LAssociazione Italiana Dislessia (AID) è un'associazione italiana fondata nel 1997 a Bologna, attiva a livello nazionale nella tutela dei diritti delle persone con disturbi specifici di apprendimento (DSA). L’associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione, formazione e supporto rivolte a studenti, famiglie, insegnanti e professionisti.
Storia
Fondazione A Bologna, tra il 1996 e il 1997, prende forma il nucleo dell’Associazione Italiana Dislessia: lo psicologo Giacomo Stella avvia nel 1996 l'associazione “Diapraxis”; nel 1997 l’organizzazione assume il nome Associazione Italiana Dislessia (AID) e promuove il primo convegno nazionale dedicato alla dislessia, segnando l’avvio dell’azione pubblica su scala nazionale. La sede e il baricentro iniziale restano a Bologna, mentre la missione si definisce attorno a informazione, formazione e tutela dei diritti delle persone con DSA.
2000-2010 Nel decennio 2000 l'associazione si struttura capillarmente con sezioni regionali e provinciali, diventando un riferimento stabile per famiglie e scuole in anni in cui il quadro normativo italiano sui DSA è ancora in evoluzione. In questo periodo si intensificano convegni, attività formative e pubblicazioni divulgative rivolte al mondo scolastico e ai professionisti; il consolidamento territoriale è attestato dai canali istituzionali AID e da numerosi riferimenti presso scuole e reti educative locali.
Il contributo di AID risulta particolarmente visibile nel percorso che conduce alla Legge 8 ottobre 2010, n. 170Legge 8 ottobre 2010, n. 170, che per la prima volta riconosce formalmente dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia in ambito scolastico e fissa i principi di misure dispensative e strumenti compensativi. L’attuazione prosegue con il Decreto MIUR 12 luglio 2011Decreto MIUR 12 luglio 2011 e con le linee guidaLinee guida pubblicate nello stesso anno, che dettagliano formazione del personale scolastico e misure didattiche.
2010-oggi Dal 2016 AID istituisce la "Settimana Nazionale della Dislessia", in concomitanza con l'European Dyslexia Awareness Week promossa dalla European Dyslexia Association (EDA): ogni anno, nella prima settimana di ottobre, si svolgono centinaia di eventi tra convegni, sportelli di ascolto e attività pubbliche.
Organizzazione L’Associazione Italiana Dislessia è organizzata secondo uno statuto approvato nel 2018 e si articola in organi nazionali e sezioni territoriali.
L'Assemblea dei soci è l’organo sovrano dell’associazione e ha il compito di eleggere i rappresentanti e approvare i bilanci. La gestione è affidata al Consiglio Direttivo Nazionale, composto da nove membri in rappresentanza delle diverse categorie di soci: cinque genitori o adulti con DSA, due insegnanti e due professionisti dell’area clinico-diagnostica.
Accanto al Consiglio Direttivo operano altri organi statutari: il Collegio dei Probiviri. che dirime controversie interne e interpreta lo statuto; il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, che vigila sulla correttezza amministrativa e contabile; e il Comitato Etico, con funzioni consultive sul rispetto del codice etico e sulla prevenzione dei conflitti di interesse.
Sono inoltre presenti diversi comitati permanenti e tematici, con funzioni di supporto scientifico e progettuale: tra questi il Comitato Scientifico per la Ricerca e la Formazione, che garantisce la qualità scientifica e formativa delle iniziative; il Comitato "DSA e Lavoro", dedicato alle problematiche dell’età adulta e del contesto professionale; e il Comitato Giovani AID, che riunisce giovani adulti con DSA impegnati in attività di testimonianza, sensibilizzazione e peer education.
Comitato Giovani AID In particolare, il Comitato Giovani AID è composto da giovani adulti con DSA, di età compresa tra i 19 e i 28 anni, che abbiano completato il percorso scolastico secondario. Nato inizialmente come gruppo giovani nel 2012, è stato riconosciuto ufficialmente come comitato nazionale nel 2023. Il comitato si occupa di promuovere attività di sensibilizzazione e testimonianza, con particolare attenzione al mondo della scuola e della formazione universitaria. Tra i progetti più noti vi è My Story, un ciclo di incontri in cui i giovani con DSA raccontano la propria esperienza personale agli studenti più piccoli e alle comunità locali, favorendo il confronto diretto. Le attività si svolgono sia in presenza (incontri nelle scuole, eventi territoriali, convegni) sia online, attraverso webinar e contenuti diffusi sui canali social dell’associazione. I membri del Comitato Giovani partecipano inoltre a iniziative pubbliche di carattere nazionale, come la Settimana della Dislessia, contribuendo a portare la voce delle nuove generazioni all’interno delle campagne di informazione dell’AID.
Organizzazione territoriale Sul piano territoriale, l’AID è articolata in oltre cento sezioni provinciali, coordinate a livello regionale, che rappresentano il punto di riferimento locale per soci e famiglie. Le sezioni sono gestite da volontari e da soci eletti localmente, i quali operano in stretta collaborazione con il Consiglio Direttivo Nazionale.
Le strutture territoriali svolgono attività di informazione e orientamento attraverso sportelli di consulenza gratuiti, offrono supporto agli studenti e alle loro famiglie, organizzano corsi di formazione per insegnanti e operatori sanitari, e promuovono eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza. Molte sezioni collaborano stabilmente con scuole, università ed enti pubblici del territorio per la realizzazione di progetti educativi e iniziative di inclusione scolastica e sociale.
Grazie a questa rete capillare, l’associazione riesce a garantire una presenza costante su tutto il territorio italiano, mantenendo al contempo un forte legame tra la dimensione nazionale e quella locale.
Soci L’associazione dichiara di contare diverse migliaia di soci distribuiti sull’intero territorio nazionale.
Collaborazioni e riconoscimenti Nel corso della sua attività, l’AID ha collaborato con il Ministero dell’Istruzione per la stesura e l’attuazione delle linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimentoLinee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento del 2011, emanate a seguito della legge n. 170/2010.
A livello locale, l’associazione collabora con enti pubblici, scuole e università nella realizzazione di progetti educativi e di inclusione scolastica e sociale.
Sul piano internazionale, AID è membro della European Dyslexia Association (EDA) e partecipa alle attività europee di sensibilizzazione, tra cui l’European Dyslexia Awareness Week.
In diverse occasioni l’associazione ha ricevuto riconoscimenti pubblici per il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella tutela dei diritti delle persone con DSA, tra cui menzioni in convegni accademici e il sostegno di istituzioni educative e sanitarie.
L’associazione ha promosso e attribuisce il riconoscimento di “Dyslexia Friendly Company” a imprese che adottano pratiche inclusive nei confronti dei lavoratori con DSA, tra cui Alfaparf Milano, Intesa Sanpaoloe Groupama Assicurazioni. Inoltre, ha organizzato contest nazionali rivolti alle scuole, come Insieme è più bello (2022), che metteva in palio premi per opere letterarie, musicali e fumettistiche.
Tra i riconoscimenti ricevuti figura anche il premio nazionale Inclusione 3.0, assegnato alla Provincia di Fermo e alla sezione locale AID per il progetto sull’Osservatorio permanente sui DSA e l’inclusione scolastica.
Note
Categoria:Associazioni con sede a Bologna Categoria:Associazioni di promozione sociale