Ipermestra o Ipermnestra (), anche Ipernestra, è un personaggio della mitologia greca, moglie di Linceo; ebbero il figlio Abante che divenne l'eponimo del popolo degli Abanti.Igino, Fabulae, 170
Figlia di Danao e della moglie Pieria, era una delle cinquanta Danaidi.
Etimologia L'etimologia del nome ci rimanda a hyper (in latino super) = "moltissimo"/"al di sopra" e mnestron = "matrimonio", per cui Ipermestra dovrebbe significare "al di sopra del matrimonio". La radice mne= "memoria/ricordo" rende ancora più suggestivo questo nome, alludendo all'importanza che la memoria e/o il ricordo hanno nel mantenimento del rapporto sponsale.
Mitologia Rifiutando di sposare i propri cugini, figli di Egitto, Ipermestra, le sue sorelle e suo padre fuggirono ad Argo, dove però furono raggiunte da essi e costrette al matrimonio.
In realtà, Ipermestra accettò volentieri di sposare suo cugino Linceo e quando Danao ordinò alle sue figlie di assassinare i propri mariti, lei fu l'unica a non obbedire.
In seguito Linceo vendicò i fratelli morti uccidendo tutte le Danaidi, tranne Ipermestra.
La strage delle Danaidi è ricordata nell'Eneide (X, 495-500), incisa sul cinturone strappato a Pallante da Turno, lontano discendente da Ipermestra, attraverso Danae e Pilunno.
Somiglianze con Amimone A volte viene identificata con Amimone, che ha nella parte del proprio mito quella coincidente al nome dello sposo un egittide (Linceo) ed il fatto di non averlo ucciso.
Nella cultura di massa Ovidio le dedica una delle Heroides, la XIV. Boccaccio la ricorda nel De mulieribus claris. È una dei personaggi principali della tragedia di Antonio Salieri Les Danaïdes. È il personaggio principale dell'opera di Johann Adolf Hasse su libretto di Pietro Metastasio "Ipermestra" (1744).
Note
Bibliografia Pierre Grimal, Mitologia, Garzanti, 2005. ISBN 978-88-11-50482-5
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