La Difesa della zona della Provincia di Ragusa comprendeva una serie di strutture militari e opere difensive impiegate durante la Seconda guerra mondiale a difesa della zona di Ragusa e dell'intera provincia.

Schieramenti Nella zona era schierata la 206ª Divisione costiera.

Vittoria La zona tra Punta Braccetto e il fiume Dirillo era controllata dal 178° Regimento Fanteria.

178° Regimento Fanteria 389° Battaglione Costiero (Maggiore Roccuzzo) con sede a Scoglitti nella zona tra la foce del Dirillo e Capo Camarina. 501° Battaglione (Maggiore Zotta) con comando a Fattoria Randello nella zona tra Capo Camarina e Punta Braccetto. 537a Compagnia Mitraglieri con comando a Scoglitti sparsa sulla costa. 3 batterie da 75/27 del 21° Gruppo (Tenente Colonnello Lauritana): 451a Batteria tra Casa Strasattata e Punta Zafaglione (a sud-ovest di Vittoria) 288a Batteria a Capo Camarina (foce del fiume Ippari a sud di Vittoria) 452a Batteria a Punta Braccetto (poco ad ovest di S. Croce Camerina)

Santa Croce Camerina La zona tra il fiume Irminio e Punta Braccetto era controllata dal 383º Battaglione costiero e dal 104° Battaglione Mitraglieri G.a.F.

383° Battaglione Costiero

1a Compagnia con sede a Punta Secca 2a Compagnia con sede a Marina di Ragusa 3a Compagnia (cap. Vincenzo Serra) con sede a Villa Comitini 4a Compagnia come rincalzo di battaglione a Santa Croce Camerina 1 plotone ciclisti

Il battaglione disponeva anche di:

una batteria di cannoni da 149/35 due cannoni anticarro da 47/32 un 75mm francese uno Skoda un cannone 75/24 a Marina di Ragusa

104° Battaglione Mitraglieri G.a.F Comandato dal Capitano Giuseppe Maestri con sede a Punta Secca.

Scicli La zona tra Punta Religione e il fiume Irminio era controllato dal 313° Battaglione Costiero e dalla 513a Compagnia G.a.F.

313° Battaglione Costiero 1a Compagnia (cap. Giardina Vincenzo) con sede a Sampieri 2a Compagnia con sede a Fornace Penna 3a Compagnia (cap. Cecconi Pietro) come rincalzo di battaglione a metà strada tra Sampieri e Scicli. 4a Compagnia come riserva reggimentale a Scicli.

513a Compagnia G.a.F Comandata dal Capitano Osvaldo Casalini con sede a Sampieri.

Posti di blocco

P.B.C 451 Situato sulla SC35 (incrocio con Contrada Pellegrino) aveva compiti di protezione dell'ingresso sud di Santa Croce Camerina ed era comandando dal Capitato Vincenzo Serra. Il Comando stazionava presso il Caposaldo di Villa Comitini, poco distante.

Il Posto di Blocco possedeva alcuni cannoni, tra cui un pezzo controcarro 47/32 Mod. 1935, un 75mm francese e uno Skoda di presa bellica tedesca.

Annesso al Posto di Blocco vi era anche un Posto di Osservazione Costiera, poco distante dalla Villa Comitini.

P.B.C. 452 (Villa Criscione) Collocato nella SP25, comprendeva 1 ufficiale e 32 truppa, ed era il più importante del settore, controllando il quadrivio tra Ragusa, Scicli, Santa Croce Camerina e il mare (direzione di Marina di Ragusa).

Il Posto di Blocco comprendeva quattro zone:

Zona "A" in direzione Ragusa Zona "B" in direzione Marina di Ragusa Zona "C" in direzione Santa Croce Camerina (SP 37) Zona "D" in direzione Scicli (SP 37)

Aveva due postazioni in calcestruzzo di tipo A3 (per mitragliatrice in muratura e pietrame) e dei blocchi in cemento con scanalature (due di questi tutt'oggi esistenti) per sbarrare la carreggiata. La postazione di comando si trovava all'angolo tra la zona "B" e la zona "D", dove oggi sorge un agriturismo.

P.B.C. 453 Situato a 2 km da Scicli comprendeva due sbarramenti:

Sbarramento 1 sulla SP 40 Sbarramento 2 sulla via Contrada Passo Piano

Entrambi gli sbarramenti obbligavano i veicoli alla serpentina e possedevano feritoie per fare fuoco. Inoltre era presente un ricovero per i soldati di presidio. Poco distante dal Posto di Blocco vi era il comando del 313° Battaglione Costiero presso Villa Mormino.

Bibliografia La battaglia degli Iblei, Domenico Anfora (2016) Le operazioni in Sicilia e Calabria, Alberto Santoni (1983)

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