Questa pagina riguarda lanno 1831 del calendario gregoriano in Italia.

Situazione

La penisola è suddivisa in diversi stati, la cui sovranità è detenuta da monarchie assolute o, nel caso dello Stato Pontificio, da un governo teocratico. Nell'anno ci sono diversi cambiamanti ai vertici di varii stati; i principali sono:

In Italia ci sono sommovimenti, sulla spinta della Rivoluzione di luglio in Francia che ha instaurato una monarchia costituzionale, in particolare nelle legazioni pontificie e nei ducati dell'Emilia-Romagna

Regno Lombardo-Veneto: sotto il diretto controllo dell'Impero Austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente, ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera.

Regno di Sardegna: il 27 aprile muore Carlo Felice; gli succede Carlo Alberto; è l'unico stato italiano a mantenere una relativa indipendenza dall'Austria e nutre ambizioni di espansione e unificazione nazionale. Tra i ministri c'è Vittorio Amedeo Sallier della Torre, confermato dal nuovo sovrano agli affari esteri, ruolo che ricopre dal 1822.

Granducato di Toscana: è retto, dal 1824, da Leopoldo II di Toscana, un esponente degli Asburgo-Lorena, ed è caratterizzato da un governo relativamente illuminato ma comunque assolutista.

Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone ed anche lei esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca.

Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca. Dal 1829 è anche sovrano di Massa e Carrara.

Stato Pontificio: è esteso su una vasta area del centro Italia, si presenta some uno stato teocratico con a capo un monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice. Il 30 novembre 1830 è morto Pio VIII e il 2 febbraio il conclave elegge al seggio pontificio il camaldolese Bartolomeo Alberto (in religione Mauro) Cappellari, che prende il nome di Gregorio XVI.

Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia, è retto da Ferdinando II delle Due Sicilie della dinastia dei Borbone, in carica dal 1830, con un governo autoritario e una situazione socio-economica arretrata. All'inizio dell'anno il presidente del Consiglio dei ministri è Donato Tommasi che muore a marzo; gli succede Carlo Avarna. Il ministro dell'interno è Giuseppe Ceva Grimaldi, in carica del 1830.

Altri stati sono il ducato di Lucca, con Carlo Lodovico di Borbone-Parma, in carica dal 1824, e la Repubblica di San Marino.

Avvenimenti

2 febbraio: Viene eletto papa il cardinale Mauro Alberto Cappellari, che assume il nome di Gregorio XVI. Il segretario di Stato è il reazionario cardinale Bernetti.

3 febbraio: insurrezione popolare a Bologna guidata da Ciro Menotti (arrestato il 3 febbraio nonostante le misure di pacificazione adottate dal duca di Modena. Il suo scopo era quello di istituire una monarchia rappresentativa il cui sovrano sarebbe stato scelto a Roma. I governi cadono senza resistenza a Bologna (8 febbraio), Modena, Reggio e Parma (15 febbraio). Napoleone Luigi e suo fratello Luigi Napoleone Bonaparte participano ai combattimenti dei carbonari contro il Papa. Napoleone Luigi muore il 17 marzo a Forlì.

10 febbraio: Italia: Giuseppe Mazzini lascia l'Italia e affronta l'esilio in Francia, a Marsiglia.

26 febbraio: proclamazione a Bologna delle Province Unite Italiane. Un congresso a Bologna di 49 notabili decreta l'emancipazione totale di tutte le provincie insorte dal dominio temporale dei Papi. Il governo francese rifiuta di sostenere i rivoluzionari italiani. Il movimento non gode del sostegno popolare ed è soggetto a rivalità municipali, nonostante la proclamazione di uno statuto costituzionale provvisorio della Province Unite Italiane il 4 marzo.

4 marzo: le truppe austriache entrano nel ducato di Modena per reprimere il movimento rivoluzionario nelle Romagne.

5 marzo: scontro di Novi. Vengono restaurati i governi di Modena e Parma.

19 marzo: gli austriaci intervengono nello Stato pontificio.

21 marzo: le truppe austriache entrano a Bologna.

25 marzo: si svolge la battaglia delle Celle (o di Rimini); 1500 patrioti italiani, guidati da Carlo Zucchi, affrontano le truppe austriache, venute a sedare la rivolta nelle legazioni di Ravenna, Forlì, Bologna e Ferrara.

26 marzo: il governo provvisorio di Giovanni Vicini capitola dopo la caduta di Modena e Parma.

29 marzo: le truppe austriache entrano ad Ancona.

27 aprile: a Torino muore Carlo Felice e gli succede sul trono del Regno di Sardegna il nipote Carlo Alberto. Inizia il regno di Carlo Alberto.

21 maggio: appello comune di Francia, Austria, Gran Bretagna, Prussia e Russia per invitare il papa a introdurre nei suoi stati le riforme necessarie. Ciò si traduce in editti papali (5 luglio, 5 e 31 ottobre, 4 e 5 novembre 1831). Poi il Papa avvia una politica di repressione con il sostegno dell'Austria(Memorandum p 432 Guizot Mémoires T 2)..

26 maggio: i leader repubblicani Ciro Menotti e Vincenzo Borelli sono giustiziati a Modena mediante impiccagione.

26 maggio: la mattina un terremoto colpisce la costa ligure di ponente, nella provincia di Porto Maurizio, tra Taggia e Sanremo.

28 giugno-8 luglio: appare l'isola Ferdinandea nei Campi Flegrei del Mar di Sicilia.

luglio: Giuseppe Mazzini fonda la Giovine Italia. A Marsiglia Mazzini pubblica l'Istruzione generale per gli affratellati nella Giovine Italia.

Cultura a Padova apre il Caffè Pedrocchi, punto d'incontro di intellettuali, studenti, accademici e uomini politici.

Archeologia 24 ottobre: a Pompei nella pavimentazione della casa del Fauno, viene alla luce la Battaglia di Isso, mosaico romano del 100 a.C. circa. Il mosaico mostra la Battaglia di Isso tra Alessandro Magno (a sinistra) e Dario III di Persia (a destra).

Biblioteche a Torino, su iniziativa Carlo Alberto, è istituita Biblioteca RealeEttore Apollonj – Gualda Massimi Caputo, Annuario delle biblioteche italiane, 3ª ed., parte V, Roma, F.lli Palombi, 1981, p. 38..

Musica 6 marzo: al Teatro Carcano di Milano debutta La sonnambula, opera semiseria in due atti di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani;gli interpreti principali solo Giuditta Pasta e Giovanni Rubini.

26 dicembre: al Scala di Milano debutta la Norma, opera in due atti di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani, tratto dalla tragedia Norma, ou L'infanticide di Alexandre Soumet.

Poesia Esce l'edizione fiorentina dei Canti di Giacomo Leopardi.

Note

Voci correlate 1831

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