Biografia Figlio del quadraturista Antonio Contestabile, si formò col padre nella cittadina ai confini della Toscana che, nella seconda metà del XVIII secolo, viveva una vivace scena artistica grazie a leggi speciali che vi favorivano l'insediamento di aristocratici e possidenti.

Verso il 1778 si trasferì nella capitale Firenze, dove fu allievo del pittore paesaggista Francesco Zuccarelli. Nel 1785 è documentata una sua prima opera indipendente, una coppia di dipinti nel convento di San Paolino, e una serie di copie di dipinti celebri (1786).

Nel 1787 tornò a Pontremoli, rimanedovi stabilmente fino al 1802 circa (anno in cui rimase vedovo), specializzandosi nei paesaggi ameni su tela, ricchi di figure, e negli affreschi di boscherecce con rovine e sfondati di paese detti "salotti di verzura", allora assai in voga, in cui la pittura si stende sulle pareti e sulla volta senza soluzioni di continuità, spesso con angoli stondati che simulano un paesaggio aperto in trompe-l'oeil.

Con la padronanza di questo genere rientrò a Firenze, dove si impegnò per tutti i primi decenni del XIX secolo in edifici delle più illustri famiglie cittadine, quali il palazzo Strozzi di Mantova, la casa Martelli e la villa Corsini a Castello.

Nei documenti dell'Accademia delle arti del disegno risulta documentato dall'anno 1800 alla morte.

Note

Bibliografia Sandro Bellesi, Catalogo dei pittori fiorentini del '600 e '700. Biografie e opere, Polistampa 2009.

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