigata è stata trasferita nella regione di Luhans'k dove ha preso parte alla battaglia di Sjevjerodonec'k operando a nord del fiume Donec. Il 29 giugno 2022, il comandante del 40º Reggimento genio dell'armata, colonnello Rustam Sajfullin, ha ricevuto il titolo di Eroe della Federazione Russa. Con la controffensiva ucraina nella regione di Charkiv, le due brigate hanno dovuto ritirarsi nella regione di Luhans'k.

Tra l'autunno 2023 e l'inverno 2024 le unità dell'armata sono state trasferite nella regione di Donec'k per sostenere l'offensiva contro la città di Avdiïvka. Il 18 dicembre 2023 l'armata ha ottenuto il titolo onorifico di unità delle guardie. L'8 gennaio 2024 il 10º Reggimento difesa NBC ha ottenuto il titolo onorifico di unità delle guardie. Undici giorni dopo è stato ucciso in combattimento il comandante della 60ª Compagnia specnaz dell'armata, maggiore Aleksej Bojko. Dopo il ritiro delle truppe ucraine e la completa caduta di Avdiïvka, le brigate fucilieri motorizzate della 41ª Armata sono state tra le unità dell'esercito russo segnalate e ringraziate pubblicamente dal comandante in capo supremo, il presidente Vladimir Putin, per il comportamento in battaglia e i risultati raggiunti, con un messaggio indirizzato al comandante del Distretto militare centrale, generale Andrej Mordvičev.

In seguito alla caduta di Avdiïvka l'armata ha continuato la spinta offensiva verso ovest conquistando il 24 febbraio anche il villaggio di Lastočkyne, costringendo le truppe ucraine a ripiegare. Nei mesi seguenti la 35ª e 74ª Brigata hanno continuato a combattere in direzione di Pokrovs'k, avanzando lungo la strada T0511 fino a raggiungere il villaggio di Hrodivka a metà settembre. Tuttavia all'inizio di ottobre, falliti i tentativi di conquista della città, l'armata è stata trasferita insieme ad altre forze russe in direzione di Novopavlivka.

Durante il periodo gennaio-agosto 2025 l'armata avrebbe subito perdite confermate pari a 6503 morti, 990 dispersi e 13335 feriti. L'8 settembre 2025, in seguito a un attacco missilistico ucraino contro il quartier generale dell'armata, ne è stato ucciso il vice capo del dipartimento comunicazioni, tenente colonnello Sergej Konoplëv. All'inizio di gennaio 2026 la 74ª Brigata è stata elevata al rango di divisione, integrando definitivamente nel proprio organico due reggimenti che le erano stati assegnati fra il 2024 e il 2025. Tuttavia, a causa delle perdite e dalla mancanza di personale, i piani per l'espansione della brigata sono sostanzialmente falliti, e l'unità è rimasta una divisione solamente sulla carta.

Durante l'estate del 2026 l'armata ha ridispiegato la maggior parte delle proprie brigate a nord di Pokrovs'k in direzione di Dobropillja, contribuendo a rafforzare la pressione offensiva russa nel settore con l'intenzione di spingere verso Družkivka. Il 26 agosto 2026 un attacco missilistico ucraino ha colpito il quartier generale dell'armata a Donec'k, provocando la morte di 27 ufficiali e il ferimento di altri 58 secondo le dichiarazioni ucraine; fra i deceduti sono stati confermati i tenenti colonnelli Artёm Akimov, Andrej Moiseenko e Denis Pavlov, rispettivamente vice comandante della difesa aerea e membri dell'ufficio operazioni. L'8 settembre è stato ucciso a Donec'k anche il tenente colonnello Sergej Konoplev, vice comandante del dipartimento di comunicazioni dell'armata.

Ordine di battaglia attuale Nel 2024 l'armata comprende:

74ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie "Zvenigorodka-Berlino" (unità militare 21005) Reggimento fucilieri motorizzato 1438º Reggimento fucilieri motorizzato (unità militare 95379) 1444º Reggimento fucilieri motorizzato (unità militare 95385) 35ª Brigata fucilieri motorizzata delle guardie "Volgograd-Kiev" (unità militare 41659) 55ª Brigata fucilieri motorizzata da montagna delle guardie (unità militare 55115) 137ª Brigata fucilieri motorizzata "Ural" (unità militare 01591) 120ª Brigata artiglieria delle guardie "Volgograd" (unità militare 59361) 61ª Brigata missilistica contraerea delle guardie (unità militare 31466) 119ª Brigata missilistica delle guardie (unità militare 49547) 35ª Brigata comando "Tallinn" (unità militare 57849) 106ª Brigata logistica (unità militare 72154) 10º Reggimento difesa NBC delle guardie (unità militare 55121) 24º Reggimento genio (unità militare 44424) 40º Reggimento genio delle guardie (unità militare 14330) 314º Reggimento radiotecnico per operazioni speciali delle guardie (unità militare 73762) 2º Battaglione sistemi senza pilota 57º Battaglione artiglieria pesante (unità militare 57445) 72º Battaglione specnaz (unità militare 75231) 273º Centro di comando intelligence (unità militare 53847) 868º Posto di comando difesa contraerea

Comandanti Unione sovietica Maggiore generale German Tarasov (maggio 1942 - dicembre 1942) Maggiore generale Ivan Managarov (dicembre 1942 - marzo 1943) Maggiore generale Iosif Popov (marzo 1943 - aprile 1943)

Federazione Russa Tenente generale Aleksandr Morozov (luglio 1998 - giugno 2001) Tenente generale Vladimir Kovrov (giugno 2001 - luglio 2003) Maggiore generale Sergej Bunin (luglio 2003 - agosto 2004) Tenente generale Arkadij Bachin (ottobre 2004 - gennaio 2006) Tenente generale Aleksandr Galkin (gennaio 2006 - aprile 2008) Maggiore generale Sergej Istakov (maggio 2008 - giugno 2009) Tenente generale Vasilij Tonkoškurov (giugno 2009 - ottobre 2013) Tenente generale Chasan Kaloev (ottobre 2013 - gennaio 2016) Tenente generale Aleksej Zaviz'on (gennaio 2016 - novembre 2018) Maggiore generale Jakov Rezancev (novembre 2018 - agosto 2020) Tenente generale Sergej Ryžkov (agosto 2020 - 2025) Maggior generale Aleksandr Zjuba (ottobre 2025 - in carica)

Note

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