Donna che si pettina è un affresco rinvenuto nella villa Arianna a Stabia e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.
Storia L'affresco venne dipinto in età neroniana, nel periodo compreso tra il 54 e il 69, durante i lavori di restauro della villa, nel cosiddetto triclinio 7., stesso ambiente dove erano raffigurati altri soggetti seduti come Donna seduta, Vecchio seduto e Giovane seduto.. Fu rinvenuto tra il 15 e il 22 marzo 1760. e successivamente staccato per ricavarne un quadretto.
Descrizione L'affresco si ispira alla Venere Anadiomene realizzata da Apelle. Il dipinto raffigura, su un fondo nero, una fanciulla, seduta su uno sgabello con cuscino e piedi arrotondati, nell'atto di accomodarsi un ciuffo di capelli guardandosi allo specchio; la parte superiore del corpo è nudo, mentre quella sottostante è coperta da un velo rosso. I piedi sono incrociati e quello sinistro ben posizionato a terra per reggere meglio il peso del corpo in quanto lo sgabello è privo di spalliera.
Note
Bibliografia
Voci correlate Catalogo della sezione affreschi del Museo archeologico nazionale di Napoli
Altri progetti
Categoria:Affreschi di Stabia Categoria:Dipinti nel Museo archeologico nazionale di Napoli Categoria:Dipinti su bisogni quotidiani delle persone Categoria:Dipinti sul riposo Categoria:Scoperte archeologiche nel 1760