Biografia
Jacques Rousseau è figlio del falegname protestante Jacques Rousseau e di Marie Mesnart, figlia di Robert Mesnart, marmista del re. Si forma presso il pittore olandese Herman van Swanevelt, di cui sposa la sorella Suzanne. Trascorre poi alcuni anni a Roma, dove dipinge le rovine antiche.
Pittore di paesaggi e architetture influenzato da Nicolas Poussin, Rousseau lavora con Charles Le Brun all'Hôtel Lambert negli anni '60 del Seicento, dove dipinge sul tema delle fatiche di Ercole, e al Palazzo delle Tuileries.
Viene ammesso all'Accademia Reale di Pittura e Scultura il 6 settembre 1662 dopo aver presentato un dipinto raffigurante un "grande paesaggio ornato d'architettura".
Negli anni '80 del Seicento si distinse per i suoi paesaggi architettonici fittizi. Nel 1679-1680 dipinse le decorazioni del salone di Venere nella reggia di Versailles, nell'Hôtel Danjeau, nel castello di Marly e in quello di Saint-Cloud, di proprietà del duca d'Orléans. Quest'ultimo aveva sposato Elisabetta Carlotta di Baviera il 16 novembre 1671. Essendo protestante, lei dovette abiurare per poter sposare il fratello del re. In una lettera del 4 agosto 1720 racconta un aneddoto in cui canta un salmo luterano nell'orangerie del castello:
Devo però raccontarvi cosa mi è successo più di 25 anni fa con il mio canto.
Non sapevo che Rousseau, che ha dipinto l'Orangerie, fosse stato riformato. Si trovava su un'impalcatura in cima. Credevo di essere sola nella galleria e ho iniziato a cantare ad alta voce il sesto salmo. Appena ho finito il primo versetto, ho sentito qualcuno scendere in fretta dall'impalcatura. Era il signor Rousseau che si gettava ai miei piedi. Pensai che fosse impazzito.
«Buon Dio, Rousseau, gli dissi, cosa vi prende?
-È possibile, signora, esclamò, che vi ricordiate ancora dei vostri salmi e li cantiate? Che Dio vi benedica e vi mantenga in questi buoni sentimenti! »
E mentre lo diceva aveva le lacrime agli occhi. Qualche giorno dopo è scappato. Non so dove sia andato, ma ovunque sia gli auguro tanta felicità e gioia. È un eccellente pittore di affreschi e molto stimato...
In quanto protestante, il 10 ottobre 1681 Rousseau fu espulso dall'Accademia Reale di Pittura e Scultura, come già era successo a Henri Testelin, Jean Michelin, Samuel Bernard, Louis Ferdinand Elle il vecchio, Jean-Baptiste Forest, Nicolas Heude, Mathieu Lespagnandel e Jacques d'Agar. Continuò comunque a lavorare per Luigi XIV negli anni successivi. Si dice che abbia abiurato il protestantesimo nel 1686, ma nel 1687 decise di lasciare la Francia, poiché in quel periodo compare nelle liste dei rifugiati del febbraio 1687, inizialmente in Svizzera. Walpole racconta che il marchese di Louvois gli avrebbe chiesto di tornare in Francia per terminare i lavori che aveva intrapreso a Marly. Egli rifiutò, limitandosi a raccomandare un artista, Philippe Meusnier. Si trasferì poi in Olanda prima di stabilirsi in Inghilterra su invito del duca di Montagu.
Per Lord Montaigu, nel 1690 lavora a Londra alla decorazione della seconda Montagu House, insieme a Charles de La Fosse, e per re Guglielmo III ad Hampton Court, tra il 1688 e il 1693.
Note
Bibliografia
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