Marion Nunataks è un'Area Specialmente Protetta dell'Antartide (codice ASPA 170) che sorge sull'isola Charcot, Penisola Antartica.
Territorio
I Marion Nunataks sono un piccolo raggruppamento di nunatak situati a circa 600 m sull'isola Charcot, nella parte orientale del mare di Bellingshausen. Formano una catena di affioramenti rocciosi lunga 12 km sulla costa centro-settentrionale dell'isola, che si estende dal Monte Monique ad ovest sino al Monte Martine a est.
Furono scoperti e sommariamente cartografati nel gennaio del 1910 dai membri della quarta spedizione antartica francese guidata da Jean-Baptiste Charcot, il quale diede loro il nome della sua figlia maggiore, Marion. I rilievi furono successivamente fotografati dall'alto il 9 febbraio 1947 nel corso dell'Operation Highjump della United States Navy e mappati in base a queste immagini dalla British Antarctic Survey nel 1960.
Flora La flora dei Marion Nunataks include 16 specie di muschi (tra cui Andreaea spp., Bartramia patens, Bryum pseudotriquetrum, Brachythecium austrosalebrosum, Ceratodon purpureus, Dicranoweisia crispula, Grimmia reflexidens, Hennediella heimii, Hypnum revolutum, Pohlia spp., Polytrichum piliferum, Schistidium antarctici, Syntrichia princeps), 1 specie di epatica (Cephaloziella varians) e 34 diverse specie di licheni, tra cui due specie non segnalate in precedenza in Antartide (Psilolechia lucida e Umbilicaria thamnodes); le specie di licheni dominanti sono Pseudophebe minuscule, Umbilicaria decussata e Usnea sphacelata. Nei siti dove albergano le colonie di pinguini si trovano infine vaste popolazioni dell'alga nitrofila Prasiola crispa.
Fauna Nell'area è stata segnalata la presenza di una piccola colonia di circa 60 esemplari di pinguino di Adelia (Pygoscelis adeliae). Sono inoltre state osservate di verse specie di uccelli tra cui lo stercorario di McCormick (Stercorarius maccormicki), la sterna antartica (Sterna vittata), il petrello delle nevi (Pagodroma nivea), il petrello antartico (Thalassoica antarctica) e l'uccello delle tempeste di Wilson (Oceanites oceanicus).
Conservazione L'area è classificata dal Trattato Antartico come Area Specialmente Protetta dell'Antartide (codice ASPA 170), con la finalità di proteggere la sua biodiversità.
Note
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Categoria:Aree naturali protette dell'Antartide