__NOTOC__ La serie televisiva Belcanto, composta da 8 episodi, è stata trasmessa in prima visione in prima serata su Rai 1 dal 24 febbraio al 17 marzo 2025.
nº Titolo Prima TV 1 La regina della notte 24 febbraio 2025 2 Ave Maria 3 Don Giovanni 3 marzo 2025 4 Casta Diva 5 La Cenerentola 10 marzo 2025 6 Il flauto magico 7 Viva Verdi 17 marzo 2025 8 Va, pensiero
La regina della notte Napoli (1847): Maria e le sue due figlie, Antonia e Carolina, si guadagnano da vivere come truffatrici di strada insieme al padre delle ragazze, Iginio Cuoio, uomo prevaricatore e violento. L'affetto di Maria è solo per la figlia più grande Antonia, mentre con Carolina è fredda e distante. L'unica cosa che desidera Maria è fare di Antonia una grande cantante lirica.
Quando Iginio scopre l'audizione di canto lirico di Antonia per un'aria della Regina della Notte, che potrebbe portarla a calcare i palchi dei più prestigiosi teatri di Milano, punisce la figlia impedendole di presentarsi al secondo provino e picchiando la moglie per l'ennesima volta. A questo punto Carolina, pur di salvare la madre (che l'ha sempre trascurata tanto da non insegnarle né a leggere né a parlare come si deve in italiano) e la sorella (con la quale invece ha un ottimo rapporto) dalla miseria in cui vivono, decide di rivolgersi a Saverio, un giovane ragazzo di cui si innamora (ricambiata). Saverio prepara Antonia a interpretare Casta Diva, purtroppo il ragazzo scopre disperato che suo zio intende portarlo a Roma e farlo castrare affinché possa diventare una grande voce bianca.
Saverio, innamorato di Carolina e desiderando con lei un futuro, vuole sottrarsi a questo destino, Carolina gli promette che lo porterà con lei a Milano, sarà Antonia a mantenerli quando sarà una grande cantante. Le cose però non vanno come lei si aspettava: Antonia supera l'audizione ma Maria non può farsi carico delle spese di viaggio portando con loro anche Saverio e Carolina, infatti a Milano ci andrà da sola con Antonia, si limita solo (in maniera poco convincente) a promettere alla secondogenita che le raggiungerà a Milano quando Antonia avrà più stabilità come cantante.
Iginio, scoperto dell'imminente viaggio a Milano, dato che già da un po' teneva d'occhio Maria, decide di fermarla con le maniere forti. Carolina durante una delle esibizioni di Iginio davanti al pubblico, mentre quest'ultimo si fa mordere da un serpente velenoso, non gli dà l'antidoto lasciandolo morire. Adesso Maria e Antonia possono partire per Milano, ma Iginio, rivelandosi ancora vivo tenta di impedirlo arrivando a diventare estremamente brutale. Il suo corpo ha una forte tolleranza al veleno di serpente, ecco perché non è morto, si avventa contro Maria e quindi, per proteggere sua madre, Carolina pugnala al fianco sinistro suo padre uccidendolo. Maria dà fuoco al cadavere di Iginio e ora si vede costretta a fuggire a Milano con entrambe le figlie mentre Carolina deve separarsi dal suo amato Saverio.
Altri interpreti: Ciro Capano (Poltronieri), Vincent Papa (maestro di cappella), Claudio Caporizzo (zio di Saverio) Angelo Iannace (il Custode del Teatro) Ascolti: telespettatori – share 20,69%.
Ave Maria Durante la fuga, Maria, Antonia e Carolina incontrano Domenico Bernasca, proprietario della locanda “La mano di ferro” il quale trasporta sul proprio carro dei fucili. Le autorità sono sul punto di perquisire il carro, ma per evitare che trovino i fucili Maria si finge sua moglie mentre Antonia e Carolina le figlie, quest'ultima astutamente finge di stare male (uno dei trucchi che usavano quando facevano le truffatrici a Napoli) e quindi le autorità li lasciano passare credendo che alla ragazza servano urgentemente delle cure mediche. Domenico non ha altra scelta che dare loro un passaggio a Milano, e una volta in città, devono però accettare che Antonia ha perso il ruolo ottenuto dal provino sostenuto a Napoli, e sono costrette a chiedere aiuto proprio a Domenico, che offre vitto e alloggio, in cambio lavoreranno alla taverna.
Maria va in una sartoria per procurarsi degli abiti eleganti, a gestirla è la sua vecchia amica Vera, la quale le suggerisce di chiedere aiuto per Antonia o al tenore Giacomo Lotti (ma Maria si rifiuta) o al famoso maestro di canto Crescenzi, le cui allieve debuttano a La Canobbiana o a La Scala. Maria si reca insieme alle figlie al Caffè degli Artisti, dove Antonia attira l'attenzione del colonnello austriaco Pavel Falez fermandosi a parlare con lui, mentre Crescenzi, dopo un dialogo con Maria, non si mostra interessato a prendere la giovane come allieva giudicandola priva di ambizione non avendola incontrata; uscendo dal palazzo Maria incrocia Giacomo, che la riconosce, ma lei, scossa, lo ignora e se ne va.
Intanto Carolina, mentre passeggia per strada, ripensa a Saverio e si mette a cantare l’Ave Maria di Schubert, incantando i passanti e attirando anche il maestro Crescenzi e il giovane scrivano e intellettuale Enrico De Marchi. Successivamente Carolina, poiché analfabeta, si rivolge a Enrico perché le scriva una lettera e mettersi in contatto con Saverio. Invece Enrico si reca da Domenico, poiché quest'ultimo usa la cantina della locanda per vendere sottobanco le armi che servono ai rivoluzionari che combattono contro la dominazione austriaca, tra i quali c'è la sorella di Enrico. Intanto Maria decide di chiedere aiuto a Giacomo, che si offre di far inserire Antonia in un'audizione privata alla dimora dei marchesi Bellerio, e si congeda all'arrivo della moglie di Giacomo, la contessa Alida Visconti, costretta su una carrozzina.
Poco prima dell'audizione Falez rivede e corteggia Antonia, la quale conosce Maddalena, figlia dei Bellerio, con cui nasce un'immediata antipatia specialmente riguardo al colonnello, ufficialmente legato alla marchesina, tra l'altro anche Maddalena è una brava cantante e allieva di Crescenzi. Maddalena cerca di screditare Maria, Antonia e Carolina di fronte ai presenti dopo aver scoperto per caso la loro condizione precedente, ma Crescenzi riconosce Carolina (intervenuta in difesa della sorella) e dichiara che accetterà Antonia come sua allieva soltanto se Carolina si esibirà seduta stante.
La ragazza canta nuovamente l’Ave Maria e il maestro prende anche lei. Tutti rimangono catturati dal talento di Carolina, tanto che Crescenzi accetta entrambe le sorelle come sue allieve. Tuttavia, ancora una volta, Maria non mostra nessun segno di approvazione verso Carolina, per lei questa è principalmente la grande opportunità di Antonia, intimando a Carolina di non essere di intralcio alla sorella maggiore.
Altri interpreti: Julia Messina (Vera), Manuel Novarini (gendarme), Linda Gennari (Letizia Bellerio). Ascolti: telespettatori – share 20,69%.
Don Giovanni Maria, dopo un primo rifiuto, pur di riuscire a pagare le lezioni per le sue due figlie accetta la proposta della marchesa Bellerio di lavorare come domestica.
Durante la prima lezione di canto, Crescenzi scopre che Carolina è analfabeta e le impone di mettersi al passo con le altre, altrimenti non potrà tenere né lei né Antonia; venutolo a sapere, Domenico regala alla giovane un abbecedario per imparare a leggere e scrivere, ma Maria si mostra piuttosto impaziente. Carolina chiede a Enrico di leggerle la lettera invitatale dal conservatorio dove Saverio studiava, in cui le viene comunicato che il ragazzo è effettivamente andato a Roma con lo zio, ma lo scrivano mente e, per non darle un dispiacere, le dice che Saverio è divenuto irreperibile anche per lo zio; poi si offre di insegnarle a leggere e scrivere.
Maddalena, pur sapendo che Maria non vuole che le figlie sappiano che ora lavora come cameriera a casa sua, invita Antonia e Carolina a prendere un té durante il quale provoca Maria alla presenza anche di Falez e Giacomo. Quest'ultimo, per cercare di toglierla dall'imbarazzo, la invita a cantare mentre lui suona il piano. Maria rivela di avere talento, ma ha un piccolo malessere e si ritira in un'altra stanza; Giacomo si mostra dispiaciuto, ma Maria lo accusa di averla “uccisa” per la seconda volta dopo averlo già fatto anni prima, andandosene dopo avergli dato uno schiaffo.
Prima che inizi un'altra lezione di canto, Maddalena insulta pesantemente Antonia e Carolina accusandole di essere delle poco di buono, tanto che la seconda le dà una testata facendole sanguinare il naso. Carolina è costretta a chiederle scusa, ma Crescenzi (il quale tiene alla disciplina tanto quanto al talento) si vede obbligato a imporre a lei e alla sorella un periodo di sospensione; oltretutto, la marchesa Bellerio licenzia Maria.
Antonia chiede a Giacomo di mettere una buona parola per lei e la sorella con Crescenzi, e farle così riammettere in anticipo alle lezioni di canto. Intanto Carolina conosce Olimpia, sorella di Enrico che si sta nascondendo da lui poiché è ricercata dalle guardie austriache, e poi, avendo intuito che la madre nasconde qualcosa sul suo passato, chiede aiuto a Enrico e grazie a lui scopre che Maria era una promessa della lirica e che è stata allontanata dalla compagnia pochi giorni prima del debutto come protagonista della Norma. Enrico spiega a Carolina che uno dei motivi per i quali le cantanti vengono estromesse dalle compagnie è quando sono in stato di gravidanza: Carolina intuisce allora che la madre era già in attesa di Antonia.
Quella stessa sera, Carolina affronta la madre accusandola di averla sempre disprezzata perché lei è figlia di Iginio, mentre Antonia lo è di Giacomo. Allora Maria le racconta che, cresciuta in orfanotrofio dalle suore, a sedici anni capì che grazie al canto poteva riscattare la sua vita, decise di diventare un soprano. Nell'ambiente artistico trovò anche l'amore in Giacomo, ma quando lei fu finalmente scelta per debuttare a La Scala con la Norma invece Giacomo venne tagliato fuori e, nonostante le dicesse che l'amava, la tradì con la contessa Visconti, più ricca e anziana di lui, così da avere la strada spianata. Maria provò a far finta di niente, ma quando si accorsero delle sue nausee la buttarono fuori dallo spettacolo e le si chiusero tutte le porte. Rimasta incinta fuori dal matrimonio, Iginio fu l'unico che la aiutò, anche se col tempo divenne crudele, fu costretta a diventare la sua amante e rimase incinta di Carolina. Maria tentò di fuggire subito dopo la nascita di Carolina, avendo tra l'altro superato il provino per un'altra compagnia, ma Iginio lo scoprì e fece in modo che non potesse farlo più: la legò alla ruota di un carro sotto la pioggia compromettendo così la sua voce.
Dopo aver ascoltato questa storia Carolina comprende che, essendo lei la figlia che Maria ha avuto dall'uomo che l'aveva trattata tanto male, non è stata capace di amarla, ammette però che la compatisce, perché indipendentemente da tutto Maria deve rassegnarsi a essere sua madre.
Altri interpreti: Linda Gennari (Letizia Bellerio), Neva Leoni (Olimpia De Marchi). Ascolti: telespettatori – share 20,84%.
Casta Diva Decisa a tornare a Napoli da Saverio, Carolina tenta di scappare rubando il denaro di Domenico, ma Antonia, che ha saputo dalla madre di essere in realtà figlia di Giacomo, la ferma in tempo e la convince a rimanere a Milano. Antonia le vuole troppo bene, non vuole rinunciare a Carolina, che infatti sceglie di rimanere dato che Antonia altrimenti sarebbe partita per Napoli insieme a lei. Tornate alla locanda, Carolina dichiara di non voler più frequentare le lezioni di canto dato che secondo la madre solo Antonia ha talento e deve cantare. Crescenzi annuncia alle allieve che, come ogni anno, il principe Richter trascorrerà il Natale a Milano e le ha invitate alla sua gara musicale, eppure solo una di loro potrà partecipare: colei che vincerà la gara avrà la strada spianata per il successo.