Il franchise di Jurassic Park, in seguito noto anche come Jurassic World, è incentrato sulla clonazione di animali preistorici (principalmente dinosauri non aviari) tramite il DNA antico estratto da zanzare fossilizzate nell'ambra. La saga esplora temi come l'etica della clonazione e dell'ingegneria genetica, la questione morale della de-estinzione, la commercializzazione della scienza e il maltrattamento degli animali.

Dinosauri teropodi come il Tyrannosaurus e il Velociraptor hanno avuto ruoli centrali in tutta la serie, insieme ad altre specie rilevanti come il Brachiosaurus e lo Spinosaurus. La saga ha anche introdotto altre creature preistoriche, come il Mosasaurus e membri del gruppo degli pterosauri, spesso erroneamente considerati dinosauri dal grande pubblico. Le creature presenti nei film sono state realizzate grazie a una combinazione di animatronica e immagini generate al computer (CGI). Per i primi tre film, gli animatronici furono curati dall’artista degli effetti speciali Stan Winston e dal suo team, mentre la Industrial Light & Magic (ILM) si è occupata della CGI per l'intera saga. Il primo film fu particolarmente lodato per le sue innovazioni tecnologiche in ambito di effetti visivi e animatronici. Dopo la morte di Winston nel 2008, altri studi hanno contribuito alla creazione degli effetti pratici, tra cui Legacy Effects e Image Engine (Jurassic World), Neal Scanlan (Jurassic World - Il regno distrutto) e John Nolan (Jurassic World - Il dominio).

Il paleontologo Jack Horner ha ricoperto per lungo tempo il ruolo di consulente scientifico per i film, affiancato in Jurassic World - Il dominio anche dal paleontologo Steve Brusatte. Il primo film fu apprezzato per aver proposto una rappresentazione moderna dei dinosauri, sebbene Horner stesso abbia riconosciuto che conteneva comunque diverse imprecisioni, come l’assenza di piume colorate, sottolineando però che non si trattava di un documentario. Anche i successivi capitoli della saga presentano libertà scientifiche per esigenze narrative e di intrattenimento, tra cui la rappresentazione dei Velociraptor, raffigurati molto più grandi rispetto alle loro reali dimensioni. Inoltre, il metodo per la clonazione dei dinosauri descritto nei film è stato giudicato scientificamente poco plausibile per diversi motivi.

Rappresentazioni a schermo

Trilogia di Jurassic Park (1993-2001)

Film di Jurassic World (2015-)

Accuratezza scientifica Premessa La premessa narrativa del franchise ruota attorno alla clonazione dei dinosauri attraverso il recupero di DNA antico, estratto dalle zanzare che avevano succhiato il sangue di questi animali e che, successivamente, erano rimaste fossilizzate nell'ambra, preservando così il DNA. Ricerche successive hanno tuttavia dimostrato che un simile processo non sarebbe possibile, a causa del progressivo deterioramento del DNA nel corso del tempo. Il DNA più antico mai rinvenuto risale infatti a circa un milione di anni fa, mentre i dinosauri non aviani si estinsero 66 milioni di anni fa. È inoltre improbabile che il DNA dei dinosauri possa essere sopravvissuto al processo digestivo di una zanzara e, in ogni caso, semplici frammenti di DNA non sarebbero sufficienti per ricreare un dinosauro. Inoltre, la specie di zanzara mostrata nel primo film, Toxorhynchites rutilus, non è in realtà ematofaga e quindi non succhia il sangue.

Dinosauri

Tabella delle apparizioni Specie Trilogia di Jurassic Park Trilogia di Jurassic World Film indipendenti Cortometraggi Serie televisive Jurassic Park Il mondo perduto - Jurassic Park Jurassic Park III Jurassic World Jurassic World - Il regno distrutto Jurassic World - Il dominio Jurassic World - La rinascita Battle at Big Rock Prologo di Jurassic World - Il dominio Jurassic World - Nuove avventure Jurassic World - Teoria del caos 1993 1997 2001 2015 2018 2022 2025 2019 2021 2020 2024 Allosaurus colspan="4" colspan="2" colspan="2" Ankylosaurus colspan="2" colspan="5" colspan="1" colspan="3" Apatosaurus colspan="3" colspan="4" colspan="5" Aquilops colspan="6" colspan="4" Atrociraptor colspan="5" colspan="4" Baryonyx colspan="4" colspan="2" colspan="3" colspan="2" Becklespinax colspan="10" Brachiosaurus colspan= "2" colspan="3" colspan= "2" Carnotaurus colspan="4" colspan="2" colspan="3" colspan= "2" Ceratosaurus colspan="2" colspan="6" colspan= "2" Compsognathus colspan="2" colspan="4" colspan= "2" Corythosaurus colspan="2" colspan="8" Dilophosaurus colspan="4" colspan="2" colspan="2" colspan= "2" Dimetrodon colspan="5" colspan="5" Dimorphodon colspan="3" colspan="4" colspan= "2" Distortus rex colspan="6" colspan="4" Dreadnoughtus colspan="5" colspan="2" colspan="2" Gallimimus colspan="2" colspan="3" colspan="3" colspan= "2" Giganotosaurus colspan="5" colspan="2" Iguanodon colspan="5" colspan="2" colspan="2" Indominus rex colspan="3" colspan="5" Indoraptor colspan="4" colspan="6" Kentrosaurus colspan="9" colspan="2" Lystrosaurus colspan="5" colspan="4" Mamenchisaurus colspan="9" Majungasaurus colspan="10" Microceratus colspan="5" colspan="5" Monolophosaurus colspan="9" colspan="2" Moros intrepidus colspan="5" colspan="2" colspan="2" Mosasaurus colspan="3" colspan="5" Mutadon colspan="6" colspan="4" Nasutoceratops colspan="5" colspan="2" Nothosaurus colspan="9" Ouranosaurus colspan="9" colspan="2" Oviraptor colspan="5" colspan="2" colspan="2" Pachycephalosaurus colspan="7" Pachyrhinosaurus colspan="10" Parasaurolophus colspan="8" colspan="2" Pteranodon colspan="5" colspan="4" Pyroraptor colspan="5" colspan="4" Quetzalcoatlus colspan="5" colspan="2" Scorpios rex colspan="9" Sinoceratops colspan="4" colspan="2" colspan="3" colspan="2" Spinoceratops colspan="9" Spinosaurus colspan="2" colspan="3" colspan="2" Stegosaurus colspan="5" colspan="2" Stygimoloch colspan="4" colspan="2" colspan="4" Suchomimus colspan="10" Tarbosaurus colspan="9" Therizinosaurus colspan="5" colspan="4" Titanosaurus colspan="6" colspan="4" Triceratops colspan="6" colspan="4" Tyrannosaurus colspan="7" colspan="3" Velociraptor colspan="7" colspan="2" colspan="2"

Lista delle apparizioni La seguente lista include tutte le apparizioni a schermo. Alcuni animali sono apparsi anche nei romanzi.

Ankylosaurus

Apatosaurus

Aquilops

Brachiosaurus

Compsognathus Nei romanzi compare il Procompsognathus, che nei film viene sostituito dal Compsognathus.

Dilophosaurus

Una versione romanzata del Dilophosaurus compare nel primo romanzo e nel suo adattamento cinematografico, in entrambi i casi dotata della capacità di sputare veleno. Nel film, il Dilophosaurus presenta inoltre un collare cervicale retrattile, simile a quello del Chlamydosaurus, di pura invenzione. Inoltre le sue dimensioni furono ridotte in modo significativo per evitare che il pubblico lo confondesse con i Velociraptor. Il vero Dilophosaurus si ritiene raggiungesse un'altezza di circa 3 metri, l'animatronico utilizzato per il film era alto solo 1,22 metri. Oltre all'animatronico, fu realizzato anche un set di zampe per una scena in cui il dinosauro attraversa lo schermo con un balzo.

L'animale era stato inizialmente progettato per camminare, ma nel montaggio finale non viene mai mostrato mentre cammina a causa di difficoltà tecniche. Il peso della testa e la sottigliezza del collo rendevano infatti complicato sollevarlo tramite la tradizionale animazione con pupazzi; per questo motivo, la testa venne fissata a un supporto Steadicam.

La scena del Dilophosaurus fu girata in uno studio di posa, con la parte inferiore del corpo dell'animale sospesa a una passerella tramite corde elastiche. Nella realizzazione del Dilophosaurus non venne utilizzata alcuna CGI.

Dimetrodon Il Dimetrodon è un sinapside vissuto prima dei dinosauri, anche se spesso viene erroneamente considerato tale. La creatura compare come diorama ne Jurassic World - Il regno distrutto, insieme ad altri animali. Il production designer Andy Nicholson decise di includere il Dimetrodon per la sua popolarità, in particolare tra i fan di Jurassic Park. L'animale, infatti, era già apparso più volte nel merchandising del franchise, tra cui giocattoli, fumetti e videogiochi.

Un gruppo di Dimetrodon viventi compare in Jurassic World - Il dominio. In origine, il team di John Nolan aveva a disposizione un budget sufficiente soltanto per scolpire la testa dell'animale. Tuttavia, lo scultore capo David Darby continuò ad aggiungere parti al modello: secondo Nolan, Darby «si fece un po' prendere la mano, aggiungendo il collo, poi le zampe e infine il corpo». La creatura, quasi completa ma priva della coda, rimase comunque entro i limiti di budget. La testa venne poi modificata in base alle indicazioni di Steven Spielberg, che richiese alcune leggere correzioni: fu l'unica creatura de Il dominio a ricevere un contributo diretto da parte sua.

Dimorphodon

Distortus rex Il Distortus rex è un dinosauro mutante e l'antagonista principale di Jurassic World - La rinascita. Si tratta di un Tyrannosaurus rex immenso e deforme, caratterizzato dalla presenza di un cranio bulboso e di sei arti.

Il regista Gareth Edwards ha dichiarato che il design della creatura è stato ispirato dagli Xenomorfi della saga di Alien e dai Rancor di Guerre stellari.

Gallimimus

Giganotosaurus

Indominus rex LIndominus rex è un dinosauro teropode immaginario e l'antagonista principale del film Jurassic World. È un dinosauro transgenico (o ibrido), creato dal DNA di vari animali. Viene presentato come creazione degli ingegneri genetici del Hammond Creation Lab, tramite l'escamotage dell'unione dei DNA di più generi di dinosauro, partendo dal genoma del Tyrannosaurus rex e inserendo DNA di altri dinosauri, nonché geni di seppia, raganella e serpente. In una scena presente in Jurassic World: il regno distrutto appare un ologramma dell'Indominus Rex con intorno scritti i nomi delle altre specie di cui è composto. Esse sono: Pycnonemosaurus , Carnotauro, Giganotosauro, Majungasauro, Rugops, Viavenator, Quilmesaurus, Therizinosauro, Deinosuchus e Velociraptor. È stato disegnato per dargli un aspetto che fosse molto attraente per il pubblico a cui è destinato. Il nome Indominus rex deriva dalla parole latine indomitus che significa "feroce" e "indomabile" e la parola rex letteralmente "re".

A grande scala è stato disegnato con il corpo del Giganotosaurus, ma aggiungendoci dettagli morfologici di particolare effetto presi dalle caratteristiche di altri dinosauri, come ornamentazioni sulla testa e un resistente osteoderma osseo sulla schiena caratteristici degli Abelisauridi. È di colore grigio chiaro/bianco, come se fosse albino, con gli occhi rossi a taglio (come quelli di un Raptor). Il suo dorso, da dietro la testa fino alla coda, è ricoperto da una pelle corazzata da cui spuntano sette file di spine cornee, proveniente dal Carnotauro, che lo rende immune anche ai colpi di armi da fuoco. Il suo cranio risulta essere un incrocio tra il teschio del Giganotosauro, del Majungasauro e del Rugops, con due corna piuttosto pronunciate sopra le orbite oculari, simili a quelle di un Allosaurus, e denti frastagliati che s'incastrano tra loro. Gli sono state aggiunte inoltre strane strutture filamentose simili ad aculei, come quelle ritrovate nel Concavenator, sui gomiti e sul collo, a mo' di cresta. Le zampe anteriori sono snelle, molto sviluppate e dotate di tre dita con lunghi artigli falciformi, identiche a quelle del Therizinosaurus, più un quarto dito che funge da pollice opponibile, e gli permettono di afferrare le prede e camminare in posizione quadrupede. I denti sono irregolari e resistenti come quelli del Deinosuchus, ma si possono dimostrare talvolta fragili, è stato quindi applicato un gene che gli permette di far ricrescere i denti più velocemente del normale. L'Indominus è un esemplare femmina. Gli autori gli hanno attribuito un ruggito che raggiunge livelli tra i 140 e 160 decibel e in corsa può raggiungere i 50 km/h.