La Immortal è stata una stable di wrestling attiva nella Total Nonstop Action Wrestling tra il 2010 e il 2012. Originariamente era costituita dai due leader Eric Bischoff e Hulk Hogan, oltre che da Abyss, Jeff Hardy e Jeff Jarrett, ai quali si aggiunsero poi Bully Ray, Chris Harris, Gunner, Kurt Angle, Matt Hardy, Mr. Anderson, Murphy, Ric Flair, Rob Terry, Scott Steiner e Tommy Dreamer. L'arbitro Jackson James e la valletta Karen Jarrett erano affiliati del gruppo. Il nome della fazione derivava dal soprannome di Hogan, "The Immortal".

Storia Formazione (2010)

Hulk Hogan ed Eric Bischoff debuttarono nella Total Nonstop Action Wrestling il 4 gennaio 2010, nel corso di una puntata in diretta di Impact!, dove furono introdotti come i soci d'affari della presidente TNA Dixie Carter. In qualità di face, Hogan e Bischoff esercitarono un certo controllo sulla compagnia, con l'intento di favorirne il successo. A febbraio, Hogan cominciò una storyline secondo la quale egli aveva iniziato a "controllare" Abyss, consegnandogli il suo anello della Hall of Fame. Ric Flair aveva debuttato di recente nella compagnia e aveva iniziato a fare da mentore a A.J. Styles; le due coppie avrebbero iniziato una faida tra loro e, in seguito, Hogan, Abyss e gli altri babyface Jeff Hardy, Rob Van Dam e Mr. Anderson avrebbero litigato con la stable Fortune di Styles e Flair. Ciò continuò fino all'edizione del 17 giugno di Impact!, dove Abyss effettuò un turn heel, aggredendo Hardy e Anderson e confrontandosi con Hogan. In seguito Abyss avrebbe spiegato le sue azioni affermando di essere controllato da un'entità chiamata solo "They" e che "loro" sarebbero presto arrivati nella TNA.

Abyss iniziò a profetizzare l'arrivo di "loro" il 10.10.10 a Bound for Glory, e tentò di ottenere il TNA World Heavyweight Championship per "loro" attaccando brutalmente il campione Rob Van Dam con la sua nuova arma preferita, Janice (una mazza ricoperta di chiodi), mettendolo fuori gioco per oltre un mese. A seguito dell'infortunio, Bischoff privò Van Dam del TNA World Heavyweight Championship ed annunciò un torneo per determinare il nuovo campione.

Sin dall'arrivo di Hogan, Sting aveva sospettato che lui e Bischoff stessero escogitando qualcosa, ma lo accennò solo con vaghe accuse a Hogan. Per impedirlo, tentò di conquistare il TNA World Heavyweight Championship e si scontrò con Rob Van Dam e Jeff Jarrett, mentre veniva visto come un heel. Alla fine Kevin Nash, i cui partner nella fazione The Band erano stati recentemente estromessi dalla TNA, fu lentamente escluso da Hogan e Bischoff. Trascorse alcune settimane ad interrogare i due, così come Jarrett per averli sostenuti, ed ebbe un incontro con la segretaria di Bischoff, Miss Tessmacher, dove presumibilmente apprese alcuni dettagli sui loro piani segreti. Nash si alleò con Sting il 5 agosto a Impact!. Nash e Sting ebbero un feud con Hogan, Bischoff e Jarrett, accusandoli di essere poco "trasparenti". Dopo aver appreso i piani di Hogan e Bischoff nel corso di un incontro con la signorina Tessmacher, D'Angelo Dinero si unì anche lui a Sting e Nash, mentre invece Samoa Joe fu reclutato da Jarrett. Sting, Nash e Dinero sfidarono Hogan, Jarrett e Joe in un tag team match a Bound for Glory, ma con Hogan fuori causa per i postumi di un intervento chirurgico alla schiena, Bischoff rese l'incontro un handicap match tre contro due. A Bound for Glory, Jarrett effettuò un turn heel abbandonando Joe durante il match contro Sting, Nash e Dinero. Il main event di Bound for Glory fu un three-way match tra Jeff Hardy, Mr. Anderson e Kurt Angle con in palio il TNA World Heavyweight Championship. Verso la fine del match, Bischoff salì sul ring con una sedia e tentò di interferire nell'incontro, ma fu fermato dall'apparizione a sorpresa di Hogan. Hogan e Bischoff sembrarono avere una discussione, ma questo si rivelò essere uno stratagemma poiché aiutarono Hardy a vincere il match, e tutti e tre diventarono degli heel passando dalla parte dei "cattivi". Dopo il match, fu rivelato che Abyss, Hogan, Bischoff, Jarrett e Hardy erano i "They" annunciati, dimostrando che Sting aveva avuto ragione su Hogan e Bischoff per tutto il tempo.

Dominio (2010–2011)

Il 14 ottobre a Impact!, il gruppo adottò il nome "Immortal" dopo un promo da parte del nuovo TNA World Heavyweight Champion Jeff Hardy, nel quale egli aveva dichiarato: «We are Immortal, and we live forever» ("Noi siamo immortali, e viviamo per sempre"). Hogan ricominciò ad utilizzare il soprannome "Hollywood" da lui usato come membro del nWo. Bischoff rivelò che tutto quanto era un elaborato piano per prendere il controllo della federazione. Aggiunse di avere convinto con l'inganno Dixie Carter a cedere loro la compagnia una settimana prima quando lei pensava invece di stare firmando il licenziamento di Abyss. Quella stessa sera, gli Immortal formarono un'alleanza con la fazione Fortune di Ric Flair. A Turning Point, l'alleanza Immortal-Fortune riportò alcune nette vittorie quando i Fortune sconfissero gli EV 2.0 in un ten-man tag team match, Abyss sconfisse D'Angelo Dinero in un Lumberjack match, Jeff Jarrett sconfisse Samoa Joe, e Jeff Hardy difese con successo la cintura TNA World Heavyweight Championship in un match contro Matt Morgan. Nella puntata successiva di Impact!, Hogan presentò Hardy con una nuova cintura TNA World Heavyweight Championship, con aggiunta la dicitura TNA Immortal Championship.

Dixie Carter tornò il 25 novembre a Reaction, informando Hogan e Bischoff che un giudice aveva emesso un'ingiunzione nei loro confronti, sospendendo Hogan dalla TNA a tempo indefinito. Due settimane dopo, Bischoff dichiarò che l'alleanza tra Immortal e Fortune aveva bisogno di tutti i titoli presenti nella federazione da usare come pressione contro Carter. Il 23 dicembre a Impact!, Ric Flair assunse Rob Terry come suo bodyguard al posto di Morgan.

A Genesis, il membro dei Fortune Kazarian sconfisse Jay Lethal conquistando il TNA X Division Championship, mentre James Storm e Robert Roode sconfissero The Motor City Machine Guns vincendo il TNA World Tag Team Championship. Inoltre Abyss vinse il TNA Television Championship battendo Douglas Williams, il che significava che l'alleanza tra Immortal e Fortune deteneva tutti i titoli maschili della TNA. Al medesimo evento, Matt Hardy debuttò in TNA come avversario a sorpresa di Rob Van Dam, come membro degli Immortal, e lo sconfisse. Nell'evento principale dello show, Mr. Anderson sconfisse Morgan e divenne il contendente numero uno al TNA World Heavyweight Championship. Subito dopo il match, Bischoff, cercando di sfruttare la stanchezza di Anderson, annunciò che il match per il titolo si sarebbe svolto immediatamente; Anderson sconfisse Hardy e divenne il nuovo TNA World Heavyweight Champion dopo l'interferenza di Morgan, Mick Foley, Matt Hardy, Van Dam e Bischoff.

Il 3 febbraio 2011 a Impact!, i Fortune (tranne Flair, che non era presente allo show) si ribellarono agli Immortal spiegando che non volevano che Bischoff distruggesse la TNA come aveva fatto con la World Championship Wrestling (WCW). Al PPV Against All Odds, Jeff Hardy sconfisse Mr. Anderson in un Ladder match riconquistando il TNA World Heavyweight Championship dopo un'interferenza da parte di Hernandez. Flair tornò il 17 febbraio a Impact!, tradendo i Fortune ed alleandosi con gli Immortal. Il 3 marzo a Impact!, Hogan tornò nella TNA e riconquistò il controllo della compagnia, avendo vinto la causa contro Dixie Carter. Più tardi nello show, Jeff Hardy perse il TNA World Heavyweight Championship in favore di un rientrante Sting (ora diventato un face). Hardy ebbe un rematch per il titolo a Victory Road, ma venne sconfitto in novanta secondi. La TNA aveva preso la decisione di interrompere l'incontro dopo aver ritenuto che Hardy non fosse in condizioni di lottare. Infatti, si esibì sotto effetto di alcol e marijuana, costringendo Sting a chiudere immediatamente l'incontro su ordine della dirigenza. Nella successiva puntata di Impact!, il resto degli Immortal apparentemente recise i legami con Jeff Hardy, che non fece alcuna apparizione nello show. Il suo posto nella stable fu preso da Bully Ray. Più avanti nello show, la guardia di sicurezza degli Immortal, Gunner, vinse il TNA Television Championship, che era stato reso vacante dopo che Abyss era stato messo fuori gioco a causa di un infortunio (nella storyline).

A Lockdown, la fazione Immortal, rappresentata da Flair, Abyss, Bully Ray e Matt Hardy, fu sconfitta dai membri dei Fortune Kazarian, Storm, Roode e Christopher Daniels (che aveva sostituito Styles infortunato da Bully Ray) in un Lethal Lockdown match.

Il 5 maggio a Impact!, Tommy Dreamer fu costretto ad unirsi agli Immortal come socio di Bully Ray dopo che il suo lavoro in TNA era stato messo a repentaglio. Nel frattempo, Murphy fu licenziato e Terry fu cacciato dal gruppo da Hogan dopo che Bischoff li aveva costretti a lottare l'uno contro l'altro in un "Loser Leaves Immortal" match, vinto da Terry.

Il 12 maggio a Impact! Matt Hardy svelò il ritorno di Chris Harris come suo partner di tag team per sfidare Roode e l'ex partner di coppia di Harris, Storm, per il TNA World Tag Team Championship. Più avanti nello show, Foley si rivelò essere il misterioso disturbatore degli Immortal degli scorsi mesi, e in qualità di "dirigente del network" tolse a Hogan ogni autorità sulla TNA. Tuttavia, questa storyline fu bruscamente interrotta tre settimane dopo quando Foley lasciò improvvisamente la compagnia. Sia Harris sia Dreamer lasciarono la TNA, e furono estromessi dalla fazione. In aggiunta, Bischoff dichiarò guerra alla X Division, e nell'ambito di ciò, Abyss sconfisse Kazarian nell'edizione del 19 maggio di Impact Wrestling conquistando il TNA X Division Championship. La settimana seguente, Gunner perse il TNA Television Championship in favore di Eric Young.