Biografia Kupelwieser è pronipote del pittore viennese Leopold Kupelwieser.
Ha frequentato il Bundesgymnasium und Bundesrealgymnasium Keimgasse Mödling, dove ha conseguito la maturità nel 1968. Vive e lavora a Graz e Vienna e insegna progettazione plastica presso l’Istituto di Arte Contemporanea dell’Università tecnica di Graz.
Dal 1970 al 1973 ha studiato presso la Graphische Lehr- und Versuchsanstalt di Vienna, e dal 1976 al 1982 all’Università di arti applicate di Vienna, influenzato da Bazon Brock, Peter Weibel e Herbert Tasquil. Negli anni di studio ha sviluppato il suo concetto di scultura, che si è ampliato verso approcci multimediali e l’uso di materiali e funzioni diversificati.
All’inizio degli anni 1990 ha realizzato sculture pneumatiche in alluminio chiamate Gonflables, create in collaborazione con l’azienda Neuman. Ha inoltre lavorato con fotogrammi, installazioni, oggetti integrati nella fotografia, sculture-camminabili e forme cinetiche.
Nel 2004 ha progettato a Vienna una stele commemorativa per la sinagoga di Hietzing, distrutta nel 1938.
Profilo artistico Il lavoro di Kupelwieser si colloca spesso al confine tra forme bidimensionali e tridimensionali. La sua pratica mette in evidenza le **interazioni tra materiali, media e forme**, utilizzando spesso procedimenti di «coincidenza guidata», in cui trasformazioni impreviste diventano parte integrante dell’opera.
Lavora con fotogrammi – oggetti esposti direttamente su carta fotografica senza l’uso dell’ottica – che vengono combinati con scultura e installazione. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private, ed è rappresentato da gallerie come Smolka Contemporary.
Mostre (selezione) 2004: Postmediale Skulpturen, Neue Galerie Graz. 2013: Bye-bye, Anopheles, installazione a Brioni (Brijuni, Croazia). 2020: mostra personale alla galleria W&K (Wienerroither & Kohlbacher), Vienna. 2022: rilievo del soffitto («Senza titolo», 2022) per il Tea Room della Heidi Horten Collection, Vienna. 2022: mostra in due sedi alla Kunsthalle Krems e alla chiesa domenicana di Krems, con fotogrammi e sculture sperimentali.
Premi 1994: Premio della città di Vienna per le arti visive. 2008: Premio culturale della Bassa Austria (categoria media).
Opere nello spazio pubblico Hohlkopfwand (2000), installazione a St. Pölten. Gonflable (anni 1990), Collezione Wolf, Gleisdorf. Stele commemorativa (2004) per la sinagoga di Hietzing, Vienna.
Note
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