Biografia
Figlia di Jaime Mariscal de Gante, che era stato giudice del Tribunal de Orden Público durante il periodo della Spagna franchista, Margarita Mariscal si laureò in giurisprudenza presso l'Università Complutense di Madrid.
Trovò impiego presso il tribunale di Aguilar de la Frontera e successivamente presso quello di Aranjuez. Nel 1986 fu nominata magistrato del tribunale di primo grado di Madrid e nel 1990 divenne membro del Consejo General del Poder Judicial su proposta del Partito Popolare. All'interno di tale organo, Margarita Mariscal era considerata uno dei membri più conservatori.
Nel 1996, l'allora Presidente del Governo di Spagna José María Aznar la nominò come ministra della giustizia, prima donna in assoluto a rivestire la carica. Il quotidiano online ElDiario.es pubblicò nel 2023 un articolo nel quale evidenziò come Margarita Mariscal de Gante fosse stata tra i ministri maggiormente inclini a concedere la grazia; tra i casi esemplificativi fu citato quello di Daniel Baúlo Carballo, descritto dalla polizia come il più grande narcotrafficante spagnolo e beneficiario del provvedimento di grazia dopo aver scontato appena un quarto della pena che gli era stata comminata.
In occasione delle elezioni generali del 2000, Margarita Mariscal venne eletta al Congresso dei Deputati come esponente del Partito Popolare. Fu primo vicepresidente dell'assemblea dall'aprile del 2002 al gennaio del 2004.
Al termine della sua carriera politica, tornò a svolgere l'attività di magistrato, prima presso il Tribunal Superior de Justicia de Madrid e successivamente presso il Registro Civil Central, dove rimase fino al 2012.
Tra il 2012 e il 2021 fu consigliera della Corte dei Conti, eletta dal Senato di Spagna. Lasciò il posto in seguito ad un accordo tra Pedro Sánchez e Pablo Casado, che stabiliva di rimuovere dalla Corte dei Conti magistrati che avessero trascorsi politici. All'epoca, Margarita Mariscal de Gante era stata incaricata di avviare il processo contro trentaquattro alti funzionari della Generalitat de Catalunya accusati di appropriazione indebita per 5,4 milioni di euro.
Svolse successivamente le funzioni di magistrato presso il Tribunale Provinciale di Madrid.
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Politici del Partito Popolare (Spagna) Categoria:Deputati della VII legislatura del Congresso dei Deputati Categoria:Ministri della Giustizia della Spagna Categoria:Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine di San Raimondo di Peñafort Categoria:Dame di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III