Blue Moon è un film del 2025 diretto da Richard Linklater.
Trama Il 31 marzo 1943 il paroliere Lorenz Hart lascia di nascosto la serata di debutto di Oklahoma!, il nuovo musical di Broadway scritto dal suo ex partner creativo Richard Rodgers insieme a Oscar Hammerstein II. Hart si dirige al ristorante Sardi's, dove sono in corso i preparativi per la festa di prima dello spettacolo. Sobrio da poco tempo, Hart si intrattiene al bancone con il barista Eddie - che cerca con discrezione di non servirgli alcolici - e con il pianista Morty, un sergente in licenza. I due ascoltano le sue lamentele: Hart è irritato dall’enorme successo di Oklahoma!, il musical che aveva rifiutato di scrivere, e riflette amaramente sul momento difficile della propria carriera. Definendosi “omnisessuale”, tenta di flirtare con un ragazzo delle consegne di fiori e parla della sua infatuazione per Elizabeth Weiland, una studentessa d’arte di Yale che sogna di diventare scenografa.
Dopo mesi di lettere e un fine settimana trascorso insieme senza che la relazione si consumasse, Hart - quarantasettenne - è convinto che quella sera potrebbe finalmente conquistare il cuore della ventenne Elizabeth. Quando Elizabeth arriva alla festa, Hart è pronto a stupirla con regali e perfino con un piccolo trucco di carte. Nel locale nota anche lo scrittore E. B. White e decide di chiedergli un parere da collega. Più tardi gli racconta la storia di un topo che continua a comparire nel suo appartamento al diciannovesimo piano. White gli chiede se gli abbia dato un nome, e Hart improvvisa: “Stuart”. White - che anni dopo scriverà Stuart Little - annota l’idea sul suo taccuino.
Nel frattempo Rodgers arriva alla festa con Hammerstein e una folla di amici e ammiratori. In privato propone a Hart di tornare a collaborare per una nuova versione del loro musical A Connecticut Yankee. Hart, però, rilancia con un progetto più ambizioso: un grande musical dedicato a Marco Polo. I suoi problemi con l’alcol e la depressione, tuttavia, hanno logorato la loro collaborazione durata ventiquattro anni. In bagno Hart confida a Morty il dolore per una vecchia delusione: la proposta di matrimonio rifiutata dalla sua musa Vivienne Segal, che non lo amava - o almeno “non in quel modo”.
Mentre arrivano recensioni entusiastiche per Oklahoma!, Hart prova a congratularsi con Rodgers. Ma Rodgers lo conosce troppo bene per non percepire il disprezzo che Hart nutre per lo spettacolo. Nonostante l’amicizia, Rodgers rimane diffidente a causa dell’alcolismo e dell’inaffidabilità dell’ex partner. Diventa evidente che l’idea del musical su Marco Polo è in realtà alimentata dai sentimenti non ricambiati che Hart prova per Elizabeth. Consolandosi con Eddie nella loro comune passione per il film Casablanca, Hart firma un autografo per un amico di Elizabeth, l’aspirante regista George Roy Hill. Poi, ingoiando la gelosia, si congratula con Hammerstein, che sta già progettando un nuovo musical con Rodgers e gli presenta il suo giovane protetto Stephen Sondheim.
Hart porta Elizabeth nel guardaroba per parlarle in privato. La ragazza gli confida di avere avuto una relazione con uno studente dell’università. Hart rimane devastato quando scopre che, nonostante il ragazzo l’abbia lasciata, lei ne è ancora innamorata. Elizabeth gli dice di volergli bene, ma “non in quel modo”. Il colpo diventa ancora più doloroso quando accenna alle voci sulla sua presunta omosessualità. Come promesso, Hart la presenta a Rodgers; tuttavia resta amareggiato quando Rodgers le dà il proprio numero privato e la porta via con sé alla sua festa. Alla fine della serata Hart decide di andarsene. Morty suona il suo più grande successo, la canzone Blue Moon. Hart resta per un ultimo drink con Eddie mentre il personale chiude il locale, intrattenendoli con un’altra delle sue storie. Sette mesi più tardi, Hart crolla ubriaco per strada e muore pochi giorni dopo in ospedale. Nel frattempo Rodgers e Hammerstein diventeranno la più celebre coppia creativa della storia di Broadway.
Produzione Nel giugno 2024 è stato annunciato che Richard Linklater avrebbe diretto un biopic su Lorenz Hart con Ethan Hawke (già suo collaboratore in altri otto film) nel ruolo del protagonista. Nello stesso mese è stata confermata la presenza nel cast di Margaret Qualley, Bobby Cannavale ed Andrew Scott. Le riprese principali sono iniziate a Dublino nel luglio 2024 e sono terminate nel settembre successivo.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 18 febbraio 2025, in concorso alla 75ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino e distribuito nelle sale nordamericane il 17 ottobre seguente.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato poco più di 2,7 milioni di dollari.
Critica Il film è stato accolto positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 91% basato su 224 recensioni. Su Metacritic ottiene un punteggio di 78 su 100 basato su 43 recensioni.
Riconoscimenti 2026 – Premio Oscar Candidatura per il miglior attore a Ethan Hawke Candidatura per la miglior sceneggiatura originale a Robert Kaplow 2026 – Golden Globe Candidatura per il miglior film commedia o musicale Candidatura per il miglior attore in un film commedia o musicale a Ethan Hawke 2025 – Festival internazionale del cinema di Berlino Orso d'argento per la miglior interpretazione da non protagonista per Andrew Scott In concorso per l'Orso d'oro In concorso per il Teddy Award
Note
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