Biografia Laureatosi presso l'Università degli Studi di Sassari nel 1941 in giurisprudenza, partì volontario per combattere nella seconda guerra mondiale. Venne inviato al fronte nel luglio dello stesso anno nella campagna dell'Africa Orientale Italiana ma la sua nave venne affondata. Sopravvissuto al naufragio, ad agosto si ripresentò come volontario e partecipò ai combattimenti in Libia venendo ferito nel dicembre del 1941. Rientrò in Italia nel 1942 e divenne direttore del quindicinale "Intervento", organo dei Gruppi Universitari Fascisti di Sassari.

Alla dissoluzione del Partito Nazionale Fascista del 1943, Pinna fondò con alcuni colleghi di partito il Comitato Regionale Fascista. Presi contatti con la Repubblica Sociale Italiana affrontò con i suoi commilitoni il viaggio verso il Nord Italia, ma durante la traversata vennero intercettati dalla Marina Britannica e condotti in prigione a Oristano e poi trasferiti ad Alghero. Venne liberato a seguito dell'Amnistia Togliatti nel 1946 e l'anno successivo partecipò alla fondazione del Movimento Sociale Italiano.

Consigliere comunale di Alghero, consigliere regionale dalla prima legislatura del 1949 alla quarta nel 1963. Venne eletto al Senato con il Movimento Sociale Italiano nella IV legislatura. Al termine dell'incarico ricoprì nuovamente il ruolo di consigliere regionale nella VI legislatura dal 1969 al 1974.

Morì il 26 dicembre 1994 all'età di 77 anni.

Note

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