Northwest Airlines, spesso abbreviata in NWA, è stata una compagnia aerea maggiore statunitense operativa dal 1926 fino al 2010, anno in cui venne fusa e assorbita da Delta Air Lines. Questa fusione rese Delta la più grande compagnia aerea al mondo fino alla fusione tra American Airlines e US Airways, avvenuta nel 2013.

La sede principale di Northwest Airlines si trovava a Eagan, nel Minnesota, vicino all'aeroporto internazionale di Minneapolis-Saint Paul. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, NWA assunse una posizione dominante sul mercato transpacifico grazie all'apertura di un nuovo hub all'aeroporto di Tokyo-Haneda, in Giappone, per poi trasferirsi all'aeroporto di Tokyo-Narita.

Nel 1985, come contromossa all'acquisizione delle rotte transpacifiche di Pan Am da parte di United Airlines, Northwest investì 884 milioni di dollari per acquistare e assorbire Republic Airlines; questa operazione le permise di istituire dei Fortress hub (aeroporti in cui una singola compagnia aerea controlla la stragrande maggioranza dei voli) presso gli aeroporti di Detroit e Memphis. Inoltre, questa fusione permise a NWA di espandersi e aprire nuove rotte verso mercati diversi da quello del Pacifico, espandendo il proprio network di voli. Per compensare la mancanza di una presenza significativa in Europa, nel 1993 Northwest strinse un'alleanza strategica con KLM, coordinando insieme un hub europeo situato presso l'aeroporto di Amsterdam-Schiphol.

Prima della fusione con Delta Air Lines, Northwest era la sesta compagnia aerea più grande al mondo per passeggeri-chilometri trasportati su voli di linea nazionali e internazionali, oltre ad essere la sesta negli Stati Uniti considerando i soli voli interni. Sebbene gestisse una rete di rotte nazionali estesa e capillare, NWA trasportava passeggeri attraverso l'Oceano Pacifico più di qualsiasi altra compagnia americana (5,1 milioni nel 2004) e superava tutte le altre per il volume di merci trasportate sui voli nazionali.

I voli di linea regionali e a corto raggio venivano operati con il marchio Northwest Airlink (la sussidiaria regionale di NWA) da diverse compagnie aeree partner, tra cui Big Sky Airlines, Eugene Aviation Services, Express Airlines I/II, Fischer Brothers Aviation, Mesaba Airlines, Northeast Express Regional Airlines, Pacific Island Aviation, Pinnacle Airlines, Precision Airlines, Simmons Airlines e Compass Airlines, sulla base di rispettivi accordi di code sharing. Inoltre, Northwest Airlines controllava una quota di minoranza in Midwest Airlines, della quale deteneva il 40% delle azioni.

Storia

Fondazione e primi anni

La compagnia venne fondata il 1° settembre 1926 dal colonnello Lewis Brittin con il nome di Northwest Airways, in omaggio al nome storico del Midwest americano derivato dal Territorio del Northwest (entrambi negli Stati Uniti). Originariamente, Northwest Airways aveva sede a Detroit, nel Michigan. In linea con le altre compagnie aeree dell'epoca, l'obiettivo iniziale di Northwest non fu il trasporto passeggeri, ma bensì i servizi postali operati per conto del U.S. Post Office Department. La compagnia iniziò le operazioni con una rotta postale tra Minneapolis e Chicago, usando dei biplani con abitacolo scoperto come il Curtiss Oriole e il Waco JYM. A partire dal 1928, Northwest impiegò anche gli Hamilton H-45 e H-47, aerei da sei posti dotati di una cabina chiusa.

Northwest Airways diede inizio alle operazioni di trasporto passeggeri nel 1927; l'anno successivo, nel 1928, la compagnia inaugurò la sua prima rotta internazionale aprendo un volo verso Winnipeg, in Canada. Nel 1929 un gruppo di investitori guidato da Richard Lilly, un uomo d'affari di Saint Paul, acquistò la compagnia aerea.

Nel 1933, Northwest Airways fu scelta per operare una rotta transcontinentale che si estendeva fino a Seattle (Stato di Washington), nella West Coast degli Stati Uniti. Un anno più tardi, in seguito all'Air Mail scandal (una frode legata alla corruzione negli appalti per il trasporto aereo postale, che portò alla revoca dei contratti privati), la compagnia assunse il nome di Northwest Airlines, venendo registrata ufficialmente con il nuovo nome nello Stato del Minnesota.

Nel 1939, Northwest Airlines offriva cinque voli al giorno tra Chicago e Minneapolis, di cui tre proseguivano verso ovest alla volta di Seattle passando per Dakota del Nord e Montana. Tramite alcune tratte secondarie collegate alla rotta transcontinentale, la compagnia serviva anche Winnipeg (in Manitoba, Canada) e Portland (in Oregon). Nel 1948 la flotta della compagnia comprendeva tre modelli di aerei: il Douglas DC-4, il Douglas DC-3 e il Martin 2-0-2.

Sviluppo delle rotte transpacifiche

Nel 1931, la compagnia sponsorizzò Charles Lindbergh in un volo di prova pionieristico verso il Giappone passando per l'Alaska; l'obiettivo di questa missione era tracciare la tratta aerea che Northwest Airlines avrebbe poi rinominato "rotta ortodromica" (), un itinerario in grado di ridurre di circa 3.000 km la distanza di volo tra New York e Tokyo. Durante la seconda guerra mondiale, la compagnia potenziò questa rotta trasportando soldati e rifornimenti dagli Stati Uniti nord-occidentali all'Alaska. In quel periodo, inoltre, Northwest iniziò a dipingere le code dei propri aerei di rosso in modo da renderli più visibili in condizioni meteorologiche avverse; l'esperienza così accumulata nel clima sub-artico spinse il governo degli Stati Uniti, nel dopoguerra, a designare la compagnia come principale vettore di riferimento per le rotte sul Pacifico settentrionale.

A partire dal 1947, Northwest Airlines iniziò a dislocare i propri dipendenti presso l'aeroporto di Tokyo-Haneda, trasportandoli dagli Stati Uniti attraverso l'Alaska lungo la Great Circle route. Il 15 luglio 1947, Northwest divenne la prima compagnia aerea a inaugurare un volo diretto tra gli Stati Uniti e il Giappone, utilizzando un Douglas DC-4 nominato The Manila. La tratta verso il Giappone partiva dal Wold-Chamberlain Field di Minneapolis e faceva scalo a Edmonton, Anchorage e Shemya (Isole Aleutine occidentali); poi, da Tokyo, il viaggio proseguiva alla volta di Shanghai e infine verso Manila.

Il 20 ottobre 1947 fu inaugurato un collegamento aereo tra Tokyo e l'aeroporto Internazionale di Seul-Gimpo (Corea del Sud); il successivo 16 novembre l'aeroporto di Naha, a Okinawa (Giappone), divenne uno scalo intermedio sulla rotta tra Tokyo e Manila. Nel maggio 1949 tuttavia, a causa della guerra civile cinese, il volo di Northwest verso Shanghai fu sospeso a causa dell'imminente sconfitta della Repubblica di Cina, con il governo nazionalista che si trasferì sull'isola di Formosa (l'odierno Taiwan). Di conseguenza, il 3 giugno 1950, la compagnia incluse l'aeroporto di Taipei-Songshan (Taipei divenne la nuova capitale della Repubblica di Cina) come scalo intermedio della tratta Tokyo-Okinawa-Manila, aprendo anche un servizio in coincidenza per Hong Kong gestito da Hong Kong Airways.

Northwest Orient Airlines

Con l'apertura delle rotte transpacifiche, tra il 1947 e il 1986 la compagnia adottò il nome commerciale di Northwest Orient Airlines, sebbene il nome legale registrato fosse rimasto Northwest Airlines.

NWA aggiornò costantemente la flotta impiegata sulle rotte transpacifiche; il 22 giugno 1949, la compagnia ricevette il suo primo Boeing 377 Stratocruiser, un aereo a doppio ponte che garantiva prestazioni più efficienti e una maggiore velocità di crociera. Northwest mise in servizio lo Stratocruiser nel 1950 sulla rotta che andava dalla West Coast a Honolulu (Hawaii), operandolo poi sulla tratta verso Tokyo a partire dal 27 settembre 1952.

Nel 1954 Northwest Orient Airlines acquistò i Douglas DC-6, impiegandoli sulle rotte verso Tokyo e Manila. A partire dal gennaio 1960, la compagnia introdusse voli transcontinentali diretti tra New York e Seattle operati con i Lockheed L-188 Electra; questi collegamenti costituivano la prima tratta dei voli dei voli per l'Asia, che proseguivano poi da Seattle verso i territori transpacifici a bordo dei Douglas DC-7. Nello stesso periodo, NWA operò voli con gli Electra anche tra gli Stati Uniti settentrionali e meridionali, collegando gli aeroporti di Minneapolis-Saint Paul, Milwaukee e Chicago-Midway a diverse destinazioni della Florida, tra cui Miami, Fort Lauderdale e Tampa.

L'8 luglio 1960 Northwest introdusse in flotta il Douglas DC-8, diminuendo i tempi di volo verso l'Asia orientale; tuttavia, entro un anno, la compagnia dismise questo modello avviando le trattative per la vendita dei cinque esemplari ricevuti. Inoltre, nel settembre 1960, NWA ritirò dal servizio l'ultimo dei suoi Boeing 377 Stratocruiser. Nel 1961, Northwest acquistò diversi Boeing 720 e, nel 1963, i nuovi Boeing 707-300; con la consegna di questi jet, la compagnia adottò lo slogan "Northwest Orient: The Fan-Jet Airline". I voli transpacifici senza scalo divennero possibili grazie all'introduzione dei Boeing 707 in variante -320B e -320C. Nel 1970, Northwest acquisì i primi Boeing 747, avviando poi il progressivo ritiro dei 707; oltre a impiegarli sulle rotte transpacifiche, per un breve periodo NWA utilizzò i 747 anche sulle rotte domestiche più trafficate.

Nel corso della sua storia, Northwest Airlines ha detenuto per diversi anni il primato di principale vettore straniero in Giappone. Il coinvolgimento della compagnia nel mercato nipponico si intensificò nel 1951, quando partecipò alla fondazione di Japan Air Lines (JAL), l'attuale compagnia aerea di bandiera giapponese, fornendo aeromobili in leasing e relativi assistenti di volo. L'anno successivo, nel 1952, la ratifica del trattato bilaterale sul trasporto aereo tra Stati Uniti e Giappone stabilì che Northwest e Pan American World Airways (Pan Am) fossero le uniche due compagnie aeree statunitensi autorizzate a operare sugli aeroporti di Tokyo. Tale accordo garantiva ai due vettori i diritti di quinta libertà dell'aria, consentendo il trasporto di passeggeri da Tokyo verso ulteriori destinazioni asiatiche, tra cui Seul, Busan, Taipei, Kaohsiung, Manila, Pechino, Shanghai, Canton, Hong Kong, Bangkok, Kuala Lumpur e Singapore. La rete asiatica di Northwest comprendeva inoltre voli passeggeri tra il Giappone e i territori statunitensi di Guam e Saipan, nella regione della Micronesia.

I meteorologi di NWA, guidati da Dan Sowa, svilupparono nel 1957 il primo sistema di previsione delle turbolenze in aria chiara; questa innovazione si rivelò importante poiché molte rotte settentrionali della compagnia sorvolavano aree montuose ad alto rischio di turbolenze. Northwest continuò quindi a perfezionare questo sistema, arrivando a fornire servizi di previsione e allerta per turbolenze anche ad altre compagnie aeree.

Espansione domestica e transatlantica

Durante l'era della regolamentazione aeronautica, il network nazionale di Northwest si sviluppava principalmente lungo la rotta transcontinentale settentrionale, passando per Chicago, Minneapolis e Seattle; New York e Detroit vennero aggiunte a questa tratta nel 1945. La compagnia serviva inoltre le Hawaii partendo dalla West Coast e, a partire dal 1958, la Georgia e la Florida da Chicago. Il 1° giugno 1959, la compagnia prese in consegna il suo primo Lockheed L-188 Electra, mentre nel 1964 venne introdotto in flotta il Boeing 727 in versione -100 e -200.

A seguito all'Airline Deregulation Act del 1978 (la legge statunitense che rimosse il controllo statale su rotte, tariffe e nuove compagnie, aprendo alla deregolazione del settore aereo), Northwest avviò nuovi voli diretti verso altre città asiatiche, rafforzò la propria presenza negli Stati Uniti sud-occidentali e, dopo un'interruzione di 34 anni, fece ritorno in Cina. Inoltre, la compagnia iniziò a volare verso il Regno Unito, l'Irlanda, la Germania e la Scandinavia. Il 21 maggio 1984, gli azionisti di Northwest approvarono la costituzione di NWA Inc., un'azienda del Delaware che divenne la nuova holding del gruppo.