Lènclisi (o enclisìa; dal latino tardo enclisis) è il fenomeno linguistico per cui una parola atona, cioè priva di accento proprio, forma con la parola precedente un'unità fonetica e talvolta anche grafica.
La parola atona enclitica può essere monosillabica, bisillabica o associata ad altre parole atone.
In italiano, sono ad esempio enclitici i pronomi oggetto diretti e indiretti, univerbati ai modi indefiniti (infinito, participio e gerundio) o all'imperativo. Si hanno dunque forme come amar, esplicante, conoscendo o scusa.
Diversamente che in greco e in latino, in italiano gli enclitici non producono lo spostamento dell'accento nelle parole a cui si appoggiano. Così, se in latino pŏpŭlus ('il popolo') è parola sdrucciola e populus ('e il popolo') è piana, in italiano, invece, la compresenza di più enclitici può far sì che l'accento si ritrovi assai arretrato (sulla quartultima sillaba in parole bisdrucciole come ìndica o persino sulla quintultima, come in ìndica).
Note
Voci correlate Clitico
Categoria:Sintassi Categoria:Fonetica