La valle dei sorrisi è un film italiano del 2025 diretto da Paolo Strippoli.
Trama Sergio è un insegnante di educazione fisica ed ex campione nazionale di judo che viene trasferito a Remis, un paesino sperduto tra le Alpi. L'uomo, tormentato da un lutto che lo porta a una spirale di alcol e dolore, scopre presto che nel paese regna una serenità quasi surreale. A scuola, Sergio tratta con superficialità i suoi alunni e fa conoscenza di uno di loro, il taciturno Matteo Corbin. Nel frattempo conosce Michela, che lavora al bar del paese, e che una sera decide di invitarlo a un misterioso rituale notturno: una volta alla settimana, l'intera comunità si riunisce per abbracciare uno alla volta Matteo, che ha lo straordinario potere di liberare le persone da dolore e angoscia semplicemente abbracciandole. Sergio, sottoposto all'abbraccio di Matteo, ha una visione del figlio defunto e al termine del rituale non prova più dolore. Nonostante non riesca a spiegarsi come sia possibile, il suo umore migliora: introduce i suoi alunni al judo e inizia una relazione con Michela.
Nel frattempo ha modo di conoscere più a fondo Matteo, che vive una vita diversa dai suoi coetanei a causa del suo potere: ogni giorno è costretto a ricevere paesani in attesa del rituale e tutto è gestito dal padre Mauro, che si occupa del figlio. Sergio stringe amicizia col ragazzo, spronandolo a vivere la sua vita e acquisire così l'indipendenza. Questo rapporto inizia a destare preoccupazione negli abitanti della città, soprattutto in Mauro e nel parroco don Attilio, i quali esigono che Matteo esegua il rituale sui paesani, che altrimenti soffrono di un'astinenza che si manifesta con fastidiosi pruriti.
Una sera, Sergio viene aggredito fuori casa da un uomo a volto coperto, ma viene salvato da Pichler, un vicino di casa. Intanto Matteo è sempre più irascibile e rifiuta sempre di più di eseguire il rituale, indugiando in momenti di trance nei quali è capace di controllare le persone del paese. In questo modo riesce a controllare Lorenzo, un compagno di classe dal quale è segretamente attratto. Anche i rapporti con Sergio si incrinano, dato che quest'ultimo è sempre più sospettoso del ragazzo, che non vuole perdere l'unica vera amicizia che ha.
Il lato oscuro di Matteo prende il sopravvento quando, sempre in stato di trance, induce Lorenzo a bruciarsi vivo in diretta Instagram. Scosso da ciò che ha fatto, Matteo scappa di casa e si reca da Sergio, che lo nasconde prima che arrivino Mauro e don Attilio. Mauro rivela a Sergio che Matteo non è suo figlio, ma un neonato che ha trovato durante i soccorsi dopo un incidente ferroviario. Sergio gli consegna a malincuore Matteo, che viene sedato e portato alla cappella. Nel viaggio vengono però fermati da Pichler, intenzionato a uccidere Matteo; prima che possa farlo viene ucciso da don Attilio. Nella cappella, la comunità di Remis è ormai in preda a una follia collettiva. Al momento del rituale, gli abitanti si ammassano in maniera incontrollabile su Matteo in un abbraccio collettivo, che lo prosciuga di tutte le energie vitali lasciandolo in uno stato catatonico e mostruoso. I cittadini si rialzano, ora posseduti da Matteo; Don Attilio spara a Mauro prima di suicidarsi con un colpo di fucile.
Sergio viene sorpreso da Michela, anch'essa sotto il controllo di Matteo, che cerca di attaccarlo. Posseduta da Matteo, si uccide quindi ferendosi all'arteria della gamba. Sergio si reca da Mauro, sopravvissuto all'incidente. Insieme si recano nella stazione abbandonata di Remis, dove Sergio e Matteo usavano ritrovarsi per passare del tempo insieme, e trovano i cittadini posseduti che vegliano sul corpo mostruoso del ragazzo. Mauro decide di uccidere il figlio per mettere fine all'incantesimo per sempre, cercando di strangolarlo. Tuttavia, Sergio rivive per l'ennesima volta il ricordo del figlio impiccato e, non sopportandone il dolore, decide di salvare Matteo dal soffocamento uccidendo Mauro con una coltellata. In un tragico finale, Matteo, ancora in controllo dei compaesani, li utilizza per abbracciare Sergio, alleviandolo così ancora una volta dal suo dolore in maniera artificiosa.
Produzione Il soggetto del film ha vinto il Premio Solinas nel 2019 col titolo L'angelo infelice.
Le riprese si sono tenute tra agosto e ottobre 2024 in provincia di Udine, a Tarvisio, Malborghetto, Pontebba e Sappada.
Il costo di produzione è stimato attorno ai 4 milioni di euro.
Promozione Il trailer del film è stato pubblicato online il 22 luglio 2025.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 30 agosto 2025 fuori concorso all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e distribuito nelle sale italiane dalla Vision Distribution a partire dal 17 settembre 2025.. Nel 2026 verrà distribuito in Irlanda, Nord America e Regno Unito da parte di Shudder.
Accoglienza Incassi Il film ha incassato .
Critica Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive dalla critica specializzata, che ne ha apprezzato regia e sceneggiatura.
Nicholas Massa di Everyeye.it descrive la regia «decisa e delicata, [...] ravvicinata quando necessario e totalizzante nei momenti di maggiore impatto», ritenendo che «pur senza innovare il genere, l’opera lavora con consapevolezza sulle sue convenzioni, sfruttandole al meglio e lasciando nello spettatore qualcosa su cui riflettere». Federico Rizzo di Sentieri selvaggi, afferma che La valle dei sorrisi si immerge nella storia del protagonista «nel modo più naturale possibile» in cui «l’horror è solo il pretesto per raccontare una storia di padri e figli», ritenendo che «la sensazione è che il regista sia tuttora in una fase di ricerca e che in futuro possa raggiungere una maturità autoriale ancor più completa».
Riconoscimenti
2026 – David di Donatello Candidatura ai migliori effetti speciali visivi a Giuseppe Squillaci e Daniele Mischianti 2026 – Nastro d'argento Miglior soggetto per il film La valle dei sorrisi Candidatura al migliore sonoro in presa diretta a Francesco Morosini Candidatura al miglior casting director a Anna Pennella 2025 – Chicago International Film Festival Candidatura al Q-Hugo Award per La valle dei sorrisi 2025 – Festival del cinema di Porretta Terme Premio Giuria Giovani - Concorso fuori dal giro
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film horror religiosi Categoria:Film girati in Friuli-Venezia Giulia