Agiografia e culto Originario della Licaonia, Filomeno si recò a Ancira per degli affari personali. Scoperto che era cristiano, fu arrestato, torturato e poi ucciso, per ordine del prefetto Felice, trafitto da chiodi. Il suo martirio avvenne all'epoca dell'imperatore Aureliano (270-275).

Queste scarne informazioni, desunte probabilmente da una passio non più esistente, sono contenute nell'antico sinassario di Costantinopoli al 29 novembre. Synaxarium ecclesiae Constantinopolitanum e codice Sirmondiano nunc Berolinensi, opera et studio Hippolyte Delehaye, Propylaeum ad Acta Sanctorum Novembris, vol. 62, Paris, 1902, coll. 263-265 (nº 1). Cesare Baronio, nel XVI secolo, le inserì nel Martirologio Romano, che ricorda san Filomeno con queste parole:

Note

Bibliografia

Categoria:Santi del III secolo Categoria:Santi per nome Categoria:Santi della Chiesa ortodossa