Questa pagina riguarda lanno 1825 del calendario gregoriano in Italia.
Situazione La penisola è suddivisa in diversi stati, la cui sovranità è detenuta da monarchie assolute o, nel caso dello Stato Pontificio, da un governo teocratico. I principali sono:
Regno Lombardo-Veneto: sotto il diretto controllo dell'Impero austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente, ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera. Durante l'anno il regno è visitato dall'imperatore Francesco I.
Regno di Sardegna: il re è Carlo Felice, sul trono dal 1821; è l'unico stato italiano a mantenere una relativa indipendenza dall'Austria e nutre ambizioni di espansione e unificazione nazionale. Tra i ministri c'è Vittorio Amedeo Sallier della Torre, agli affari esteri, ruolo che ricopre dal 1822. Granducato di Toscana: è retto, dal 1824, da Leopoldo II di Toscana, un esponente degli Asburgo-Lorena, ed è caratterizzato da un governo relativamente illuminato ma comunque assolutista. Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone ed anche lei esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca. Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, sul trono dal 1814, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca.
Ducato di Massa e principato di Carrara: dal 1790 il sovrano è Maria Beatrice d'Este, vedova di Ferdinando Carlo Antonio d'Asburgo-Lorena, figlio di Maria Teresa. Maria Beatrice risiede a Vienna e da qui controlla e governa.
Stato Pontificio: è esteso su una vasta area del centro Italia, si presenta some uno stato teocratico con a capo un monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice. Il papa è Leone XII eletto nel 1823. Nell'anno si celebra il giubileo; la porta santa è stata aperta il giorno di Natale del 1824.
Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia. A gennaio muore Ferdinando I e sale al trono Francesco I della dinastia dei Borbone; egli persegue una politica reazionaria aderente alle direttive austriache del 1821; la situazione socio-economica è arretrata. Il presidente del Consiglio dei ministri rimane Luigi de' Medici, già in carica dal 1822.
Altri stati sono il ducato di Lucca, con Carlo Lodovico di Borbone-Parma, in carica dal 1824, e la Repubblica di San Marino. Avvenimenti
Anno santo della Chiesa cattolica.
4 gennaio: muore Ferdinando I delle Due Sicilie e inizia il regno di Francesco I delle Due Sicilie. 25 gennaio: insediatosi sul trono, Francesco I firma un'amnistia liberando 144 detenuti dai lavori forzati.
10 maggio: l'imperatore d'Austria Francesco I d'Austria, in viaggio per l'Italia, arriva a Milano.
23-25 giugno: a Pavia tumulti in ambito studentesco in occasione del viaggio imperiale.
18 agosto: Francesco I delle Due Sicilie firma un decreto d'amnistia generale.
31 agosto: il cardinale Agostino Rivarola, inviato nella Romagna dal papa come legato straordinario, conduce contro i carbonari delle legazioni di Ravenna, Forlì e la delegazione di Urbino e Pesaro, un processo che si conclude con 513 condanne, di cui sette alla pena capitale (che saranno commutate).
26-28 settembre: La flotta sarda bombarda Tripoli per questioni commerciali riguardo ad alcune violazioni degli accordi seguiti alla Prima guerra barbaresca.
23 novembre: a Roma, a piazza del Popolo, sono decapitati Angelo Targhini e Leonida Montanari, due carbonari italiani, scoperti per aver tentato di uccidere un infiltrato e condannati a morte per "lesa maestà".
a Cagliari è edificata la porta Cristina che sostituisce la precedente Porta del Soccorso; è in stile neoclassico, su progetto di Carlo Pilo Boyl. Prende nome da Maria Cristina, sposa di Carlo Felice.
Cultura Archeologia 22 gennaio a Pompei è rinvenuto Alcesti e Admeto un affresco nella casa del Poeta Tragico; è raffigurata la lettura dell'oracolo di Apollo ad Alcesti e Admeto.
Letteratura è pubblicata postuma, in francese e in una versione censurata la Storia della mia vita di Giacomo Casanova.
inizia la pubblicazione di una nuova edizione de I promessi sposi, la cosiddetta "ventisettana". La pubblicazione sarà completate nel 1827.
Musica 12 febbraio: al Real Collegio di Musica di San Sebastiano di Napoli è rappresentata la prima opera di Vincenzo Bellini: Adelson e Salvini; è un'opera semiseria in tre atti su libretto di Andrea Leone Tottola.
2 marzo: al Théâtre de l'Académie Royale de Musique di Parigi va in scena La Belle au bois dormant, opera di Michele Carafa.
19 giugno: debutta, al Théâtre-Italien di Parigi, Il viaggio a Reims, opera di Gioachino Rossini, su libretto di Luigi Balocchi.
Poesia dicembre: nella rivista milanese "Nuovo Ricoglitore appare L'infinito di Giacomo Leopardi.
Saggistica a Torino sono pubblicate il Tomo XXIX delle Memorie della Reale Accademia delle Scienze di Torino Antonio Brandimarte (1773–1838) pubblica, a Roma, il Piceno Annonario, ossia Gallia Senonia illustrata.
Note
Voci correlate 1825
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