Biografia Era figlia di Giacomo II Malaspina, marchese di Fosdinovo e di Maria Grimaldi della Rocca (29 maggio 1591-?).

La leggenda vuole che Giacomo sia stato il padre di una ragazza albina, Bianca Maria Aloisia, che si innamorò dello stalliere del castello. Quest'amore impossibile, unito al suo essere albina, avrebbe spinto Giacomo all'uccisione dello stalliere e della figlia, murata viva con un cane e una testa di cinghiale.

In realtà risulta che la presunta morte di Bianca nel 1690 risalirebbe a ben 27 anni dopo quella del padre e 21 anni dopo quella del fratello Pasquale Malaspina e 19 quella di Ippolito Malaspina assassinato dal fratello Ferdinando, rendendo la storia cronologicamente incongruente. La leggenda dell'albinismo di Bianca è inoltre simile a quella del presunto fantasma di Guendalina Malatesta del castello di Montebello. Il folklore locale ha poi retrodatato la storia di Bianca Maria Aloisia al XIII secolohttps://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=191, precedentemente l'arrivo di Dante nel castello, rendendola la figlia di uno degli antenati di Spinetta Malaspina; la leggenda vuole che il fantasma di Bianca Maria vaghi per il castello nelle notti di luna piena, assieme al cane e a un cinghiale, e che ossa umani unite ad ossa animali siano state ritrovate nel XX secolo.

Al di là della leggenda, si sa che, insieme alla consorte Maria, Giacomo si dedicava a feste ed eccessi e che arrivò ad accusare il figlio Andrea di tentato parricidio.

Note

Bibliografia

Bianca Categoria:Fantasmi Categoria:Leggende italiane