La «complessità irriducibile» è un concetto introdotto da Michael Behe nel suo libro Darwin's Black Box («La scatola nera di Darwin») per descrivere quei sistemi biologici il cui funzionamento dipenderebbe dall'interazione di molte parti, tutte indispensabili. Tale concetto è stato impiegato da Behe nella sua esposizione della teoria creazionista del disegno intelligente, come esempio di fenomeno che la teoria dell'evoluzione non sarebbe in grado di spiegare, in quanto i sistemi a complessità irriducibile non potrebbero formarsi per lenta evoluzione, ma dovrebbero necessariamente essere progettati ed assemblati tutti in una volta da un progettista intelligente.

Il concetto di complessità irriducibile viene respinto dalla comunità scientifica,"Troviamo pertanto che l'affermazione del professor Behe sulla complessità irriducibile sia stata smentita negli articoli di ricerca peer-reviewed ed è stata respinta dalla comunità scientifica in generale."Ruling, Judge John E. Jones III, Kitzmiller v. Dover Area School District. che considera il disegno intelligente alla stregua di una pseudoscienza."Accuratamente in questa ultima variante creazionista, i sostenitori del cosiddetto disegno intelligente (...) utilizzano un astuto linguaggio pseudoscientifico. Parlano di cose come "complessità irriducibile." "(...) per la maggior parte dei membri della comunità scientifica ufficiale, il DI non è una teoria scientifica, ma una pseudoscienza creazionista." Mark D. Decker. College of Biological Sciences, General Biology Program, University of Minnesota Frequently Asked Questions About the Texas Science Textbook Adoption Controversy "Il Discovery Institute e i fautori del DI hanno un numero di obiettivi che sperano di ottenere con metodi in malafede e mendaci di marketing, pubblicità, e con la persuasione politica. Non praticano la scienza vera e propria, perché questo richiede troppo tempo, ma soprattutto perché questo metodo richiede che si abbiano prove effettive e motivi logici per le proprie conclusioni, e i fautori del DI semplicemente non li hanno. Se fossero in possesso di tali risorse, utilizzerebbero queste e non i metodi poco raccomandabili che effettivamente utilizzano." Vedi anche elenco delle società scientifiche che rifiutano esplicitamente il disegno intelligente.

Storia

Michael Behe, un professore di biochimica alla Lehigh University, è stato il primo a sostenere che la complessità irriducibile renderebbe impossibile l'evoluzione di alcuni sistemi complessi attraverso la sola selezione naturale di mutazioni casuali.. Tuttavia, i biologi evoluzionisti hanno dimostrato come tali sistemi possano in realtà evolvere. Ci sono infatti molti esempi documentati attraverso la genomica comparativa che mostrano come anche sistemi molecolari complessi si siano formati attraverso successive aggiunte di componenti come rivelato dalle diverse origini temporali delle loro proteine.

Nel processo del 2005 Kitzmiller contro la Dover Area School District, Behe fu chiamato a testimoniare sul tema della complessità irriducibile. Nella sentenza con la quale affermava che il disegno intelligente non è scienza ma di natura fondamentalmente religiosa,Curriculum, Conclusion la Corte ritenne che «il sostegno del professor Behe alla complessità irriducibile fosse stata smentita in articoli di ricerca peer-reviewed e largamente respinta dalla comunità scientifica».

Definizioni La definizione originaria di «complessità irriducibile» di Behe è la seguente:

Va notato che Behe ha fornito una seconda definizione, quella «evoluzionistica»:

Un'altra definizione è stata formulata dal sostenitore del disegno intelligente William Dembski:

Esempi di complessità irriducibile

Come esempio di «complessità irriducibile», Behe propone una trappola per topi costituita di cinque pezzi: una tavoletta di legno su cui è inchiodata una piccola tagliola; una molla al posto giusto per farla scattare; una bacchetta metallica che tiene la molla aperta; un pezzo di formaggio come esca.Behe parla della "Trappola per topi". Behe sostiene che, sebbene la trappola sia una macchina molto semplice, la sua struttura non può essere ulteriormente semplificata: non è che in mancanza anche di un solo pezzo, la trappola funzioni meno bene, al contrario essa non funziona affatto. La conclusione di Behe è che la trappola non può essersi formata a poco a poco, con aggiunte e miglioramenti, ma che la trappola è stata realizzata fin dall'inizio così, progettata interamente per uno scopo, la cattura del topo. Behe sostiene che in biologia ci siano meccanismi che la teoria dell'evoluzione non potrebbe spiegare, come la coagulazione del sangue, il sistema immunitario e il flagellum.

La comunità scientifica rigetta le affermazioni di Behe sull'irriducibilità dei sistemi biologici. I suoi critici fanno notare come tutti gli esempi biologici portati da Behe non corrispondono a meccanismi a complessità irriducibile;Miller. persino la trappola per topi potrebbe essersi formata gradualmente.McDonald, John, "A reducibly complex mousetrap".

Complessità irriducibile come presunta prova a sostegno del disegno intelligente I sostenitori del disegno intelligente usano questo termine per riferirsi a quei sistemi biologici che ritengono non possano essere il risultato di alcuna serie di piccole modifiche. che qualunque forma meno che completa di un tale sistema non funzionerebbe affatto e pertanto non sopravvivrebbe ad un processo di selezione naturale. Quindi i sistemi caratterizzati da complessità irriducibile non possono essere spiegati dalla teoria dell'evoluzione; da ciò si dedurrebbe la necessità dell'intervento di un progettista intelligente che abbia creato la vita o comunque guidato la sua evoluzione.

Lo stesso Charles Darwin formulò la prova che avrebbe falsificato la sua teoria, esponendola ne L'origine delle specie:tratto dall'edizione del 1859 de "Origine delle specie".

A questo proposito lo stesso Behe, in una intervista al quotidiano Avvenire, afferma:Andrea Lavazza, "Darwin nella trappola per topi" , Avvenire.

Il dibattito riguardo alla complessità irriducibile tratta due questioni: se la complessità irriducibile possa essere trovata in natura e quale sarebbe in questo caso il suo significato.

La risposta della comunità scientifica Come il disegno intelligente, il concetto che mira a sostenere, la complessità irriducibile non è riuscita ad ottenere alcuna notevole accettazione all'interno della comunità scientifica. Uno scrittore l'ha definita "una strategia di resa intellettuale in piena regola"Steve Mirsky Sticker Shock: In the beginning was the cautionary advisory Scientific American, febbraio 2005.

La riducibilità dei sistemi "irriducibili" I ricercatori hanno proposto percorsi evolutivi potenzialmente vitali per i presunti sistemi irriducibilmente complessi come la coagulazione del sangue, il sistema immunitarioMatt Inlay, 2002. "Evolving Immunity." In TalkDesign.org e il flagelloNicholas J. Matzke, 2003. "Evolution in (Brownian) space: a model for the origin of the bacterial flagellum" - i tre esempi proposti da Behe.

John H. McDonald ha cercato di dimostrare come anche il suo esempio di una trappola per topi sia riducibileA reducibly complex mousetrap (graphics-intensive, requires JavaScript), ma Behe ha risposto con una controdimostrazione. Se la complessità irriducibile fosse un ostacolo insormontabile per l'evoluzione, non dovrebbe essere possibile concepire tali percorsiMassimo Pigliucci, Collaboration Sept. 2001..

Note

Bibliografia Behe, Michael, Darwin's Black Box, The Free Press, 1996, ISBN 0-684-83493-6 (trad. it., La scatola nera di Darwin. La sfida biochimica all'evoluzione, Caltanissetta, Alfa & Omega, 2007, ISBN 978-88-88747-70-5). Dembski, William, No Free Lunch: Why Specified Complexity Cannot Be Purchased without Intelligence, Rowman & Littlefield, 2002.

Voci correlate Antievoluzionismo Disegno intelligente Teoria dell'evoluzione

Collegamenti esterni Behe's Empty Box: raccolta di confutazioni degli argomenti di Behe Kenneth Miller "Answering the Biochemical Argument from Design" Kenneth Miller "The Flagellum Unspun"; una critica del Disegno intelligente e della complessità irriducibile tramite la confutazione che il flagello sia irriducibile

Categoria:Disegno intelligente