Il Festival nazionale della canzone polacca di Opole (in polacco Krajowy Festiwal Piosenki Polskiej w Opolu), spesso abbreviato in KFPP è un festival musicale annuale che si svolge in Polonia, nella città di Opole. Insieme al Festival internazionale della canzone di Sopot rappresenta il più importante festival musicale nel paese.

Il festival ha una lunga storia di oltre 50 anni e il suo obbiettivo è celebrare i successi nazionali dell'anno precedente, ma anche debutti dell'anno corrente. Dal 2013 si articola in tre serate (solitamente il fine settimana).

Storia L'idea del festival nacque nel 1963, due anni dopo quello di Sopot. Dietro l'iniziativa vi erano Jerzy Grygolunas e Mateusz Święcicki (esponenti della Polskie Radio Program III) e il sindaco di Opole Karol Musioł, in risposta al crescente conservatorismo che si stava sviluppando nella radio polacca.Michał Ostrowski, Młynarski. Światowe życie (Szelest, 2022). L'idea del festival era proprio promuovere nuovi artisti e una diversificazione dello scenario musicale in Polonia.

Il festival si svolge all'anfiteatro Tysiąclecia di Opole, che al tempo dell'annuncio del festival era ancora un cantiere, il lavoro venne poi completato dall'architetto Florian Jesionowski poco prima dell'edizione inaugurale. La prima edizione ebbe un enorme successo con un totale di 102 artisti, dei quali ne vennero premiati 37, il ché lo rese il festival più influente del paese. Da quel momento il festival si è svolto ininterrottamente, con una notevole eccezione nel 1982 perché venne proclamata la legge marziale in Polonia.

Un particolare evento successe durante l'edizione del 1970, infatti ci fu un raduno di hippy che tentarono di partecipare al concorso, ma le autorità intervennero immediatamente e li allontanarono dalla città.M. Patelski, Czujni strażnicy Demokracji Ludowej. Urząd cenzury w województwie opolskim 1950-1990.

In seguito la gestione venne affidata alla Radio polacca, Televisione polacca e la Società degli amici di Opole. Grazie alla grande affluenza di artisti, vennero scelti anche altri luoghi vicini all'anfiteatro per tenere i concerti come la scuola di musica di Opole, il teatro Jan Kochanowski e altre sale. Le edizioni del 1974 e 1986 furono posticipate perché le date coincidevano con alcune partite della nazionale polacca ai mondiali del 1974 e 1986. Nel 1977 l'intero festival rischiò di essere cancellato a causa di diverse proteste dei lavoratori in città come Radom; mentre i concerti si tennero comunque, la scaletta venne accorciata per far terminare prima il festival e la polizia attuò dei controlli sui cantanti. Il festival inoltre subiva una forte censura da parte del governo comunista polacco, che monitorava e visionava le esibizioni per evitare "discorsi politici indesiderati", ma dopo la caduta del comunismo la gestione finì alla società privata Brawo, che provocò lo scontento di alcuni artisti. Da allora inoltre iniziarono ad invitare artisti internazionali come ospiti.

Il festival del 2010 fu tenuto al Politecnico di Opole, per lavori di restauro all'anfiteatro, mentre nel 2013 venne introdotta la formula attuale di tre serate, anche se in alcune edizioni furono svolte una sola o due serate, e quattro nei festival 2016, 2018 e 2022 (edizioni speciali organizzate da TVP Kultura, sulla musica alternativa). Sempre il 2013 rappresentò la 50ª edizione del festival, dove vennero premiati più di un centinaio di artisti in un gala chiamato Opole! Kocham Cię! (Opole, ti amo!). Alla celebrazione parteciparono cantanti storici dalle primissime edizioni, debutti originali e cover di successi di artisti defunti, nonché materiale d'archivio e commenti sull'importanza del festival.

Nel 2017, a causa di conflitti e boicottaggi tra le autorità di Opole e la televisione polacca, il festival venne posticipato, fu posticipata anche l'edizione del 2020 a causa della Pandemia COVID-19.

Formula Oltre alle esibizioni musicali di cantanti, musicisti, compositori e parolieri, al festival si svolgono anche anteprime di opere cinematografiche, artistiche, letterarie e culturali ed esibizioni comiche di cabaret ed altre celebrazioni.

Prima del 1983, vi era un premio unico assegnato ad artisti individuali o gruppi (assegnatili per la loro performance, canzone o partecipazione generale), che col tempo si diversificò in premi autonomi che cambiano da edizione ad edizione.

I premi principali moderni sono:

Grand Prix – premia i migliori cantanti, parolieri e compositori, è assegnato direttamente da TVP anche per i meriti dell'artista oltre che alla sua performance. Premio Anna Jantar (Karolinka) – viene consegnato ai vincitori nella categoria dei debutti (canzoni di nuovi artisti o che sono state pubblicate nell'anno dell'edizione in corso), consegnato dalla giuria. Premio Karol Musioł (Super Premiere) – premia gli scrittori e registi più importanti dalle anteprime, il vincitore è decretato da un voto del pubblico. Superjedynki – un premio ispirato al Grammy Award, è anche il più importante e famoso premio dell'intero festival, che riconosce i meriti dei principali artisti polacchi dell'anno precedente a quello dell'edizione in corso, e viene assegnato per diverse categorie. Le categorie presenti sono: miglior cantante maschile, miglior cantante femminile, miglior band, miglior canzone, miglior album pop, miglior album rock, miglior album hip-hop, miglior album di musica alternativa, miglior album di poesia lirica, miglior album di musica dance, miglior video musicale, miglior evento musicale e altre.

Oltre al festival in sé vengono anche celebrati altri eventi nella città e nelle immediate vicinanze come Hip-hop Opole, Kawiarenka z Gwiazdami e Rajd Festiwalowy. Spesso si sono anche tenuti concerti speciali senza competizione. Il tema del festival è stato composto da Bogusław Klimczuk.

Vincitori

Premio unico (1963-1981) EdizioneVincitori1963Premi individuali:

Jarosław Abramov Agnieszka Osiecka Ewa Demarczyk Jerzy Kaszycki Tadeusz Śliwiak Bohdan Łazuka Caterina Bovery Elisabetta Burakowska Michaj Burano Cristina Chimanenko Tadeusz Chyla Bogdan Czyzewski Urszula Dudziak Mieczyslaw Friedel Christina Konarska Hanna Konieczna Christina Maciejewski Helena Majdaniec Sophie Merle Janina Ostal Rena Rolska Karin Stanek Mieczyslaw Swiecicki Jadwiga Swirtun Casimiro Utrata-Lusztig Kajetan Wojciechowski Elisabetta Ziółkowska

Premi di gruppo:

Lux-Combo New Orleans Stompers Niebiesko-czarni Piwnica pod Baranami Studencki Teatr Satyryków Zespół Brodaczy Zespół Śląskiej Estrady Wojskowej Czerwono-Czarni1964Premi individuali: Elisabetta Bronisława Wieslaw Bator Michaj Burano (2) Andrzej Bychowski Federica Elkana Anna German Wiesława Glinkowska Kalina Jędrusik Irena Kiziuk Krystyna Konarska (2) Marta Kotowska Mira Kubasińska Edoardo Lubaszenko Elisabetta Marciniak Wojciech Młynarski Mirosław Oblonski Jerzy Prażmowski Randia Ewa Sadowska Katarzyna Sobczyk Karin Stanek (2) Zofia Szumer Teresa Tutinas Barbara Wiśniewska Bogdana Zagórska

Premi di gruppo:

Alibabki Niebiesko-Czarni (2) Warszawska Estrada Wojskowa Zespół Śląskiej Estrady Wojskowej (2)1965Premi individuali: Teresa Bega Andrzej Bychowiec Małgorzata Cegiełko Piotr Janczerski Zofia Kamińska Andrzej Łukaszewski Stella Osuchowska Anna Twardoch Wiktor Zatwarski Maciej Zembaty

Premi di gruppo:

Alibabki (2) Filipinki1966Premi individuali: Teresa Tutinas Marta Martelińska (2) Irena Santor

Premi di gruppo:

–1967Premi individuali: Dana Lerska Wojciech Młynarski (2) Joanna Rawik Czesław Niemen Katarzyna Sobczyk

Premi di gruppo:

Skaldowie Czerwono-Czarni (2)1968Premi individuali: Kazimierz Grześkowiak Piotr Janczerski (2) Marek Grechuta

Premi di gruppo:

Czerwone Gitary No To Co1969Premi individuali: Halina Frąckowiak Marek Grechuta (2) Premi di gruppo: Czerwone Gitary (2) Skaldowie (2) Alibabki (3)1970Premi individuali: Jan Pietrzak Andrzej Dąbrowski Anna German (2) Joanna Rawik (2) Premi di gruppo: Quorum1971Premi individuali: Marek Grechuta (3) Maryla Rodowicz Wiesław Gołas Premi di gruppo:

–1972Premi individuali: Tadeusz Woźniak Bogusław Mec Premi di gruppo: Alibabki (4)1973Premi individuali: Łucja Prus Jerzy Połomski Premi di gruppo: Partita Ensemble1974Premi individuali: Roman Gerczak Elżbieta Wojnowska Waldemar Grzech Roma Buharowska Premi di gruppo:

–1975Premi individuali: Alicja Majew Wojciech Młynarski (3) Premi di gruppo: Skaldowie (3) Homo Homini1976Premi individuali: Grażyna Łobaszewska Halina Fąckowiak (2) Elżbieta Dmoch Andrzej Rosiewicz Stefan Zach Premi di gruppo: Hokus Sebastian Band ZZ Duet Baba Band1977Premi individuali: Marek Grechuta (4) Łucja Prus (2) Jonasz Kofta Premi di gruppo:

–1978Premi individuali: Krzysztof Krawczyk Lidia Stanisławska Barbara Gołaska Wiesław Chojnacki Renata Danel Grażyna Łobaszewska Premi di gruppo:

–1979Premi individuali: Irena Santor (2) Premi di gruppo:

–1980Premi individuali: Katarzyna Gärtner Izabela Trojanowska Zbigniew Namysłowski Premi di gruppo:

–1981Premi individuali: Jan Pietrzak (2) Premi di gruppo: Wały Jagiellońskie

Premio Anna Jantar (1983-) EdizioneVincitori1983Małgorzata Sury-Skrzypiec1984Małgorzata Panecka1985Mieczysław Szcześniak1986Trans Foo-Foo1987Operating Conditions1988Ewa Otręba1989Anna Napierska1990Katarzyna Skrzynecka1991Krystyna Stańko1992Piotr i Pawel1993Marcin Daniec1994Justyna Steczkowska1995Viola Brzezińska1996Arkadiusz Kanicki1997Dominika Kurdziel1998Karina Kalczyńska1999Siedem2000Grejfrut2001Kaja Paschalska2002Bracia, Żandarm2003Marzena Korzonek2004Milkshop2005Nana2006Jarecki2007Anna Józefina Lubieniecka2008Jerzy Grzechnik2009Natalia Krakowiak2010Juliusz Nyk2011Marcin Chudziński2012Joanna Kondrat2013Natalia Sikora2014Mateusz Ziółko2015Justyna Panfilewicz, Mariusz Wawrzyńczyk2016Daria Zawiałow2017MOA2018Girls On Fire2019Sargis Davtyan2020Kamil Czeszel2021Ania Byrcyn2022Magdalena Krzemień, Wiktor Kowalski2023Felivers2024Norbert Wronka2025Julia Tkacz

Grand Prix (1997-2006, 2008-2016) EdizioneVincitori1997Katarzyna Gärtner1998Franciszek Walicki1999Perfect2000Budka Suflera2001Ryszard Rynkowski2002Jerzy Matuszkiewicz2003Maryla Rodowicz2004Budka Suflera (2)2005Maanam2006Marek Grechuta2008Wojciech Młynarski2009Skaldowie2010Zenon Laskowik2011Stanisław Soyka2012Jerzy Derfel 2013Tutti (edizione speciale)2014Edyta Geppert 2015Magda Umer2016Michał Szpak

Premio Karol Musioł (2016-)

EdizioneVincitori2016Mesajah2017Katarzyna Cerekwicka2018Tulia2019Marcin Sojka2020Stanisława Celinska2021Krystian Ochman2022Karolina Lizer2023Tulia (2), Halina Mlynková2024Czesław Mozil, Michał Zabłocki2025Ania Iwanek

Superjedynki (2000-2016, 2024-)

EdizioneVincitori2000Miglior cantante femminile:

Kayah

Miglior canzone:

«Śpij kochanie, śpij» di Goran Bregović e Kayah (2)

Miglior album pop:

«Kayah i Bregović» di Goran Bregović (2) e Kayah (3)

Miglior video musicale:

«Prawy do lewego» di Goran Bregović (3) e Kayah (4)

Miglior band:

Budka Suflera

Miglior album rock:

«Pieprz» di O.N.A.

Miglior album disco:

«1999» di Stachursky

Miglior debutto:

Brathanki

Miglior evento musicale:

Enrique Iglesias (ospite)2001Miglior cantante femminile: Beata Kozidrak Miglior cantante maschile: Ryszard Rynkowski Miglior band: Golec uOrkiestra Miglior debutto: SAMI Miglior canzone: «Bal wszystkich świętych» di Budka Suflera (2) Miglior album pop: «Szklanka wody» di Bajm Miglior album rock: «5» di Kasia Kowalska Miglior album dance: «1» di Stachursky (2) Miglior video musicale: «Gdzie ten, który powie mi» di Brathanki (2) Miglior evento musicale: Tina Turner (ospite)2002Miglior cantante femminile: Beata Kozidrak (2) Miglior cantante maschile: Ryszard Rynkowski (2) Miglior band: Ich Troje Miglior debutto: Kaja Paschalska Miglior canzone: «Powiedz» di Ich Troje (2) Miglior album pop: «Ad. 4» di Ich Troje (3) Miglior album rock: «Model 01» di T.Love