13 jours, 13 nuits è un film del 2025 diretto da Martin Bourboulon.

È basato sul libro di memorie 13 jours, 13 nuits dans l'enfer de Kaboul del commandant divisionnaire della Police nationale Mohamed Bida, responsabile dell'evacuazione di 142 cittadini francesi e afghani rifugiatisi nell'ambasciata francese durante la caduta di Kabul nel 2021.

Trama Il 15 agosto 2021, col ritiro delle truppe americane nel pieno dell'offensiva talebana, il commandant divisionnaire della PN Mohamed Bida, franco-algerino a due settimane dalla pensione di stanza in Afghanistan dal 2017, si trova, in quanto addetto alla sicurezza dell'ambasciata francese a Kabul, a coordinare l'evacuazione del personale ivi ancora presente e di tutte le altre persone che vi si sono rifugiate, tra cui interpreti militari, civili afghani e attivisti umanitari, per un totale di oltre 400 persone. Con la città ormai nelle mani dei talebani, Bida, assistito solo da un pugno di uomini della RAID e in contatto con l'ambasciatore già in salvo, deve negoziare un passaggio sicuro per l'aeroporto della capitale, a 5 km di distanza dall'ambasciata assediata.

Produzione Le riprese si sono svolte interamente in Marocco; sono cominciate il 20 maggio 2024 a Casablanca e sono terminate il 3 agosto seguente a Kenitra.

Promozione Il trailer del film è stato diffuso online il 28 aprile 2025.

Distribuzione Il film sarà presentato in anteprima il 23 maggio 2025 fuori concorso al 78º Festival di Cannes, venendo poi distribuito nelle sale cinematografiche francesi dalla Pathé a partire dal 27 giugno 2025.

Riconoscimenti 2026 – Premio César Candidatura per il miglior montaggio a Stan Collet

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Film sulla guerra in Afghanistan (2001) Categoria:Film basati su eventi reali Categoria:Film girati in Marocco Categoria:Film Pathé