No vayas a atender cuando el demonio llama è il sesto album in studio della cantante argentina Lali Espósito, pubblicato il 29 aprile 2025 per Sony Music Argentina.

Per la composizione delle canzoni ha lavorato con Martín D'Agosto e Mauro De Tommaso, con cui aveva già lavorato per l'album precedente Lali (2023) e con la collaborazione di BB Asul, Juan Giménez Kuj e Don Barreto. La produzione è stata affidata a De Tommaso e Barreto. Musicalmente segna un cambio di direzione tra le opere precedenti di Lali, con un suono impregnato di rock, pop rock e elettropop, con influenze dal rock alternativo, rock elettronico, glam rock, hard rock, punk rock, pop punk e disco music.

L'album ha ricevuto elogi da parte della critica per la produzione e composizione introspettiva, così come l'entrata di Lali nel genere rock, rendendo l'opera la più sincera della sua discografia al giorno d'oggi. Commercialmente ha esordito al primo posto in Argentina, convertendosi nel sesto album al numero uno dell'artista nel paese. È rimasto in cima alle classifiche per dieci settimane non consecutive, posizionandolo come l'album con più alta permanenza al primo posto e disco argentino più venduto dell'anno. È stato certificato platino dalla Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas (CAPIF). All'uscita, sei canzoni dell'album sono entrate in contemporanea al Billboard Argentina Hot 100, includendo una collaborazione aggiuntiva, permettendo all'artista di avere sette canzoni in classifica contemporaneamente.

A settembre 2024 è uscito il singolo principale, «Fanático», che raggiunge il quinto posto in Argentina. La canzone ha vinto tre Premi Gardel nelle categorie canzone dell'anno, migliore canzone pop e migliore videoclip formato corto. Successivamente ha lanciato i singoli «No me importa», «Mejor que vos» e «33».

Precedenti A luglio 2023, durante un'intervista alla rivista Shangay, Lali rivela di star lavorando al suo nuovo album, ispirandosi a «i classici di sempre» con sound provenienti dagli anni '80 e '90, ispirandosi a cantanti come Donna Summer e Cher.

A maggio 2024, Lali collabora con il produttore Cachorro López ad una nuova versione della canzone «Mil horas» de Los Abuelos de la Nada, successivamente inclusa nell'album Éxtasis total (2024). Durante un'intervista con TMH, parla del videoclip e l'ispirazione agli anni '60, rivelando dettagli sul nuovo album:

A settembre dello stesso anno ha annunciato attraverso i suoi social network l'uscita del singolo principale dell'album, «Fanático». Quello stesso mese, l'artista ha concesso un'intervista alla rivista Shangay, dove ha parlato del cambio di rotta che aveva preso il suo disco, che inizialmente puntava ad un altro genere e della naturalezza con cui si è effettuato il cambio. In più ha parlato dei generi musicali che potevano essere presenti nell'album e confermato future collaborazioni. Successivamente, a gennaio 2025, la giornalista Leila Guerriero ha rivelato alcuni dettagli sul contenuto del prossimo album, menzionando possibili canzoni che avrebbero potuto fare parte del disco, fra queste «Lokura», «Libertad» e «Mejor que vos». Allo stesso modo, Guerriero ha menzionato che l'album sarebbe stato prossimo all'uscita nell'aprile dello stesso anno.

Il 31 marzo, l'artista ha condiviso attraverso i suoi social network la copertina, estetica e titolo del nuovo album, No vayas a atender cuando el demonio llama, così come la lista delle canzoni da cui è formato, senza includere inizialmente le collaborazioni incluse, rivelatesi poi essere nuovamente con i Miranda! in «Mejor que vos», uscita come terzo singolo, Duki in «Plástico» e Dillom in «33».

Concept

Titolo e concept In una intervista a Vogue, Pablo Cerezo, direttore creativo dell'album, ha spiegato che il concetto dell'album è incentrato sullo sfidare le aspettative e adottare un'attitudine di ribellione. Secondo Cerezo, la scelta del titolo dell'album riflette quest'idea, data la scelta di un titolo lungo che non si presta ad essere un hashtag. Dall'altro canto, la cantante ha condiviso in un'intervista la sua prospettiva sul titolo, sottolineando che ha due possibili interpretazioni dovute al suo doppio significato. Può essere visto come un'avvertenza sul negativo che non si vuole affrontare o, in modo ironico, come un invito ad affrontare le sfide. Secondo Lali, entrambe le prospettive offrono un apprendimento coraggioso, dato che affrontare le sfide può essere un beneficio alla crescita personale.

Copertina L'edizione standard dell'album, sotto la direzione creativa di Pablo Cerezo, presenta un'immagine provocativa della cantante. In copertina viene mostrato un primo piano dell'addome marcato dell'artista con dei jeans e una cintura in cuoio con una fibbia che riporta il titolo dell'album e un simbolo a forma di stella. Questo simbolo è una reinterpretazione del pentagramma del sigillo di Baphomet, invertito e modificato per assomigliare a una stella con un lato in meno, che scomposta forma la parola "LALI". L'immagine rivela anche un reggiseno a rete con spacchi e strass, di colore nero, abbinato alle cinghie della sua biancheria intima con dettagli luminosi sui fianchi. Il retro mantiene la stessa estetica, con una fotografia del posteriore della cantante, dove si possono vedere i titoli delle canzoni stampati sull'etichetta. È il primo album di Lali in cui non è presente il suo volto sulla copertina. Rispetto a questa decisione, Cerezo commenta in un'intervista che «non mettere la faccia di lei è un atto ribelle, perché oggi l'industria ti chiede la faccia dell'artista per vendere. E noi abbiamo deciso di mettere il torso di Lali e non la sua faccia».

L'arte dell'album è stata oggetto di analisi su diversi media specializzati. Sia Diego Mancusi di Rolling Stone sia Julieta Otero di Vogue hanno evidenziato le influenze visive del design. Se Mancusi segnala che l'arte «cita velatamente la copertina di Like a Prayer (1989) di Madonna», Otero trova somiglianze con la copertina di Sticky Fingers (1971) dei The Rolling Stones e Like a Prayer, risaltando i dettagli pop e sensuali che ricordano quest'ultima. D'altro canto Joaquín Bahamonde di Infobae ha sottolineato che la figura della stella ricorda l'estetica di Madonna e ha commentato che «dimostra come la cantante si appropria di elementi della cultura pop per ridefinirli e adattarli alla sua visione personale».

Contenuti musicali Generi e influenze No vayas a atender cuando el demonio llama presenta generi come il pop, il pop rock e l'elettropop, oltre ad includere elementi di pop punk e disco music. Questo album segna un cambio di direzione se comparato ai lavori precedenti di Lali, allontanandosi dai suoni caratteristici di Lali (2023), con influenze dell'hyperpop, dance e EDM degli anni 2000, così come i suoni del pop latino, reggaeton e trap latino presenti in Brava (2018) e Libra (2020).

Canzoni La canzone «Popstar» apre l'album con un'introduzione che si estende per più di un minuto con uno stile che ricorda le telenovele per l'infanzia argentine degli anni '90, con un suono dolce e cori di bambini che ricordano Xuxa. Il testo si presenta come un omaggio al passato nelle telenovele della cantante, con un tono ironico che si fa gioco delle critiche ricevute nel corso degli anni. La seconda traccia è «Lokura», una canzone rock che inizia con un riff di chitarra e un tocco di tecnoblues che evoca una combinazione tra l'oscurità dei Depeche Mode in Songs of Faith and Devotion (1993) con lo stile della musica di apertura della serie statunitense True Blood. Il testo è un omaggio a Pablo «Locura» Villaanueva, per il quale Lali aveva avuto un amore platonico durante l'infanzia, famoso tifoso e ultras della squadra Club Atlético Huracán; «un ultras pericoloso e allo stesso tempo molto amorevole» secondo la cantante. «No me importa», la terza canzone, è un «manifesto di ribellione» che si fa notare per la sua energia e attitudine, che ricorda canzoni pop punk e punk rock. La base musicale è intensa, con una grande carica di energia ribelle. Il sound è stato comparato a band del rock nazionale argentino come Babasónicos e Intoxicados e artiste internazionali come Pink o Avril Lavigne.

Commenti della critica

Sebastián Espósito di La Nación ha parlato dell'album come la sua opera più matura, assicurando che «è il suo disco più Lali», dove «si può mostrare loquace, sensuale e divertita». In più ha segnalato la presenza di influenze dalla musica di Charly García nel disco, con «un'energia saynomoreana» tra le tracce. Lucas Terrazas di Infobae lo ha descritto come «un album con un'identità sonora potente e testi che esplorano l'oscurità, la sensualità e le cose scomode senza filtri» e ha messo in risalto «33» come una delle migliori canzoni del disco. Brenda Petrone Veliz di La Voz del Interior ha elogiato i sound anni Ottanta e le influenze dal rock nazionale, esaltando la produzione «acida, ironica, scomoda e coraggiosa», così come il messaggio trascendentale che fluttua tra «l'oscuro e l'introspettivo» e «l'elettrico e il ribelle». Marcelo Fernández Bitar di Clarín informa che l'album riflette «un suono e un modo di vivere diverso, dove lo stile pop si mette da parte per diventare più rock e ribelle», sottolineando l'evoluzione artistica di Lali. Allo stesso modo, David Guillán di Tiempo Argentino ha elogiato la combinazione di elementi elettronici con l'essenza pop, dando rilevanza alle «collaborazioni esplosive» e il messaggio di resistenza. Secondo Jota B. Ponsone di Página/12 l'album dimostra la maturità artistica dell'interprete considerandolo la sua opera più importante in termini musicali, di lirica e composizione.

Promozione Tour Il 18 dicembre 2024, attraverso i suoi social media, l'artista ha annunciato un concerto allo stadio Vélez di Buenos Aires il 30 aprile 2025. Dopo un sold out in meno di ventiquattr'ore, con più di 500 mila persone collegate per acquistare uno dei 50 mila biglietti disponibili, è stata aggiunta una seconda data per il giorno dopo. Le date sono state poi riprogrammate al 24 e 25 maggio a causa del calendario del campionato di calcio. Il 14 febbraio è stata aggiunta una terza data prevista per il 6 settembre.

Classifiche Classifica (2025) Posizionemassima Argentina 1

Tracce

Note