Già viceprocuratore generale dal 6 marzo 2025, dal 2 aprile 2026 ha assunto ad interim la carica di Procuratore generale dopo la rimozione di Pam Bondi. L'8 agosto 2026 il Senato ha approvato la sua nomina permanente, confermandolo quale 88° vertice del Dipartimento di Giustizia.
Biografia È noto soprattutto per aver rappresentato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel processo penale del 2024 a New York. Blanche ha lavorato presso lo studio legale più antico di Wall Street, Cadwalader, Wickersham & Taft, di cui è stato socio, e ha rappresentato clienti come Igor Fruman, associato di Rudy Giuliani, e Paul Manafort, ex presidente della campagna elettorale di Donald Trump. Al Dipartimento di Giustizia Nel novembre 2024 il presidente neoeletto Trump annunciò l'intenzione di nominarlo procuratore generale aggiunto. È stato confermato dal Senato degli Stati Uniti il 5 marzo 2025, con 52 voti contro 46.
Con il licenziamento di Pam Bondi prende il suo posto ad interim. Trump decise poi di nominarlo definitivamente a Procuratore generale. Venne confermato al Senato per un solo voto di scarto, 50 contro 49, l'8 agosto 2026, entrando in carica a pieno titolo quale 88° Procuratore Generale degli Stati Uniti d'America. Alla Biblioteca del Congresso Il 12 maggio 2025 Trump tentò di nominare Blanche bibliotecario facente funzione del CongressoMiller, Maya; Barrett, Devlin (May 12, 2025). "Trump Installs Top Justice Dept. Official at Library of Congress, Prompting a Standoff". The New York Times., una posizione di nomina presidenziale che richiede l' advice and consent del Senato: in difetto di questo pronunciamento, resta controverso l'esercizio delle funzioni di bibliotecario da parte di Blanche ovvero del funzionario più anziano, Robert Randolph Newlen.
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