Il Curtiss XP-62 fu un caccia intercettore monoposto, monomotore e monoplano ad ala bassa sviluppato dall'azienda aeronautica statunitense Curtiss-Wright Corporation nei primi anni quaranta del XX secolo e rimasto allo stadio di prototipo.

Realizzato per fornire ai reparti della United States Army Air Forces (USAAF) un nuovo modello più avanzato e performante, capace di prestazioni migliorate ad alta quota e velocità più elevate a tutte le altitudini grazie all'adozione del potente motore radiale Wright R-3350, un 18 cilindri raffreddati ad aria, e dotato di ben otto cannoncini aeronautici calibro 20 mm, un armamento più pesante rispetto ai contemporanei aerei da caccia in dotazione, era caratterizzato da soluzioni tecniche, per l'epoca, innovative, quali una cabina di pilotaggio pressurizzata e l'adozione di un'elica controrotante.

Benché problemi legati soprattutto alla disponibilità del motore sovralimentato e alla peculiare soluzione per l'elica, anch'essi elementi in contemporanea fase di sviluppo, ne ritardarono le previste prove di volo, cosa che influì anche nell'efficacia di una simile arma nei confronti dell'aviazione nemica, alla fine il progetto venne accettato accompagnato da un ordine per 100 esemplari di serie; tuttavia non venne mai avviata la produzione e il suo sviluppo abbandonato dopo lo smantellamento dell'unico XP-62 costruito..

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