Considerato una delle figure più celebri e rappresentative della cinematografia internazionale, nel corso degli anni Eastwood ha ottenuto un ampio successo commerciale e di critica sia in veste di attore che di regista. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto cinque premi Oscar (due volte per la miglior regia, uno alla memoria Irving G. Thalberg e due come miglior film), sei Golden Globe e tre David di Donatello.
Esordì sul grande schermo nel 1955 partecipando in ruoli secondari a varie pellicole, mentre il primo ruolo da protagonista arrivò nel 1959 sul set della serie televisiva Gli uomini della prateria; la vera popolarità tuttavia nacque anni dopo in Italia, quando Sergio Leone lo scelse come protagonista della trilogia del dollaro con le pellicole Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965) e Il buono, il brutto, il cattivo (1966), capostipite del genere western all'italiana di cui Eastwood divenne l'interprete principale, col ruolo del freddo Uomo senza nome.
Al ritorno in patria, proseguì la carriera nel genere western e la definitiva affermazione giunse nel 1971 col poliziesco Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!, primo capitolo della saga omonima, dove interpreta il protagonista Harry Callaghan, proseguita con altri quattro capitoli nel 1973, 1976, 1983, 1988; con questo film Eastwood si consacrò all'ambiente hollywoodiano nei panni dell'antieroe duro, burbero, costantemente inviso per i suoi metodi e ostacolato dai suoi superiori - caratteristiche che l'attore ripropose anche in pellicole successive. Questi due ruoli lo resero un'icona di mascolinità.
Inizialmente sottovalutato dalla critica cinematografica, che ne sminuiva le doti recitative, una prima rivalutazione avvenne in seguito grazie a pellicole più impegnate, come Fuga da Alcatraz (1979), e in definitiva nel 1992 con Gli spietati, western diverso dai canoni che lo resero famoso negli anni sessanta, e vincitore di quattro Oscar. Parallelamente all'attività attoriale, fa eco quella di regista, iniziata nel 1971 con Brivido nella notte; a partire dagli anni duemila la carriera di regista ha preso il sopravvento su quella d'attore, con pellicole acclamate, come Mystic River, Million Dollar Baby, Gran Torino e American Sniper. Con il compenso ricevuto dai film di Sergio Leone, nel 1967 fondò, insieme a Irving Leonard, la Malpaso Productions, che a partire da Impiccalo più in alto (1968) ha prodotto quasi tutti i suoi film.
Il suo interesse per il cinema biografico, iniziato già nel 1988 con il film Bird, dove raccontava la vita del sassofonista jazz Charlie "Bird" Parker, è ripreso dal 2011 con i film J. Edgar, incentrato sulla figura dell'ex capo dell'FBI J. Edgar Hoover, Jersey Boys, basato sulla vera storia del gruppo blues The Four Seasons, American Sniper, incentrato sul militare Chris Kyle, Sully, basato sull'autobiografia del pilota Chesley Sullenberger, Il corriere - The Mule, basato sugli ultimi anni di vita di Leo Sharp, corriere per il cartello di Sinaloa e Richard Jewell, incentrato sulla vera storia dell'omonima guardia di sicurezza.
Biografia Infanzia e giovinezza
Nato in California, in una famiglia protestante di origini irlandesi, scozzesi, olandesi e inglesi, figlio di Clinton Eastwood Sr. (1906-1970), operaio in una fabbrica di acciaio e di sua moglie Margaret Ruth Runner (1909-2006), impiegata alla IBM. Il giorno della sua nascita, le infermiere dell'ospedale lo soprannominarono "Samson", ossia Sansone, per il suo grande peso alla nascita, ben 5,2 kg. Alla morte del marito, Ruth si risposò, nel 1972, con John Belden Wood (1913-2004) e rimase unita a lui fino alla morte di quest'ultimo. La famiglia era composta anche dalla sorella Jean, nata nel 1934. Un suo antenato inoltre era un passeggero della Mayflower e governatore della colonia di Plymouth William Bradford. Durante il periodo della Grande depressione, il padre fu costretto a trasferirsi frequentemente lungo la costa occidentale, ovunque fosse possibile assicurarsi un lavoro, anche temporaneo.
Costretto a cambiare dieci scuole nei primi dieci anni della sua istruzione scolastica, crebbe timido e introverso e fu per un lungo periodo affidato alla nonna che aveva una fattoria per l'allevamento di galline a Sunol. Quando il padre riuscì a trovare un lavoro stabile a Oakland nella Container Corporation of America, Eastwood poté iscriversi alla Oakland Technical High School dove cercò di essere uno studente diligente e di dare soddisfazione ai suoi genitori, che rispettava moltissimo. Si impegnò anche nello sport, ottenendo un discreto successo nella locale squadra di basket grazie anche alla sua statura (1,93 m). Successivamente lavorò come bagnino, commesso di drogheria, vigile del fuoco, taglialegna, benzinaio e magazziniere.
Ottenuto il diploma nel 1948, decise di rendersi indipendente dalla famiglia, anche per evitare di doverla seguire in Texas, dove si era stabilita in seguito a un ennesimo cambio di lavoro del padre. Rimasto in California, accettò qualsiasi occupazione pur di non tornare in famiglia e, l'anno successivo, decise di reiscriversi a scuola per ottenere un diploma in musica. Successivamente, il suo amore per la musica si manifesterà, ad esempio, ne La ballata della città senza nome e in Bronco Billy, dove interpreta, in duetto con Merle Haggard, il motivo Bar Room Buddies. Negli anni in cui girava la serie televisiva Gli uomini della prateria, inoltre, incise anche un EP per una piccola casa discografica, intitolato Unknown Girl of My Dreams/For All We Know.
Il progetto del diploma in musica fu ostacolato dal richiamo nell'esercito degli Stati Uniti: Fu destinato a Fort Ord, in California per l'addestramento, ma riuscì a non partire per la guerra di Corea, appena scoppiata, grazie alle sue doti sportive. Con il consenso del capitano, si occupò della gestione della piscina e dell'organizzazione di corsi di nuoto per le reclute. Durante il servizio militare conobbe David Janssen, il futuro Richard Kimble della serie televisiva Il fuggiasco. Fu lo stesso Janssen a proporgli di tentare la carriera di attore a Hollywood. Grazie alle sue doti atletiche, mentre prestava servizio, riuscì anche a uscire indenne da un episodio che avrebbe potuto costargli la vita: a bordo di un cacciabombardiere Douglas A-1 Skyraider in compagnia di un amico, rimase senza carburante e fu costretto ad un atterraggio di fortuna in mare aperto nei pressi di Point Reyes. Riusciti a uscire dal veicolo prima che affondasse, i due nuotarono per circa 3 miglia prima di raggiungere la costa e percorrere altrettanta strada a piedi verso l'autostrada con gli abiti bagnati.Frank (1982), p. 12.Schickel, p. 53.Eliot, p. 25.
Nel maggio del 1953 incontrò Margaret Neville Johnson, la sua futura moglie, allora segretaria. Poco dopo, però, Eastwood ebbe una relazione con una donna non identificata a Seattle che rimase incinta di lui. Nonostante questa relazione parallela, il 19 dicembre 1953, Maggie divenne sua moglie. A quel tempo, la sua misteriosa fidanzata di Seattle era incinta di sette mesi e diede alla luce la figlia di Eastwood, Laurie, l'11 febbraio 1954. Laurie fu adottata da Clyde e Helen Warren di Seattle e la sua esistenza è rimasta segreta fino al 2018.
Primi ruoli
Il suo primo ruolo come attore fu quello di un assistente di laboratorio che perde alcuni topi da esperimento nel film La vendetta del mostro (Revenge of the creature), diretto da Jack Arnold nel 1955; recitava pochissime battute e il suo nome non compariva neanche nei titoli. Successivamente comparve (questa volta accreditato) in Francis in the Navy, in Lady Godiva e in Tarantola, tutti girati nel 1955. Anche negli anni successivi continuò a recitare in vari ruoli minori in film a basso budget, come Esecuzione al tramonto (1956), Scialuppe a mare (1956) e Due gentiluomini attraverso il Giappone (1957). Poiché il successo non arrivava, continuò ad accettare qualsiasi proposta e si assicurò alcuni piccoli ruoli anche in serie televisive, quali La pattuglia della strada (Highway Patrol) (1956), Maverick (1958) e Navy Log (1958).
Grazie alla sua partecipazione al western L'urlo di guerra degli apaches (Ambush at Cimarron Pass) (1958), fu notato da Robert Sparks, dirigente della CBS, che gli affidò il suo primo ruolo da protagonista nella serie televisiva Gli uomini della prateria; la serie esordì in televisione il 9 gennaio 1959, ed Eastwood, nel ruolo di Rowdy Yates, riuscì a farsi notare dal pubblico e divenire nel giro di poche settimane un nome ed un volto familiare in tutti gli Stati Uniti. La serie si basava sulle avventure di un gruppo di cowboy che conduceva attraverso l'America una mandria di bestiame. La storia si ispirava al film Il fiume rosso, diretto nel 1948 da Howard Hawks ed Eastwood interpretava il ruolo che fu di Montgomery Clift, mentre il coprotagonista Eric Fleming interpretava il ruolo che nel film era stato affidato a John Wayne. Anche se scontento del ruolo, ha sempre dichiarato che questa esperienza gli fu particolarmente utile per migliorare la sua tecnica di recitazione e per imparare molti segreti del mestiere di regista, tanto che durante la realizzazione della serie si offrì di dirigere un episodio, ma i produttori non poterono autorizzarlo, anche perché temevano problemi legali, in quanto non iscritto al sindacato registi.Emery pag. 81.
Il successo con la trilogia del dollaro Nel 1964, mentre recitava in alcuni episodi de Gli uomini della prateria, ricevette la proposta di interpretare un western in Europa, intitolato The Magnificent Stranger. Il film doveva essere finanziato da una produzione italo-tedesco-spagnola e girato in Spagna dal regista italiano Sergio Leone. Eastwood era convinto che nessun europeo fosse in grado di girare un western realistico, ma si incuriosì leggendo la sceneggiatura, ispirata al film giapponese, La sfida del samurai di Akira Kurosawa. Questo particolare lo colpì, perché sapeva che proprio da un altro lavoro di Kurosawa, alcuni anni prima era stato tratto I magnifici sette, film di enorme successo commerciale che aveva determinato l'affermazione di nuovi talenti, come Charles Bronson, Steve McQueen e James Coburn. Proprio quest'ultimo era stato in un primo momento scelto da Sergio Leone per la parte del protagonista, ma la produzione non volle rischiare un cachet troppo alto: Coburn chiedeva 25.000 dollari, mentre Eastwood avrebbe accettato per 15.000.
La CBS avrebbe voluto che non prendesse altri impegni di lavoro oltre a Gli uomini della prateria, interpretando a suo sfavore una clausola del contratto, ma l'attore si impuntò, minacciando di lasciare la serie. Più di ogni altra cosa, fu spinto ad accettare l'offerta dal desiderio di visitare l'Europa insieme alla moglie (la produzione garantiva il viaggio pagato ad entrambi); in secondo luogo, la retribuzione era vantaggiosa e il rischio minimo in caso di insuccesso, perché nessuno fuori dall'Europa avrebbe mai visto il film. L'Uomo senza nome, protagonista di quello che poi sarebbe stato intitolato Per un pugno di dollari, era un vagabondo, un antieroe, un rude mercenario, un individuo troppo fuori dagli schemi per poter essere accettato nella patria del western tradizionale. Il personaggio era insomma agli antipodi del mite Rowdy Yates che aveva finora interpretato.