La Freccia Vallone 2005, sessantanovesima edizione della corsa, valevole come nona prova del circuito UCI ProTour, si svolse il 20 aprile 2005 per un percorso di 201,5 km da Charleroi al muro di Huy e fu vinta dall'italiano Danilo Di Luca.
Percorso La corsa partiva da Charleroi, nella provincia dell'Hainaut, per poi spostarsi verso est e raggiungere Huy, dove i corridori passavano per il primo dei tre giri previsti ed affrontavano, in ognuno di essi, gli 1,3 km del muro di Huy, con pendenze in alcuni tratti maggiori del 15%. Oltre a questo, il percorso attraversava diverse altre piccole salite, tra cui la Côte de Bellaire (km 160), la Côte de Bohissau (km 171,5) e la Côte de Ahin (km 190,5) erano le più impegnative.
Squadre e corridori partecipanti
Presero parte alla prova le venti squadre con licenza UCI ProTeam. Ammesse tramite l'assegnazione di wild-card furono Landbouwkrediet-Colnago, AG2R Prévoyance, MrBookmaker.com-SportsTech, Chocolade Jacques-T Interim e RAGT Semences. N.Cod.Squadra 1-8 GST Gerolsteiner 11-18 DVL Davitamon-Lotto 21-28 RAB Rabobank 31-38 FAS Fassa Bortolo 41-48 CSC Team CSC 51-58 TMO T-Mobile Team 61-67 PHO Phonak Hearing Systems 71-78 QST Quick Step-Innergetic 81-88 SDV Saunier Duval-Prodir 91-98 DSC Discovery Channel 101-108 LIQ Liquigas-Bianchi 111-118 LSW Liberty Seguros-Würth 121-128 COF Cofidis, le Crédit par TéléphoneN.Cod.Squadra 131-138 C.A Crédit Agricole 141-148 FDJ La Française des Jeux 151-158 LAM Lampre-Caffita 161-168 BTL Bouygues Télécom 171-178 EUS Euskaltel-Euskadi 181-187 SDM Domina Vacanze 191-198 IBA Illes Balears-Caisse d'Epargne 201-209 LAN Landbouwkrediet-Colnago 211-218 A2R AG2R Prévoyance 221-228 MRB MrBookmaker.com-SportsTech 231-238 JAC Chocolade Jacques-T Interim 241-248 RAG RAGT Semences
Resoconto degli eventi I primi chilometri furono subito movimentati, con l'attacco di Frédéric Finot (Française des Jeux) dopo 15 km, raggiunto poi da Jef Peeters (Jacques), Kurt Van de Wouwer (MrBookmaker) e Oliver Kaisen (RAGT). Superati i 50 km dalla partenza il vantaggio dei battistrada era di 13 secondi e dal gruppo si staccarono Benoît Poilvet (Crédit Agricole), Davide Bramati (Quick Step) e Jens Voigt (CSC) che raggiunsero i fuggivi formando un gruppetto di sette atleti.
Il gruppo principale lasciò spazio alla fuga e al primo passaggio sul muro di Huy (km 65) il vantaggio dei sette in testa era di 2'45" e salì fino a 3'10" al termine della discesa. Nel tragitto verso il secondo passaggio sul muro di Huy il vantaggio iniziò a calare e, dopo il muro, grazie al lavoro della Liquigas di Danilo Di Luca, coadiuvata da Marco Serpellini, il distacco scese a poco più di un minuto.
Nel gruppo di testa, al passaggio sulla Côte de Pailhe (km 132,5), Voigt riuscì a mantenere il distacco intorno a 1'15" per una decina di chilometri. A 60 km dal traguardo lo stesso tedesco attaccò, solo Peeters riuscì a seguirlo e il vantaggio salì rapidamente a 2 minuti, visto il poco accordo nel gruppo principale. Sulla Côte de Bellaire a 43 km dal traguardo, Voigt attaccò ancora staccando il compagno di fuga con la speranza di affrontare da solo il muro di Huy, con un vantaggio dal gruppo che si attestava ancora a 1'47. Il tentativo di attacco di Rik Verbrugghe (Quick Step), che raggiunse Peeters, fu riassorbito dal gruppo mentre Voigt procedeva a 1'52".
L'inseguimento del tedesco, leader solitario della corsa, iniziò a farsi consistente ai piedi della Côte de Ahin a 12 km dal traguardo, quando Voigt precedeva il gruppo di un solo minuto. Lungo la salita perse molto terreno e il kazako Andrej Kašečkin si lanciò all'inseguimento. In cima alla Côte, Voigt distanziava Kašečkin di 15 secondi e il gruppo di 25". Al passaggio nel comune di Huy, il tedesco aveva già ceduto la testa della corsa a Kašečkin, Chavanel, Pereiro e Pineau, ma i quattro non furono in grado di staccare gli inseguitori prima dell'inizio della salita. Il gruppo si presentò quindi compatto ai piedi del muro di Huy, a 1,3 km dal traguardo, con Di Luca, Freire, Vinokurov, Rebellin, Sinkewitz, Kirchen e Celestino nelle posizioni di testa. A 200 metri dall'arrivo attaccò Kirchen ma Di Luca riuscì a superarlo e conquistare la sua seconda vittoria in quattro giorni dopo la Amstel Gold Race.
Ordine d'arrivo (Top 10) +CorridoreSquadraTempo1 Danilo Di LucaLiquigas4h44'55"2 Kim KirchenFassa Bortolos.t.3 Davide RebellinGerolsteiners.t.4 David EtxebarriaLiberty Segurosa 4"5 Óscar FreireRabobanks.t.6 Ángel ViciosoLiberty Seguross.t.7 Patrik SinkewitzQuick Step s.t.8 Aitor OsaIlles Balears s.t.9 Cadel EvansDavitamon a 8"10 Fabian WegmannGerolsteiner s.t.
Punteggi UCI + Classifica individualeCorridoreSquadraPunti1 Danilo Di LucaLiquigas 402 Kim KirchenFassa Bortolo 303 Davide RebellinGerolsteiner 254 David EtxebarriaLiberty Seguros 205 Óscar FreireRabobank156 Ángel ViciosoLiberty Seg.117 Patrik SinkewitzQuick Step78 Aitor OsaIlles Balears59 Cadel EvansDavitamon310 Fabian WegmannGerolsteiner1
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Ciclismo nel 2005 Categoria:Freccia Vallone