LAppennino ligure costituisce il tratto iniziale dell'Appennino settentrionale e quindi della catena montuosa degli Appennini, raggiungendo il punto più alto con il monte Maggiorasca (1804 m s.l.m.) nel tratto dell'Appennino Parmense, compreso su cinque regioni: Liguria (province di Savona, Genova e La Spezia), Piemonte (provincia di Alessandria), Lombardia (provincia di Pavia), Emilia-Romagna (province di Piacenza e Parma) e Toscana (provincia di Massa-Carrara).

Descrizione

Limiti geografici Esteso convenzionalmente fra il colle di Cadibona o bocchetta di Altare, in provincia di Savona, che lo separa dalle Alpi Liguri ad ovest, ed il passo della Cisa, al confine tra la provincia di Parma e la provincia di Massa e Carrara, che lo divide dall'Appennino tosco-emiliano a sud-est, tuttavia, dal punto di vista geologico, la separazione tra Alpi e Appennini, invece che all'altezza del colle di Cadibona, è situata alcune decine di km più a est, in provincia (e, in parte, nel comune) di Genova, all'altezza del passo della Bocchetta, in corrispondenza di quella che viene chiamata la linea Sestri-Voltaggio; pertanto, i monti situati in provincia di Savona e nella parte più occidentale di quella di Genova sono geologicamente derivati dall'orogenesi alpina.Voce appennini, dal sito sapere.it dell'editore De AgostiniGiuseppe Pipino, Il parco geologico delle Capanne di Marcarolo, La Provincia di Alessandria, giugno 1990, pag 37 e seg, riportato in Giuseppe Pipino, Liguria mineraria. Miscellanea di giacimentologia e storia estrattiva, tipografia Pesce, Ovada, 2005, ISBN 978-88-903296-1-6, pag 195Voce appennino, sal sito treccani.it

Caratteristiche Tra il colle di Cadibona (458 m) e il colle del Giovo (516 m) l'altitudine rimane sempre al sotto dei 900 m s.l.m.

A est del Giovo si erge il gruppo del Beigua, vasto massiccio formato da rocce metamorfiche di natura ultrabasica (ofioliti di tipo alpino del "gruppo di Voltri"), che presenta morfologie piuttosto aspre e accidentate e raggiunge la quota altimetrica più elevata con il monte Beigua (1286 m). In questo tratto lo spartiacque ligure-padano fa misurare la distanza minima dal mar Ligure: infatti, la cima del monte Reixa (1183 m) si trova a meno di 6 km in linea d'aria dal litorale di Arenzano.

La morfologia del gruppo del Beigua è inoltre caratterizzata da una marcata dissimmetria tra il versante marittimo, spesso assai ripido e contraddistinto da notevoli strutture rocciose, come quelle che formano i versanti meridionali del m. Rama (1150 m) e del m. Argentea (1086 m), e il versante padano (bacini dell'Erro e dell'Orba) che presenta morfologie meno aspre e pendenze più attenuate, anche se non vi mancano valloni rocciosi e incassati (ad esempio la val Gargassa, presso Rossiglione) e rilievi rocciosi.

Dopo il passo del Faiallo (1044 m) ed il bric del Dente (1107 m), il crinale degrada rapidamente verso il passo del Turchino (588 m). A nord del Turchino si apre la valle Stura, attraversata dall'omonimo torrente che nasce dall'altopiano di Praglia e confluisce nell'Orba presso Ovada, mentre a sud si trovano le brevi vallate del Leira e del Cerusa, che scendono rapidamente verso Voltri, il quartiere più occidentale di Genova.

Dopo le depressioni altimetriche del passo del Turchino e del Giovo Piatto (661 m), il crinale principale torna a salire, per superare nuovamente i 1000 m di altitudine con il m. Taccone (1113 m) ed il m. Leco (1071 m) mentre in direzione nord e ovest delle brevi dorsali si sviluppano verso la val padana, contando alcune cime di una certa importanza: tra queste, il m. delle Figne (1172 m), il m. Tobbio (1092 m) e la Costa Lavezzara (1081 m), oggi inserite nel parco regionale piemontese delle Capanne di Marcarolo. Come per il massiccio del Beigua, anche quest'area è caratterizzata dai substrati ofiolitici (a metamorfismo alpino) del "gruppo di Voltri" e fa geologicamente parte del sistema alpino.

Dopo il passo dei Giovi (472 m), il crinale appenninico principale si allontana dal mare, lasciando maggior spazio a vallate sul versante a mare (val Bisagno, val Fontanabuona) e sviluppandosi verso nord con propaggini articolate e protratte ben oltre i confini della regione Liguria, con vette che raggiungono altitudini significative, come il m. Lesima (1724 m), il m. Ebro (1701 m), il m. Alfeo (1651 m) e il m. Antola (1597 m), con valli e versanti caratterizzati non di rado da una complessa struttura morfologica; più ad Est, nell'entroterra di Chiavari, oltre il passo della Forcella (875 m), si sviluppa un'imponente dorsale montuosa, che, staccandosi in prossimità del crinale principale, nei pressi del m. Aiona (1702 m), si sviluppa in direzione nord, formando la dorsale che divide il bacino dell'Aveto da quelli del Ceno e del Nure; si tratta del tratto mediamente più elevato dell'intero Appennino ligure, lungo il quale si innalzano le vette del m. Penna (1735 m), del m. Maggiorasca (1804 m), del m. Nero (1752 m), del m. Ragola (1711 m) e del m. Roncalla (1658 m).

Dopo il passo del Bocco (956 m), in corrispondenza del m. Zatta (1404 m) e quindi all'ingresso della provincia spezzina, si stacca dal crinale principale una catena secondaria decorrente a ridosso della costa e, quindi, parallela all'Appennino stesso, che all'estremità meridionale individua la fascia costiera delle Cinque Terre e quindi il promontorio occidentale del golfo della Spezia, con all'apice Portovenere.

Il crinale principale si mantiene invece più all'interno e contorna a nord la val di Vara, per trovare una nuova culminazione nel gruppo del Monte Gottero (1639 m), al confine tra le province della Spezia, Parma e Massa, con una propaggine meridionale che verso SE si chiude alla confluenza dei fiumi Magra e Vara.

Ad est del gruppo del monte Gottero, il passo del Brattello, e quindi l'ultima elevazione del m. Molinatico (1549 m), precedono il passo della Cisa (1039 m) e quindi l'Appennino tosco-emiliano.

Va rilevato che, secondo alcuni autori, l'Appennino ligure terminerebbe in corrispondenza del passo del Brattello, mentre da un punto di vista geologico l'inizio della catena appenninica viene considerato il passo della Bocchetta (772 m), posto tra le valli Polcevera e Lemme, circa 17 km in linea d'aria a nord-ovest del centro di Genova, oppure al vicino Passo dei Giovi.

Monti principali

Le principali montagne dell'Appennino ligure vengono qui suddivise tra gli 8 gruppi montuosi (A-H) individuati dal Club Alpino Italiano nel volume Appennino ligure e tosco-emiliano della Guida dei Monti d'Italia..

A - Massiccio Savonese Il gruppo più occidentale dell'Appennino ligure è delimitato, sullo spartiacque principale, dal Colle di Cadibona e dal Passo del Turchino. Verso la pianura padana i suoi limiti sono il corso della Bormida e quello della Stura di Ovada, mentre sul lato marittimo il Letimbro lo divide dalla Alpi liguri mentre il Leira lo separa dal contiguo Gruppo del Monte Figne.. Bric del Tesoro Bric Sportiole Monte Ermetta Bric dei Gorrei Monte Grosso Monte Beigua Monte Sciguelo Cima Fontanaccia Monte Rama Bric Resonau Monte Argentea Monte Reixa Bric del Dente Forte Geremia Monte Giallo Monte Pavaglione Le Ciazze

B - Gruppo del Monte Figne Il gruppo comprende il tratto di crinale padano/ligure tra il Passo del Turchino e il Passo dei Giovi. Alcune delle montagne più alte, come il Monte Tobbio e lo stesso Monte delle Figne che dà il nome al gruppo, sorgono su diramazioni secondarie del crinale. Verso la pianura padana il gruppo è delimitato dai corsi della Stura di Ovada e dello Scrivia, verso il mare da Leira e Polcevera.. Monte Penello Punta Martin Monte Figogna Monte Gazzo Monte Poggio Costa Lavezzara Monte Pracaban Monte Taccone Monte delle Figne Monte Tobbio Monte Leco Monte Colma Monte Calvo Alpe di Porale Monte Porale Monte Zuccaro Rocca Crovaglia

C - Monti di Genova Il gruppo comprende il tratto di crinale padano/ligure tra il Passo dei Giovi e il Passo della Scoffera e, in direzione del mare, è delimitato dalle due vallate del Polcevera e del Bisagno.. Monte Diamante Monte Alpesisa Monte Candelozzo Monte Bano

D - Nodo della Scoffera Si tratta del gruppo montuoso che comprende il tratto dello spartiacque principale tra il Passo della Scoffera e il Passo della Forcella. La sua elevazione principale è il Monte Ramaceto.. Monte Croce dei Fo' Monte Fasce Monte di Portofino Monte Manico del Lume Monte Pegge Monte Oramara Monte Caucaso Monte Ramaceto Monte Dego

E - Catena dei Monti Liguri

La Catena dei Monti Liguri è collegata allo spartiacque principale da una sella poco lontana dal Passo della Scoffera. A ovest è delimitata dalla Valle Scrivia e ad est dalla Val Trebbia, e comprende alcune delle cime più elevate dell'Appennino ligure.. Monte Antola Monte Buio Rocche del Reopasso Monte Reale Monte di San Fermo Bric Castellazzo Bric delle Camere Monte Maggio Monte Osesa Monte Carmo Monte Alfeo Monte Legnà Monte Cavalmurone Monte Chiappo Monte Ebro Monte Giarolo Monte Barilaro Monte Gavasa Monte Spineto Monte Lesima Monte Penice Pietra di Corvo Monte Bossola Monte Bogleglio Poggio Rondino Monte Calenzone Monte Garavé Cima delle Scalette Cima Colletta

F - Gruppo del Monte Maggiorasca Il gruppo è il più vasto dell'Appennino ligure e ne comprende la sua cima più elevata, il Monte Maggiorasca, dalla quale prende il nome. Sullo spartiacque principale è delimitato dal Passo della Forcella e dal Passo del Bocco, e si estende quasi totalmente sul versante padano della catena appenninica.. Monte Aiona Monte Penna Monte Pelpi Monte Maggiorasca Monte Bue Monte Nero Monte Roncalla Monte Groppo Rosso Monte Crociglia Monte Ragola Monte Ghiffi

G - Nodo del Monte Zatta Il gruppo, che si sviluppa quasi esclusivamente in Liguria, comprende il breve tratto del crinale principale compreso tra il Passo del Bocco e il Passo Cento Croci. Di particolare importanza è il contrafforte che si stacca verso sud-est dal Monte Zatta e si biforca poi dando origine al Golfo di La Spezia.. Monte Zatta Monte Porcile Monte Capenardo Monte Castello Monte Groppi Monte Moneglia Monte Rossola Monte Parodi

H - Appennino Spezzino La porzione più orientale dell'Appennino ligure è costituita dall'Appennino Spezzino, che si colloca alla convergenza di Liguria, Toscana e Emilia-Romagna. Comprende la parte di crinale delimitata dal Passo Centocroci al Passo della Cisa, ad est del quale comincia l'Appennino tosco-emiliano. Oltre a questo tratto della catena principale dell'Appennino il gruppo comprende anche il lungo crinale che divide la vallata del Magra da quella del Vara.. Monte Gottero Monte Molinatico Monte Cornoviglio

Valli

Le principali valli dell'Appennino ligure sono:

Val d'Arda Val d'Aveto Val Bisagno Val Borbera Val Boreca Valle Bormida Valle del Ceno Val Curone Val Fontanabuona Val Graveglia Val Luretta Val di Magra Val Nure Val d'Orba Val Petronio Val Polcevera Valle Scrivia Valle Staffora Valle Stura Valle Sturla Val di Taro Val Tidone Val Trebbia Val di Vara Val Varenna Val Vobbia

Valichi I principali valichi dell'Appennino ligure sono: