Questa pagina riguarda lanno 1828 del calendario gregoriano in Italia.

Situazione

La penisola è suddivisa in diversi stati, la cui sovranità è detenuta da monarchie assolute o, nel caso dello Stato Pontificio, da un governo teocratico. I principali sono:

Regno Lombardo-Veneto: sotto il diretto controllo dell'Impero austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente, ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera. Regno di Sardegna: il re è Carlo Felice, sul trono dal 1821; è l'unico stato italiano a mantenere una relativa indipendenza dall'Austria e nutre ambizioni di espansione e unificazione nazionale. Tra i ministri c'è Vittorio Amedeo Sallier della Torre, agli affari esteri, ruolo che ricopre dal 1822. Granducato di Toscana: è retto, dal 1824, da Leopoldo II di Toscana, un esponente degli Asburgo-Lorena, ed è caratterizzato da un governo relativamente illuminato ma comunque assolutista. Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone ed anche lei esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca. Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca. Ducato di Massa e principato di Carrara: dal 1790 il sovrano è Maria Beatrice d'Este, vedova di Ferdinando Carlo Antonio d'Asburgo-Lorena, figlio di Maria Teresa. Maria Veatrice risiede a Vienna e da qui controlla e governa. Stato Pontificio: è esteso su una vasta area del centro Italia, si presenta some uno stato teocratico con a capo un monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice. Il papa è Leone XII eletto nel 1823. Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia, è retto da Francesco I della dinastia dei Borbone, in carica dal 1825; la situazione socio-economica è arretrata. Il presidente del Consiglio dei ministri è Luigi de' Medici, in carica dal 1822.

Altri stati sono il ducato di Lucca, con Carlo Lodovico di Borbone-Parma, in carica dal 1824, e la Repubblica di San Marino.

Avvenimenti

17 gennaio : Giuseppe Benedetto Cottolengo apre a Torino nel palazzo della Volta Rossa, un piccolo ospedale, il Deposito de' poveri infermi del Corpus Domini; il 27 aprile 1832, in una nuova sede, diventerà la Piccola casa della Divina Provvidenza. 28 giugno: hanno inizio i moti del Cilento organizzati dalla società segreta dei Filadelfi, guidata dal canonico Antonio Maria De Luca, per ottenere la costituzione napoletana del 1820. I moti sono repressi violentemente. Il 7 luglio, il capo della gendarmeria Francesco Saverio del Carretto distrugge e cannonate il villaggio di Bosco.

31 dicembre: A Torino, viene costituita la "Società Reale Assicurazione Generale e Mutua Contro gli Incendi", la più antica compagnia di assicurazioni italiana.

Cultura Archeologia a Orvieto, presso il pozzo di San Patrizio, viene alla luce il tempio del Belvedere (etrusco).

Musica 1º gennaio: al Teatro San Carlo di Napoli va in scena L'esule di Roma, melodramma eroico in due atti, di Gaetano Donizetti su libretto di Domenico Gilardoni. durante il carnevale viene eseguito, al Teatro Grande di Trieste, Il divorzio Persiano, un'opera in due atti di Pietro Generali, su libretto di Felice Romani. 12 maggio: al Teatro Carlo Felice di Genova è rappresentata per la prima volta Alina, regina di Golconda, opera in 2 atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani. Una versione riveduta andò in scena al Teatro Valle di Roma, nel 1829. 2 agosto: a Napoli, al Teatro del Fondo, va in scena la prima del Gianni di Calais, melodramma semiserio in tre atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Domenico Gilardoni. 20 agosto: all'Opéra Le Peletier di Parigi debutta Il Conte Ory, opera in due atti di Gioachino Rossini su un libretto in francese di Eugène Scribe e Charles-Gaspard Delestre-Poirson.. Verrà rappresentata in traduzione italiana, opera di anonimo, il 2 luglio 1829, al Teatro San Benedetto di Venezia. 27 dicembre: debutta a La Fenice di Venezia l'opera Francesca di Rimini dramma per musica di Pietro Generali, su libretto di Paolo Pola, basata sulla Divina Commedia.

Note

Voci correlate 1828

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