Biografia Nata a Innsbruck nel 1896, Alma Maria Antonia Ptaczek crebbe a Vienna con i genitori Antonia Janowsky e Alfred Ptaczek, alto funzionario dell'amministrazione imperiale. Completati gli studi di musica e pittura, tra il 1917 e il 1918 fu impegnata in una fitta corrispondenza epistolare con Peter Altenberg, di cui narrò le ultime ore nel volume del 1929 Peter Altenbergs letzte Stunden. Dopo un primo matrimonio con Leopold Frey, contratto nel 1918, si risposò con Otto Kohn-Holgersen, di origini ebraiche, nel 1932.
Esordì nel panorama letterario austriaco nel 1918 con il romanzo Die Flucht ins Vergessen, pubblicato con lo pseudonimo di "Alma Frey". Negli anni seguenti scrisse numerosi articoli su Der Tag e Der Kuckuck, mentre nel 1935 pubblicò il romanzo Der Augstand der Kinder, edito con una copertina disegnata da Alfred Kubin. Ad esso seguì, nel 1936, Der Wundertäter, premiato con il Julius-Reich-Preis. Sempre nel 1936 scrisse la commedia Die verschlossenen Herzen, portata al debutto due anni più tardi dalla compagnia Exl-Bühne.
Nel 1938 la Reichsschrifttumskammer (Camera degli scrittori del Reich) vietò la pubblicazione del romanzo Großstadtlegende, perché non in linea con le politiche di partito; il libro fu pubblicato soltanto nel 1946. La sua aperta avversione al nazismo le creò problemi durante la seconda guerra mondiale, pur riuscendo comunque a pubblicare tre libri nel pieno del conflitto. Nel 1949 fu insignita del Premio letterario della città di Vienna. Dalla metà degli anni Cinquanta si dedicò soprattutto alla scrittura di libri per bambini e adolescenti – come Das Mädchen von Lourdes (1958), Dino und der Engel (1962) e Die Bergkinder (1965) – spesso incentrati su un'ottica cristiana.
Morì nella natia Innsbruck nel 1976 all'età di settantanove anni.
Note
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