Propteridium è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Ophidiiformes. È noto dai livelli eocenici e oligocenici in Iran e in Europa orientale, ed è considerato un membro del sottordine Bythitoidei, in particolare della famiglia Bythitidae.

Descrizione Propteridium possedeva un corpo allungato con circa 47 vertebre (12 addominali e 35 caudali). La testa era triangolare, lunga circa un quarto della lunghezza standard, con regione etmoidea espansa e vomere privo di denti. L’orbita era grande, con diametro pari alla lunghezza del muso. Le ossa frontali si restringevano nella regione orbitale, mentre la mascella era spatolata e il dentario si proiettava anteriormente.

La dentatura era costituita da una singola fila di piccoli denti spaziati su premascella e mandibola. Erano presenti otto raggi branchiostegi.

La colonna vertebrale mostrava parapofisi triangolari nelle ultime vertebre addominali, robuste prezigapofisi dorsali e ventrali sviluppate nella regione caudale. Il corpo era ricoperto da minute scaglie cicloidi, conservate nella regione posteriore. La pinna dorsale originava sopra la settima–ottava vertebra addominale e possedeva almeno 50 raggi. Le pinne pettorali contavano circa 17 raggi allungati, mentre le pinne ventrali erano toraciche con due raggi filiformi.Přikryl, T. & Carnevale, G. (2018). Ophidiiform fishes from the Oligocene–early Miocene of Moravia, Czech Republic. Bulletin of Geosciences 93(4): 477–489. Czech Geological Survey, Prague. ISSN 1214-1119.

Scoperta e classificazione Il genere venne istituito da Camille Arambourg (1967) sulla base di resti fossili ben conservati rinvenuti presso Ilam, in Iran, nella Formazione di PabdehArambourg, C. (1967). Les Poissons oligocénes de l’Iran. Notes et mémoires sur le Moyen-Orient 8: 9–247. inizialmente interpretati come oligocenici e successivamente datati all’Eocene medio-superiore grazie all’analisi dei microfossili del sedimento.Afsari, S., Yazdi, M., Bahrami, A. & Carnevale, G. 2014. A new deep-sea hatchetfish (Teleostei: Stomiiformes: Sternoptychidae) from the Eocene of Ilam, Zagros Basin, Iran. Bollettino della Societa Paleontologica Italiana 53, 27–37. La specie tipo è Propteridium douvillei.

Successivamente, Ciobanu (1970, 1977) descrisse ulteriori reperti provenienti da Pietricica (Piatra Neamţ, Romania), che denominò Propteridium profondae.Ciobanu, M. (1970). Date noi asupra peştilor fosili din Oligocenul dela Piatra Neamţ (II). Studii şi Cercetari 1: 67–90.Ciobanu, M. (1977). Fauna fosila din Oligocenul de la Piatra Neamt. 1–159. Più recentemente, Přikryl e Carnevale (2018) hanno discusso resti provenienti dalla Moravia (Mouchnice, Ždánice Unit), riconoscendo in essi affinità con i materiali descritti in Romania e con i fossili iraniani originali.

Benché Ciobanu non avesse fornito giustificazioni dettagliate per l’attribuzione del materiale romeno a Propteridium, un’analisi successiva dell’olotipo di Pietricica ha evidenziato una certa somiglianza con la specie eocenica iraniana P. douvillei, in particolare per numero di vertebre, raggi mediani, raggi delle pinne ventrali e branchiostegi. Cohen e Nielsen (1978) considerarono Propteridium un membro dei Bythitidae, con affinità verso il genere moderno Cataetyx.Cohen, D., and J. Nielsen. 1978. Guide to the Identification of Genera of the Fish Order Ophidiiformes with a Tentative Classification of the Order. NOAA Technical report NMFS. Washington, D.C. Circular 417, 72 pp.

Paleoecologia Le caratteristiche morfologiche di Propteridium indicano un pesce bentonico di piccole dimensioni, adattato a fondali marini profondi o di piattaforma. La sua distribuzione eurasiatica testimonia la diversificazione precoce dei Bythitoidei nel Cenozoico.

Note

Bibliografia Arambourg, C. (1967). Les Poissons oligocénes de l’Iran. Notes et mémoires sur le Moyen-Orient 8: 9–247. Ciobanu, M. (1970). Date noi asupra peştilor fosili din Oligocenul dela Piatra Neamţ (II). Studii şi Cercetari 1: 67–90. Ciobanu, M. (1977). Fauna fosila din Oligocenul de la Piatra Neamt. 1–159. Cohen, D., and J. Nielsen. 1978. Guide to the Identification of Genera of the Fish Order Ophidiiformes with a Tentative Classification of the Order. NOAA Technical report NMFS. Washington, D.C. Circular 417, 72 pp. Přikryl, T. & Carnevale, G. (2018). Ophidiiform fishes from the Oligocene–early Miocene of Moravia, Czech Republic. Bulletin of Geosciences 93(4): 477–489. Czech Geological Survey, Prague. doi:10.3140/bull.geosci.1724

Collegamenti esterni

Categoria:Ophidiiformes estinti