Agiografia e culto Maiulo è noto perché ne parla Tertulliano nell'opera Ad Scapulam. Tertulliani Liber Ad Scapulam, III,5, www.tertullian.org Era un cristiano della città africana di Adrumeto, che fu condannato ad essere sbranato dalla fiere.Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII, col. 567. Incerta la data del suo martirio, avvenuta o prima del 196 o poco prima del 212.
Tra le rovine di una basilica di Cartagine fu scoperta un'iscrizione con il suo nome tra quello di altri santi.Nuovo bullettino di archeologia cristiana, 1907, pp. 249-250. Il suo culto è antichissimo, poiché è già menzionato nel Calendario cartaginese all'11 maggio e nel martirologio geronimiano in date diverse.
Il nome del santo fu inserito da Cesare Baronio nel Martirologio Romano alla data del 4 gennaio. Con la riforma del martirologio dopo il Concilio Vaticano II, la sua commemorazione è stata spostata all'11 maggio:
Note
Bibliografia Giovanni Lucchesi, Maiulo, santo, martire di Adrumeto, Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII, coll. 567-568 De S. Mavilo, martyre Adrumeti in Africa, in Acta Sanctorum Januarii, vol. I, Parigi, pp. 164-165
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