Kušim (in sumero , KU.ŠIM; fl. XXXII secolo a.C.), a volte traslitterato in Kushim, è probabilmente il più antico nome di persona tramandatoci per iscritto. Il nome è stato rinvenuto in diverse tavolette d'argilla risalenti al periodo di Uruk, più precisamente tra il 3400 e il 3000 a.C, quindi agli albori della scrittura e della civiltà sumera in sé. Non è chiaro se il nome si riferisca a una persona ben specifica, un titolo generico o il nome di un'associazione.

Kušim è entrato nel Guinness dei primati per essere il più antico prenome.

Contesto storico

La storia della scrittura è ancora per la maggior parte un mistero. Ciò che si sa con certezza e che già dal III millennio a.C. alcune forme di "proto-scrittura" si erano affermate nella Mezzaluna Fertile, particolarmente nell'antico Egitto e in Mesopotamia (Sumer), dove appunto si svilupparono le due grandi civiltà. La proto-scrittura si evolverà poi nei geroglifici egizi e nella scrittura cuneiforme sumera.

La storia della scrittura cuneiforme, lunga ben tre millenni, può essere suddivisa in questo modo:

Proto-cuneiforme: composto da pittogrammi che via via si andarono semplificandosi. Corrisponde ai periodi di Uruk e di Gemdet Nasr e coincide con la nascita della scrittura stessa.Periodi di Uruk e di Gemdet Nasr: 4000 – 2900 a.C. circa. Cuneiforme arcaico: composto da ideogrammi con più significati. Corrisponde ai primi secoli del periodo protodinastico.Periodo protodinastico I: 2900 – 2750/2700 a.C. circa (cronologia media); 2800 – 2600 a.C circa (cronologia breve). Cuneiforme "lineare": ovvero il cuneiforme vero e proprio, una scrittura sillabica che divenne la forma di scrittura predominante nella regione e ovviamente dei Sumeri. Corrisponde a tutta la storia dei Sumeri inclusa la III dinastia di Ur.Periodo protodinastico II, IIIa e IIIb: 2750/2700 – 2350 a.C. circa (cronologia media); 2600 – 2230 a.C circa (cronologia breve).

Periodo accadico e guteo: 2334 – 2119 a.C. circa (cronologia media); 2270 – 2050 a.C. (cronologia breve).

Terza dinastia di Ur: 2119 – 2004 a.C. circa (cronologia media); 2055 – 1940 a.C. circa (cronologia breve). Tardo cuneiforme: quando la scrittura cuneiforme venne adottata dai popoli che si sostituirono ai Sumeri per rappresentare la loro lingua come Accadi, Elamiti, Ittiti, Hurriti, Urartei, Assiri, Babilonesi, Persiani e Ugariti tra i più importanti. Corrisponde al resto della storia della Mesopotamia e all'età antica, e la sua fine coincide con la caduta in disuso della forma di scrittura.Un totale di sedici secoli, dal XXI al VI secolo a.C.

Le tavolette di Kušim vengono datate al periodo di Uruk, per cui erano scritte in proto-cuneiforme.

Descrizione

Le tavolette di Kušim furono scoperte verso la fine del XX secolo ad Uruk (Samawa), e dal 1993 se ne contano un totale di diciotto tutte risalenti a quel periodo, attualmente facenti parte della collezione Schøyen. La maggior parte di queste tavolette, la cui traduzione e interpretazione rimane in parte controversa, narra principalmente di transazioni economiche, contabilità e azioni commerciali. Mentre non si tratta del primo esempio di scrittura, sorpassata di poco dalla tavoletta di Kish, si tratterebbe possibilmente del più antico prenome registrato nella storia, nonché comunque sempre uno degli esempi più antichi di scrittura e uno dei più antichi rebus.

Una di esse recita «28.086 quantità orzo, 37 mesi, Kušim», interpretabile come firmato da Kušim. Altre tavolette riportano di come Kušim, in questo caso presente sul retro, avesse distribuito diverse quantità di orzo, ad esempio 14.712 litri, ad alcuni ufficiali cittadini (in una tre, in un'altra quattro), che in seguito si indebitarono con lui. Un'ultima, più complessa, mostra da una parte diversi ingredienti come malto e palme da datteri e dall'altra diverse ricette per produrre la birra e venderla.

Delle iscrizioni, ritrovate sempre ad Uruk e datate intorno al 3100 a.C., menzionano altri nomi come il commerciante Gal-Sal e i suoi schiavi En-pap X, un uomo, e Sukkalgir, una donna. Questa tavoletta è stata prodotta probabilmente una o due generazioni dopo Kušim.

Identità L'identità di Kušim non è mai stata decisamente accertata, e gli storici e linguisti non sono concordi. In genere si crede che sia stato un contabile che viveva nell'antica città di Uruk intorno al 3200 a.C., che si occupava della raccolta e dell'immagazzinamento dell'orzo e di altre piantagioni, e che a un certo punto avrebbe deciso di firmare le tavolette che incideva col suo nome. I caratteri cuneiformi KU e ŠIM non presentano infatti traduzioni, e sono presentate nelle iscrizioni senza alcun contesto. Secondo alcuni Kušim sarebbe stato un funzionario della città abbastanza importante, osservando le sue transazioni con "importanti ufficiali" e anche il fatto che comunque, in un'epoca in cui la scrittura serviva unicamente per fini pratici, era conosciuta e tramandata da pochissime persone, scribi e appunto funzionari di alto livello, a causa della sua difficoltà. Secondo altri storici Kušim sarebbe il nome di un'associazione di contabili attivi ad Uruk, o forse il nome di una carica precisa (quella di contabile), per quanto come detto non è conosciuta l'esatta traduzione del nome.

Christopher Eames ha paragonato il nome al Cush biblico. Kušim entrò nel Guinness dei primati per essere il più antico nome di persona della storia.

Note Esplicative

Riferimenti

Voci correlate Iri Hor – persona più antica conosciuta per nome Enḫeduanna – autrice più antica conosciuta

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