Biografia Kryvonožko è nato nel villaggio di Balky del Šebekinskij rajon, nell'allora RSFS Russa, da una famiglia militare. Dopo essersi diplomato presso la scuola di volo di Charkiv nel 1987 è diventato un pilota di elicotteri Mi-8 e Mi-24 nell'aviazione sovietica.
Dopo l'indipendenza dell'Ucraina ha ottenuto la qualifica come pilota di An-26. Ha quindi prestato servizio nella 114ª Brigata aviazione tattica a Ivano-Frankivs'k, della quale è stato comandante fra il 2006 e il 2008, quando è stato promosso a vice comandante dell'aeronautica militare. A partire dal 2014 ha preso parte alla guerra del Donbass. Nell'agosto del 2015 è stato nominato comandante del Comando aereo "Centro". È stato promosso maggior generale il 5 dicembre 2016 e tenente generale il 12 ottobre 2018. È autore di diverse pubblicazioni scientifiche di carattere militare su riviste specializzate.
Il 23 agosto 2023, durante l'invasione russa dell'Ucraina, il presidente Volodymyr Zelens'kyj gli ha conferito personalmente la massima onorificenza di Eroe dell'Ucraina per i meriti dimostrati nel corso del conflitto. Sotto il suo comando sono stati infatti distrutti oltre 1160 obiettivi aerei e una nave nemica. Con la destituzione del generale Mykola Oleščuk il 30 agosto 2024, Kryvonožko ne ha fatto le veci fino al 3 agosto 2025, quando è stato ufficializzato come nuovo comandante in capo dell'aeronautica militare.
A partire dal 2024, sotto il suo comando, sono stati distrutti circa 125.000 bersagli aerei, tra cui oltre 1.800 missili balistici e da crociera, oltre 122.000 droni d'attacco, 29 aerei e 13 elicotteri; questi successi sono stati ricordati dal presidente Zelens'kyj quando, il 2 agosto 2026, gli ha conferito personalmente l'Ordine di Bohdan Chmel'nyc'kyj di I Classe in occasione della Giornata dell'Aeronautica Militare.
Onorificenze Onorificenze ucraine
Onorificenze sovietiche
Note
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